Pubblicitario, sono il tuo fallimento!

Pubblicato il 2 Marzo 2009 da @@@Magda@@@.
Categorie: Televisione.

Avete mai pensato a quanto soldi spende una normale azienda nazionale in pubblicità televisiva?

Le grosse marche spendono centinaia di migliaia di euro, molto spesso non solo per lo spazio pubblicitario all’interno di un’emittente televisiva, ma spesso e volentieri per il cachet di personaggi famosi che rendano lo spot più credibile, accattivante o semplicemente più divertente.

 

Ci pensavo l’altro giorno, e subito mi sono venuti alla mente gli spot di Paolo Bonolis e Luca Laurenti in paradiso e i tre improbabili agenti/ladri Aldo Giovanni & Giacomo.

Pensiamo anche solo per un momento: quanto può costare uno spot di 30 secondi su una delle emittenti principali Rai o Mediaset in prima serata…. Migliaia, anzi decine di migliaia di euro!

E pensiamo a quanti soldi avranno dato ai personaggi sopra citati, per la loro immagine all’interno dello spot: forse anche centiana di migliaia di euro.

 

Detto questo, ho pensato che queste mini-gag forse funzionano per la maggiorparte della gente, ma con me sembrano non sortire nessun effetto.

Lo dico perchè, sinceramente, a parte il nome dell’azienda che commissiona gli spot (es. Lavazza e Wind) io non ricordo assolutamente cosa publicizzino!

Voglio dire, ok caffè e carte ricaricabili, ma a parte questo, quale viarietà di caffè? Quale tariffa promozionale? Bhooooo!

 

Io guardo abbastanza tv, non troppa alla fine perchè magari mentre la tv è accesa faccio tutt’altro ed ascolto solo in parte e distrattamente, ma in prima serata sono proprio seduta davanti alla tv, e il 50% delle volte sono sintonizzata su Rai o Mediaset (il resto lo passo su Sky, a vedere cose un pò più istruttive vah!).

Con tutte le  migliaia di volte che avrò visto gli spot suddetti, io ancora oggi non so cosa pubblicizzino esattamente! E questo perchè mi limito a guardare la gag comica, senza preoccuparmi di quello che dicono del prodotto che in realtà pubblicizzano.

Se è questo lo scopo di quegli spot, penso che siano veramente soldi sprecati!



Commento del 3 Marzo 2009.

In verità io nn credo che lo scopro delllo spot sia la descrizione effettiva del prodotto ma lasciarti in testa un ombra, una sorta di messaggio subliminale che gira nella nostra testa. Alla fine se devi prendere un caffè istintivamente ti verrà istintivo prenderne uno di una marca che reputi conosciuta, salvo poi riflettere, controllare le etichette e scegliere secondo coscienza. ^_-

Dunque aimè fanno il loro lavoro secondo me.

Per altro è da anni che ormai la pubblicità, nel bene e ne male non è più solo l’anima del commercio ma anche una forma di comunicazione e in alcuni casi (pochi) di arte ma soprattutto di “coercizione” delle masse!!