I AM THE CHAMPION!

Pubblicato il 31 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
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Si è concluso questa settimana il mitico concorso cRAZY sONG, con la votazione della quarta canzone che si ispirava a TANTO di Jovanotti.
Ecco la mia versione:

Titolo: TONTO

Che stai facendo? Deodoro
Che cosa cerchi? Un foro.
Hai uno scopo? Chiedo…
Dove ti trovi? In strada
E come vivi? Suonato
Di dove sei? Somalia
Qual è il tuo aspetto? Sono più brutto di un cesso, ma non per questo uno sterco.
A cosa pensi? Al concerto
Qual è il tuo impegno? L’incenso
Ed il tuo Sesso? Ci penso
CHe ammiratori hai? Grassi grassi.
CHe ammiratori hai? Grassi grassi.
Rido di me, di te, di tutto ciò che di immorale c’è perchè mi sento

Tonto tonto tonto tonto tonto
Unto unto unto unto unto
Tonto tonto tonto tonto tonto
Unto unto unto unto unto

Come stà il nonno? Male.
Come stà il nonno? Bene.
Come stà il nonno? Male.
Come stà il nonno? Bene.
Rido di me, di te, di tutto ciò che di immorale c’è perchè mi sento

Tonto tonto tonto tonto tonto
Unto unto unto unto unto
Tonto tonto tonto tonto tonto
Unto unto unto unto unto

Che cosa fai? Un panino
Quando sei in forma? arrivo.
Sei emarginato? Credo!
E Yokohama? E’ u colabrodo.
Come stà il nonno? Male.
Come stà il nonno? Bene.
Che dice il c*lo? Tuona!
E la scimitarra…Bastonaaaaaa!!!
Sei complice? A volte.
Hai contrazioni? Molte.
E la salute? Buona.
E la cavalla…Prona!!!

CLASSIFICHE cRAZY sONG
CLASSIFICA DELLA SETTIMANA cRAZY sONG

Miss Magda punti 33
Ika punti 32
Max Magus 2°non consegnata eliminato dal gioco
La Simo 2°non consegnata eliminata dal gioco
Ennisdelmar 2°non consegnato eliminata dal gioco

CLASSIFICA GENERALE cRAZY sONG

Miss Magda punti 96
Ika punti 95
Max Magus out
La Simo out
Ennisdelmar out

Ciò significa che HO VINTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!

Weeeeeeeeee are the championssssssssssss my friendddddd!
Weeeeeee’ll keep on tryyyyyyng ’till theeeeeeee enddddd!
Weeeeeeeee are the champiooooooons
Weeeeeeeee are the champiooooooons
No time for looooosers
‘couse weeeeeeeeee are the champiooooonssssss….
…..of the woooooooooooooooooooooooooooooooooorld!

