Nuova categoria della società moderna: il finto morto di fame

Pubblicato il 5 Agosto 2009 da @@@Magda@@@.
Categorie: Primo piano.

Chi di voi vive dal proprio, misero, sindacale stipedio e sopraviva a malapena dopo aver pagato mutuo, bollette, RCauto e spese varie, può proseguire nella lettura.

Tutti gli altri, per ovvie ragioni, sono pregati di andare a giocare a moscacieca in autostrada.

 

Bene la categoria della società moderna di cui vi voglio parlare oggi, è una categoria che detesto in particolarmodo, e che incontro spessissimo: il finto morto di fame.

 

Generalmente si tratta di persone al di sopra dei 25/30 che hanno raggiunto una loro personale indipendenza, che quindi vivono da soli/con coniuge/con compagno.

 

Cosa fanno queste persone di tanto terribile?

Beh innanzitutto li riconosci appena li incontri e ci parli un pochino: si lamentano sempre di quanto sia dura la vita, di quante spese abbiano da affrontare, dell’ultima bolletta che hanno ricevuto, del carovita, della crisi, della disoccupazione.

Tutto lascia presagire che si tratti di normali giovani italiani che sgomitano per raggiungere il fine mese e realizzare i propri sogni di indipendenza e benessere, come molti di noi ahimè ben sanno e sperimentano ogni giorno sulla propria pelle.

 

Invece poi, chiacchierando chiacchierando, se porrete le domande giuste o se saprete leggere tra le righe, scoprirete che la persona che avete davanti, non la racconta giusta.

Spesso si scopre che il finto morto di fame, lamentandosi della bolletta ENEL si lascia sfuggire che la casa è di sua proprietà perchè gliel’ha regalata la mamma/lo zio/il nonno/atro.

 

Al chè ti viene spontaneo dirgli: Almeno tu però non paghi l’affitto/il mutuo no???

 

E lui subito: si però sai quanto mi ha chiesto il condominio per riparare l’ascensore… bla bla bla.

Che uno se è in affitto o paga il mutuo, l’ascensore non lo deve riparare?

 

 

Proseguendo la chiacchierata, voi che non fate viaggio dai tempi delle gite scolastiche e delle vacanze studio in UK, venite a sapere che l’anno scorso il finto morto di fame è stato in Giamaica, si però quest’anno c’è la crisi quindi si limiterà ad andare per 30 giorni in Guatemala in un piccolo resort con sole 4 stelle.

E vi vegono le lacrime agli occhi, e lui pensa che sia per solidarietà nei suoi confronti, invece a quel punto avete finalmente realizzato che avete di fronte uno stronzo.

 

 

A quel punto, per evitare spargimenti di sangue, spostate il discorso su cose più comuni e banali, l’auto ad esempio, ma il bastardo oramai va a ruota libera e vi confessa che: Anche se ho cambiato l’auto 3 anni fa, non la sopporto più, ho ordinato il nuovo modello della Fiat/Renault/Opel/Toyota/altro e mi arriva domani! Guarda l’ho provata al concessionario e mi sono trovato troppo bene! Perchè non te la prendi anche tu? La tua è pure più vecchia della mia!

 

E tu lì, che vorresti spiegargli a randellate che tu i soldi non li depositi al mattino dentro il water, che pagando affitto, bollette varie, e dovendo anche addirittura nutrirti, non sei in grado di cambiare l’auto, tantomeno di fare un viaggio di anche soli 7 giorni all’estero e che tu, quando ti lamenti, è perchè ne hai ben donde di siffatte ciuffole! Eccheccazzo!

 

 



Commento del 5 Agosto 2009.

Cara capa, sai quanti ne incontro io ogni giorno di siffatti elementi? che a solo parlarci mi si autodigerisce lo stomaco per l’acidità, mentre penso che per vivere in un monoloculo di ben 21 mq mi partono 2/3 (E DICO DUE TERZI!!!) dello stipendio… e meno male che al lavoro ci danno i ticket restaurant che a volte non so proprio come farei a nutrirmi tutti i giorni… e il massimo della vita per me sarebbe farmi le vacanze a casa mia nella nostra bella sardegna e quasi quasi non riesco neppure perchè i voli per tornare a casa son tutti strapieni… alla faccia della crisi!!!

  ivy
Commento del 10 Agosto 2009.

il massimo per me sarebbe avere qualche giorno libero da passare al mare (io vivo in una città di mare, mi basta uscire con l’asciugamano e fare una passeggiata)… vacanza? le facevo da piccola con i miei… improponibile spendere soldi per alberghi…

approvo il tuo post.

ne ho di amiche così… stipendio alto spesso perchè lavorano nella ditta del papà, casa avuta in eredità, vacanze come e quando vogliono… e si lamentano.. e quando tu dici che fai fatica ad andare avanti perchè sei sola, con una figlia etc quasi ti incolpano.. perchè è colpa tua se hai trovato l’uomo sbagliato e hai addirittura messo al mondo fgli…

Commento del 10 Agosto 2009.

in giro c’è tanta gente con queste caratteristiche e magari vien fuori che sono anche completamente sconosciuti al Fisco.

Mala tempora!!!

  Nenet
Commento del 12 Agosto 2009.

mii, quanto hai ragione … capitano a fiumi di persone così che vorresti mandare affan … dopo due secondi che ti parlano …
un abbraccio, sono la collega di Bea ;) )))
Nenet

  Blue
Commento del 13 Agosto 2009.

Ahahah! Quoto in pieno tutto ciò che hai scritto!!!
E aggiungerei anche una nuova categoria: quella dei dispensatori di consigli!
Hai presente, quelli che vedendo il malloppazzo di bollette insolute che non potrai pagare se non a fine mese (forse) , ti dicono con tono sapiente: ” Eh…ti consiglio di stringere…evita magari di andarti a fare una pizza fuori!”
E tu, ringhiando, rispondi: “Ma se sono 2 anni che non metto piede fuori di casa per risparmiare anche la benzina! Cosa dovrei stringere di più??? Magari le mani intorno al tuo collo!!!”
Ah…perdonami lo sfogo…neanche ci conosciamo!
E’ stato un piacere sbirciare il tuo blog…ciao!

Commento del 22 Agosto 2009.

Hai ragione. Non si può. Coi soldi non si scherza. Però, ti prego non mandarli tutti a morire ammazzati in autostrada…

Commento del 30 Agosto 2009.

Mamma, quanto hai ragione!!!! Ce n’è una marea di persone così! Mi fanno venire un certo prurito alle mani…

  ivy
Commento del 31 Agosto 2009.

ti ho linkata e ora aspetto nuovo post, ciaoooo