Caro Amore mio…

Pubblicato il 1 Giugno 2007 da @@@Magda@@@.
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Ciao amore, ti scrivo questa lettera per provare a spiegare l’animo di noi donne. un’impresa ardua, ma la intraprendo comunque perchè desidero che tu mi capisca.
A volte risultiamo sciocche, con tutte le nostre paure, le piccole sofferenze, le manie che ci portiamo dietro.
Agli occhi degli uomini possiamo sembrare un misto di superficialità e profondità immensa. E lo siamo, non desidero negarlo, ma desidero spiegare il perchè a volte siamo così insicure, così bigonose di piccoli segni d’amore e fragili, terribilmente fragili.
Le nostre lacrime spesso non sono un’arma per farvi male, sono solo il segno di un piccolo disagio interiore, di un piccolo motto d’anima che in quel momento ci travolge, che ci scatena le paure, i fantasmi del passato, le sofferenze più profonde.
Non piangiamo per hobby, e non vogliamo col nostro pianto farvi sentire inadeguati o imbarazzati, non vogliamo punirvi anzi, con le lacrime spesso cerchiamo comprensione, affetto, il calore di un abbraccio ed una piccola rassicurazione.
Il perchè a volte abbiamo bisogno di questi gesti, è che a differenza degli uomini, che spesso danno per scontati i sentimenti, noi donne abbiamo la necessità in alcuni momenti, di sentire quanto forte è il vostro amore per noi. Ciò non vuol dire mettervi alla prova, ma rendervi partecipi di un nostro bisogno, così come ci chiedete di fare per altre cose più concrete.
Non serve altro che un abbraccio, un bacio e il calore del vostro corpo accanto a nostro per farci sentire più sicure, più amate.
A volte, lo so amore mio, il momento sembrerebbe quello meno opportuno, ma per noi questi segni d’affetto sono intrattenibili come uno starnuto o uno sbadiglio.
Possiamo soffocarli, certo, ma prima o poi verranno a galla, e lo faremo presente con qualche moina o dichiarandolo apertamente, solo perchè vogliamo sentirci ripetere che ci amate e che siamo la vostra donna, e voi il nostro uomo.

Perciò amore mio, se anche il momento sembra quello meno adatto, non posso fare a meno di esporti certi bisogni del mio animo, e te li servo su un piatto d’argento, anche se a volte sono le due di notte e domani si lavora.
E credimi, a volte basterebbe una coccola, una piccola sciocca frase per riappacificarmi con le mie paure, coi miei bisogni.
E non saltare a conclusioni affrettate, non è tutto semplice e lineare come pensi tu uomo, almeno non dentro il cuore e la testa di una donna.
Se ti chiedo di rassicurarmi non è perchè penso che non mi dai abbastanza amore, non è perchè penso che mi trascuri, ma è solo per farmi sentire protetta e in pace con me stessa.
E’ difficile da capire perchè realmente le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte, ma se facciamo un passo ciascuno verso l’altro, le differenze saranno sicuramente più stimolanti che di ostacolo.
Ti amo amore mio, anche quando a volte sembra che parliamo due lingue diverse!
E perdonami, per le volte in cui non ho voluto io capire i tuoi bisogni, per le volte in cui forse, ho messo i miei davanti ai tuoi chiedendo quando non era il momento, quella piccola prova d’amore mentre non desideravi altro che riposare dopo una giornata di intenso lavoro.
Ma noi donne…

… siamo così… dolcemente complicate…


QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO

Ci fanno compagnia certe lettera d’amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po’
è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi.

Siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”.

In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà…
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c’è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po’
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.

Siamo così,
dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro “si”.
E’ difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro “si”



  Cippola
Commento del 1 Giugno 2007.

è vero!!!!

  Edith
Commento del 1 Giugno 2007.

esatto. credo che i due mondi femminile e maschile non riusciranno mai a capirsi del tutto, siamo così diversi…ed è proprio per questo che ci piacciamo.

  Catullo (nome vero)
Commento del 5 Giugno 2007.

Come sta il miciastro Patrizio ????