=^^=

Il Barbecue dell’Uomo Bianco =^^=

Pubblicato il 30 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
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Era stato stabilito, sabato alle 20,00 tutti a posti di combattimento!
L’idea era quella di digiunare dal giorno prima, essendo stati fissati per quel giorno i festeggiamenti del compleanno dell’Uomo Bianco.
In programma mega-grigliata al chiaro di luna con tutta la combricola dei pazzi.
Dopo una giornata di letargia totale la Miss e il Nenno di appropinquano al luogo dell’incontro.
Parcheggiamo nel mega-giardino-giungla dell’Ingegnere delle Freddure.
Gli altri membri della combricola sono già tutti arrivati.
Scendiamo dalla macchina che il barbecue è appena stato acceso dal Vampiro, in arte Phoenix!
Non so perchè, non so per come, ma dopo il giro di saluti, le presentazioni del Nenno a Rosa e Titty che ancora non lo conoscevano ed altre presentazioni di Manu e Tizy al resto della ciurma, finisco incatenata al barbecue per il resto della serata.
Con la fiamma alta, prima che si crei la brace per la carne, decidiamo di cucinare delle castagne.
Ovviamente l’esperta sono io, modestamente, avendo numerosi castagneti di proprietà, così finisco con il riempirmi di fumo fin sopra i capelli, fortuna che con il balsamo liscio-perfetto sono riuscita a preservarli dalla puzza!
Dopo la prima padellata di castagne (mezzo crude) e la seconda (mezzo bruciata) la brace è pronta.
Vengo addetta all’arrostitura delle melanzane, mentre Rosa e il Nenno si dedicano alle braciole di maiale, muovendole in continuazione e producendo tanto fumo quando un capo sioux, in breve i miei occhi e quelli dei malcapitati presenti diventeranno degli di un film horror.
Phoenix è l’addetto al tegame delle melanzane, quando le levo dal fuoco è lui ustionandosi che tiene il tegame proteggendolo a costo della vita.
Nel frattempo vicino al barbecue viene approntata una coppia di tavolini sui quali Titti e gli altri posano una serie di antipasti che verranno prontamente sbranati da tutti i presenti.
Patatine, olive, pane carasau, salsiccia secca e pecorino di quello buono di SU Mostru!
Io cerco di arrostirmi il pecorino sul fuoco, la prima fetta mi cade nella brace, ma fortunatamente la recupero e la mangio, il Nenno invidioso ci prova anche lui, ma il pecorino gli si scioglie e gli cade per terra, allora ci penso io ad arrostirgliene una bella fetta portandogliela adagiata sul pane :D
Dopo le melanzane passo ad arrostire i peperoni, le braciole di maiale son pronte, si passa ad arrostire due bistecche di manzo per me e per la Tizy che non gradiamo il maiale, poi è la volta della salsiccia e siamo pronti per sederci a tavola.
Ci trasferiamo all’interno dove il tavolo da biliardo dall’Ingegnere delle freddure è stato aparecchiato con ogni ben di dio.
Tra le varie leccornie ci aspettano Una panada gigante di verdure, melanzane sott’olio, melanzane trifolate, pomodori, sedano carote ecc.ecc…

Iniziamo a mangiare la carne, poi mi passano davanti un sacco di piatti, mi servo un pò di tutto anche se la pancia è già bella piena dagli antipasti.
Le battute fioccano già da prima, La Bionda non fa che ribadire il suo concetto: è alla ricerca di un uomo!
Il Phoenix anche lui single fa il beato tra le donne, tra La Bionda, La Mora Manu e Tizy, lo vediamo farsi letteralmente in 4 per non far sentire trascurata nessuna di loro.
Ma La Bionda vuole tutte le sue atenzioni, ce ne rendiamo conto perchè in ogni posto dove va il Phoenix lei è li che lo segue!
Seguono aneddoti sulla vita sessuale di alcune coppie, e i racconti esilaranti della meravigliosa crociera che Rosa e l’Uomo Bianco hanno fatto alla fine di quest’estate!
Nel frattempo Su Mostru si chiude in bagno a smaltire la prima parte della cena, ci preoccupiamo per l’incolumità dei presenti, e facciamo bene, quando il mostro esce dal bagno da un colpo di porta in pieno cranio a ROsa!
Abbiamo visto le stelline come nei cartoons :D
Intanto la Bionda si è impossessata di Riccardino, il mio vampiro di peluce, e lo sevizia sdraiata su un divano/letto, ribadendo a voce alta il suo disgusto per il sesso orale: “Mi viene proprio il conato!”.
Altre sue frasi meravigliose della serata sono state:
“Il mio ex, dopo cinque mesi che stavamo insieme mi ha detto che ero tutto fumo e niente arrosto, poi mi ha mollata per mettersi con una ventiduenne!”
“Io lo faccio sempre il pap-test, solo che ultimamente provo difficoltà, saranno le ragnatele”
Il Phoenix ci prova con tutto se stesso a rendersi disponibile all’estirpazione di tali ragnatele con la sua mascolina possenza, ma ella continua a prenferire il suo alter ego di peluches e a nulla serviranno le battutacce rincarate dal Nenno, se non a far scompisciare il resto della compagnia!
La Bionda: “Non ho capito”
Phoenix: “Vieni in bagno che te lo spiego meglio!”
Nenno: “Si vai che ti fa uno ‘schizzo’ e te lo spiega meglio!”

Niente, alla fine non si comporranno nuove coppie!
Però confesso che ho visto ridere alla grande Manu e Tizy, i nostri nuovi acquisti, che benchè fossero dapprima un pò spiazzate, a pancia piena anche loro si son lasciate andare, rilassandosi e prendendo un colorito sano e paciocco!

Saltano fuori due (DICO DUE!) teglie di tiramisù!
Rosa fa la spartizione e nonostante il cibo ci esca dagli occhi lo mangiamo tutti.
Io lo ingollo a mo di medicina, in un sol colpo, stò per esplodere e oltre al bottone dej jeans mi trovo a tirare giù anche la cerniera, più che altro sono gonfia di 5 bicchieri di cocacola bevuti tutto d’un fiato durante gli antipasti…
Sembravo una mongolfiera =^^=
Dopo una breve pausa caffè qualche pazzo tira fuori un vassoio enorme di paste, quelle buone di Mariuccia, le hanno portate la Manu e Tizy insieme al Phoenix!
Non ce la posso fare, mentre i tre schifosi Nenno, Mostru e Uomo Bianco agguantano i bomboloni io mi imbosco una millesfoglie per la colazione dell’indomani…
Non avrei potuto ingoiare nemmeno uno smarties, altimenti avrei fatto il remake dell’esorcista innaffiando tutti i presenti di succhi gastici e resti digeriti della mia cena!

Alla fine gli animi si calmano, smettiamo di mangiare e si creano alcuni piccoli gruppetti di conversazioni, io mi sdraio con la Bionda e la Mora, il Nenno parla di motori con Su Mostru e l’Uomo Bianco, L’ingegnere inizia a dare segni di cedimento addormentandosi appoggiato alla sua consorte.
Verso l’una decidiamo di togliere le tende, diamo un colpo di mano, e ciascuno di noi, pungolato dalla pratica Rosa si prepara un piattino con alcune delle cose avanzate.
L’alternativa sarebbe stata di pranzare tutti insieme l’indomani per far fuori gli avanzi, ma visto che alcuni di noi non potevano, abbiamo preferito la spartizione preventiva delle calorie!
Giro di saluti tra assonnati ed iperattivi, e tutti a casa.
Purtroppo io resterò vittima del caffè del tiramisù, e mentre il Nenno russa come un trattore io fisserò il soffitto fino alle tre prima di prendere sonno!

NUOVISSIMO TEST CREATO DA MISSMAGDA PER VOI!!! ACCORRETE NUMEROSI

Pubblicato il 26 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
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Che ore sono?
Le 16,38

E quanto me ne dovrebbe fregare di sapere l’ora?
Probabilmente meno di 0!

Chi ti ha mandanto questo test?
L’ho scritto io!

Cosa gli vorresti dire per ringraziarlo?
Non avevi proprio altro di meglio da fare?

Quante dita hai in una mano?
5 ciascuna

Ed in un piede?
5

Quanti sono i pianeti del sistema solare?
9 credo, ci sono alcuni che sostengono ce ne sia un decimo…

Tu in quale abiti?
La terra, per il momento…

Credi negli UFO?
Si

Credi nei miracoli?
Si

Credi nell’innocenza di Silvio?
Assolutamente NO

Hai paura del buio?
No, solo in aperta campagna

Se si cosa pensi che ci si nasconda?
Bho!

Hai mai visto un porno?
Si

Da solo/a o in compagnia?
Da sola & in compagnia

Secondo te Rocco ha il coso grande o l’ombelico basso?
Nono ce l’ha proprio grande, anche se Nenno sostiene il contrario:D

Posizione preferita?
Pecorella smarrita nel parco dell’Imperatore Chupa-Chupa

Posizione che non sopporti?
Il missionario

Ti Masturbi?
Si

Se si quante volte alla settimana (Se non, a chi vuoi darla a bere?)?
Dipende, a volte nulla a volte sempre =^^=

Usi anche dei “giocattoli”?
Ehm… Beh diciamo che vario :D

Sei mai entrato in un sexy-shop?
Si

Se si hai anche acquistato?
Si, vi dico anche cosa: Il perizoma fatto di caramelline… giace ancora inutilizzato :(

Sesso orale: Favolevole o contrario/a?
Favorevole sia a farlo che a riceverlo, Parità ragazze!!!

Ti piace camminare scalzo/a?
Si

Se si, non ti danno fastidio le bricioline che si attaccano sotto i piedi?
Da morire!

Quante volte vai di corpo al giorno?
Una o due… in casi eccezionali 3!

Cosa fai quando ti accorgi che è finita la carta quando hai già cominciato?
Mammaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!

Ti è mai capitato che si rompesse la carta igienica mentre ti pulivi il sedere o il naso?
Ommioddio, si in entrambi i casi!

Se si cosa hai fatto?
Frastimmato!

Attacchi di diarrea in luogo pubblico?
Ahimè si una volta…

Passeggiata o shopping?
Shopping!

Possiedi un capo firmato?
No

Hai una carta di credito?
No, solo un bancomat e una Postepay

Se si ci sono veramente dei soldi dentro?
No in entrambe :p

Quando spendi di ricariche al mese?
Circa 25 euro

Ricicli gli sms?
No in genere no

Inoltri le mail di catene di sant’Antonio?
NOOOOO

Se si, perchè ca**o lo fai?
Ho detto che non lo faccio! Prrrr

Rispetti gli stop?
In genere si… in genere…

Paghi il parcheggio nelle righe blu?
Qualche volta no :D

Ogni quanto ti pulisci le orecchie?
Ogni due giorni… ed è un’impresa faticosissima, appena avvicino il cotton fioc inizio a tossire!

Ogni quanto ti tagli le unghie?
In genere non le taglio, le limo quando sono troppo lunghe

Togli mai con le mani le caccole che si formano tra le dita dei piedi?
Si a volte si :p

Hai mai vomitato?
Siiiiiiiiiiiiiiiiiii

E in pubblico?
No!

Fai schifo!
Anche tu!

Il tuo insulto preferito?
Minkione!

La tua abilità segreta?
Ho i piedi prensili, riesco anche a scriverci gli SMS

Svolgi un argomento a piacere (non vale passarsi!).
Allora… Ricetta della torta spinaci e ricotta: Una pasta sfoglia Buitoni, spinaci surgelati, ricotta fresca. Bllire gli spinaci, scolarli e farli raffreddare, poi mischiarli alla ricotta in modo da ottenere una crema, e stendere sulla sfoglia. Cuocere nel forno e buon appetito!

Grazie, ora passa questo ca**o di test al prossimo malcapitato!
… ah dimenticavo… non sperare che qualcuno lo legga =^^=

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Week end funghifero -parte seconda-

Pubblicato il 24 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
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L’appuntamento era per le h. 8,00 al bar di Cossedda con uno zio del Nenno, una sorta di Latin lover paesano con sei denti in tutto e una camminata così veloce da sembrare su ruote.
Ovviamente arriviamo con un certo ritardo, vuoi perchè entrambi i nostri cellulari erano scarichi dalla sera prima e quindi non disponevamo di una sveglia o di un orologio, vuoi perchè ci vuole coraggio a lavarsi in un paesino di montagna quando lo scaldabagno è rotto!

Al bar veniamo accolti da ottocento zii e cugini del Nenno che pretendono di offrirci altrettante colazioni… alla fine riusciamo a bere un cappuccino fatto col latte appena munto… oh! Tutto un’altro sapore!

Lo zio che deve venire a funghi con noi ci presenta una coppia di sassaresi…
Li guardiamo un pò straniti, “chi cazzo sono questi?” ci domandiamo.
Lo zio ci spiega che sono amici suoi e che verranno con noi a funghi.
Il Nenno non è per nulla contento, le sue zone segrete non andrebbero divulgate a stranieri… comunque ci dirigiamo verso il primo campo, guadiamo una pozzanghera di fango appiccicoso e ci fermiamo ad osservare i due miseri sassaresi (credo sia ovvio che tra sassaresi e cagliaritani non corra assoltamente buon sangue) che provano anche loro a passare con le misere scarpette che hanno ai piedi!
Io indosso i miei nuovi stivali in gomma, purtroppo non sono rosa ma verdi, ma sono bellissimi comunque, e saltello tra una pozza e l’altra finalmente coi piedi all’asciutto.
Alla fine nel primo campo i due aggregati non troveranno lo straccio di un fungo, mentre il nenno e lo zio riusciranno a scovarne nonostante la zona fosse stata appena battuta da un altro cercatore e da un cacciatore.
Abbandonata quella zona andiamo nei luoghi segreti del Nenno.
Il mio fondoschiena inizia a lamentarsi, dalla caduta del giorno prima era affiorato già un bel livido blu, e la colonna faceva male anche al risveglio.
Al secondo muretto da saltare ci troviamo del filo spinato, tutti andavano verso la parte più bassa ma il Nenno, mosso da compassione indica agli altri un punto dove il muretto è crollato.
Allora la combricola si dirige in quella direzione, la sassarese sorpassa il Nenno e mentre stà per attraversare il muretto esclama: “Ohhhh guardate questi funghiiii!” ci voltiamo e scende il gelo.
Su un mucchio di pietre a due passi da noi una famiglia di funghi di carne delle dimensioni di un cerchione di macchina :!
Il Nenno l’avrebbe uccisa con lo sguardo se solo glielo avessi permesso…
Alla fine erano 4 funghi GIGANTI che la signora (bastarda) s’è schiaffata nel suo cestino riempendolo!
Li inizia il mio calvario: il Nenno reso isterico dall’essersi visto soffiare i SUOI funghi da sotto il naso inizia ad incalzarmi per arrivare prima degli altri.
“Muoviti! Dai Sbrigati!”
E io che arrancavo, con gli adorati stivali di gomma che già iniziavano a far male ai piedi…
Alla fine mi ha costretto a marciare a passo di carica (tra rovi, pietre, pozzanghere e spine varie) per una buona mezz’ora fino a quando non giungiamo in un’altro terreno brullo e ci spargiamo tutti quanti alla ricerca di altri funghi…
Un attimo di respiro ma…
Vediamo lo zio mettersi a correre, sorpassarci e fiondarsi su un’altra famiglia di funghi giganti proprio a due passi da noi!!!
A questo punto il Nenno inizia ad emettere fumo dal naso, questi funghi sono ancora più grossi degli altri, quasi non gli stanno nel cestino!

Alla fine per la mia salute mentale e per quella del Nenno decidiamo di separarci dagli altri e ce ne andiamo dalla parte opposta a quella dove sono diretti loro.
“Ci vediamo alla macchina ciaooooo!”
Facciamo ciao ciao con la manina mentre finalmente tiriamo un sospiro di sollievo.
Il Nenno pian piano si rilassa, ricomincia a chiacchierare e a camminare con passo sereno.
Abbiamo fatto una lunghissima camminata tra campi, rovi e sterpaglie, schivando le mucche che a me paiono sempre minacciose a differenza dei cavalli, che sono più socievoli e curiosi.
Fortunatamente il nostro cestino pian piano è andato riempendosi nonostante fosse evidente che la zona fosse stata già battuta poco tempo prima, niente funghi giganti, ma comunque molti funghi di carne di medie e piccole dimensioni!
Inizio a raccogliere le lumache che incontriamo nel nostro cammino, non sono molte ma sono assolutamente le più grandi che io abbia mai visto.
Alla prima che raccolgo mi viene in mente di farle un guinzaglio e portarla in giro per cagliari… passerebbe quasi per un pincher nano!
Ne prendo in tutto 7 e le metto in mezzo ai funghi, il Nenno ha il compito di tenerle a bada, visto che sono velocissime e tentano la fuga in tutte le direzioni.
Quando poi prendo il cestino io purtroppo tre di loro riusciranno nel loro intento facendo bungee jumping dal cesto e recuperando la libertà, alla fine fortunatamente trovo in una tasca un sacchetto di plastica per arginare le evasioni lumachifere!
Quando rientriamo alla macchina i maledetti sassaresi non avranno trovato altri funghi (che non gli bastavano quelli giganti???) mentre noi sventoliamo orgogliosi il nostro cesto pieno e ben (dico BEN!) sette lumache giganti!
Mi trascino esausta sul sedile della macchina, i reni sembrano voler schizzare fuori da un momento all’altro, la base della schiena è sempre più dolorante per la caduta del giorno prima, i pantaloni sono zuppi da ginocchio in giù, sono sudata fin nel midollo visto il caldo allucinante e i piedi… beh quelli sono semplicemente due frittelle avvolte dagli stivali di plastica!
Salutiamo i due sassaresi che scopriamo poi essere due perfetti sconosciuti.
Lo zio del Nenno dopo aver regalato loro anche i suoi maxi funghi (bastardo ma dalli a noiiii!) ci ha infatti spiegato di averli conosciuti al bar prima che noi arrivassimo… alla faccia dell’amicizia!

Tutti a pranzo, si fa per dire, il papà del Nenno si era dimenticato di cucinare :(
Una volta pranzato a rate, il Nenno viene incastrato nella riparazione di una macchina e poi finalmente verso le 4 e mezzo del pomeriggio decidiamo di mollare tutti ed andare a dare uno sguardo alla ricerca di funghi, ma porcini questa volta!

Arriviamo sul posto, gli stivali di gomma ora proprio non li sopporto più ma stringo i deni perchè il posto è meraviglioso.
Dopo aver attraversato un campo di erba altissima costellata di bassi e lisci sassi di granito, arriviamo in un querceto.
Gli alberi sono contorti e stupendi, spogliati dal loro sughero, nel sottobosco delle felci altissime mezze verdi e mezze bruciate dal gelo della notte.
Il tappeto erboso assolutamente verde smeraldo e tantissimi funghi di tutti i colori e le dimensioni!

Il Nenno mi dice di inoltrarmi nel bosco e mentre faccio qualche passo avanti per raggiungerlo, noto un mega fungo, mi avvicino e lo raccolgo, è un porcino gigantesco che scoprirò poi pesare circa 400 grammi!
Il Nenno è felice per me, lo mettiamo nel cestino e ci dividiamo.
Mentre cammino osservo tutti i funghi viola e rosa che incontro poi prendo a vagare senza meta, ma ogni 5 minuti sono costretta a chinarmi per raccogliere un porcino!!!
Quando il Nenno mi chiama per raggiungerlo, gli vado incontro con le braccia colme di funghi e lui, con dei piccoli porcini in mano mi guarda esterrefatto!
“E quelli dove cavolo li hai trovati???”
E io candida: “Qui attorno!”
Li poso sul cestino e faccio un altro giretto, altri porcini da raccogliere!
Quando stavamo già invertendo la marcia perchè diventava un pò troppo nuvoloso e buio, il Nenno mi grida che ne ha trovati tre tutti vicini, e mentre corro da lui per vederli quasi inciampo in altri due porcini, uno piccolo e uno bello grande sui 300 grammi :D
Glieli porto, siamo stanchi ma assolutamente soddisfatti così decidiamo di andare via.
Il cestino è stracolmo e soprattutto la mucca che pascolava li a poca distanza aveva deciso che era ora di cacciarci via, e ci muggiva contro minacciosa già da dieci minuti.
La strada del rientro la facciamo a passo di carica, ma non per questo il piccolo porcino grasso grasso è sfuggito all’occhio del Nenno, siamo ad almeno 30 funghi!
In macchina controlliamo il nostro bottino, ripuliamo le radici e ce ne andiamo!
Una volta in paese sfoggiamo il nostro bottino al bar, poi a casa a cambiarci.
Bagagli e poi dritti verso casa, stanchissimi, ma assolutamente felici e soddisfatti :)

Non vi dico che bontà il risotto di funghi porcini che ho fatto ieri per pranzo…
Eccovi la ricetta, semplice e golosa!

OCCORRENTE:
Tre grossi porcini
Un bicchiere da vino di riso per ogni commensale
aglio
prezzemolo
un dado da cucina
una noce di burro
parmigiano grattugiato

Rosolare i funghi tagliati a cubetti con l’aglio e il prezzemolo tritato. Quando i funghi ammorbidiscono un pò, versare il riso e rosolare.
Una volta rosolato ed insaporito il riso versare un bicchierone d’acqua bollente in cui si è sciolto il dado da cucina.
Lasciare cuocere a fiamma media aggiungendo acqua calda ogni volta che il riso lo richiede, fare così mescolando spesso, fino a che il riso non è cotto bene al dente.
Aggiungere una noce di burro e farla sciogliere, poco prima di togliere dal fuoco versare il parmigiano, alzare la fiamma e far evaporare l’eventuale acqua in eccesso.
Servire caldo e BUON APPETITO!!!

Week-End funghifero! -Prima parte-

Pubblicato il 23 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
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La decisione era presa: sabato mattina si sarebbe partiti per Sindia, per una battuta di caccia ai funghi!
Il tempo non era dei migliori e con la scusa che il Nenno doveva prima vedere una macchina rimasta in panne io ne ho approfittato per restare a letto fino al suo ritorno!
Erano le dieci e mezzo del mattino, e io avevo ripreso a ronfare vigorosamente quando mi sento svegliare da un bacio e mi vedo porgere una pastarella calda calda :) Il mio Nenno è veramente un tesoro!
Dopo la colazione ho cincischiato a lungo, non volevo proprio lasciare il tepore delle coltri, ma alla fine il Nenno mi ha convinto con le buone ;)
Dopo lo svogliato balzo fuori dal letto, ci sono i lunghi preparativi di bagagli vari, e i vari passaggi dai genitori di entrambi: passa a prendere quei cestini che li porti in paese, ho cotto le lumache vieni a prendertene un tegamino, passa a comprare gli impermeabili usa e getta che stà diluviando… insomma una frenesia terribile.
Lasciamo Cagliari bagnati fradici, c’è il diluvio universale e per raggiungere il negozio dove vendono gli impermeabili usa e getta (rosa per le donne e celeste per gli uomini =^^=) abbiamo dovuto guadare il Corso Vittorio Emanuele che sembrava un torrente in piena!
Il viaggio scorre tranquillo tra un’acquazzone e l’altro fino all’arrivo in paese.
Passiamo dalla campagna e non resistiamo alla tentazione di dare un primo sguardo in giro alla ricerca dei buonissimi funghi di carne.
C’è troppa pioggia e il terreno è allagato, occorre un’equipaggamento, che ovviamente abbiamo!
Corriamo a cambiarci, io indosso le mie nuove scarpe da trekking fiammanti, pantaloni impermeabili foderati, giubbino e impermabie usa e getta!
Torniamo nelle campagne della zona, il panorama è meraviglioso, sembra l’Irlanda, tutto verde!!!
Ovviamente occorre saltare i muretti a secco per introdurci nei terreni, ma oramai siamo bravissimi a farlo, il Nenno poi ci presta più attenzione dopo essere caduto tempo fa provocando il crollo di un muretto, sfracellandosi la schiena e rimanendoci mezzo sepolto, senza contare che aveva fatto volare tutti i funghi che avevamo nel cestino più alcune castagne trafugate in loco!
Facciamo una breve tappa in un terreno quasi completamente allagato e con l’erba altissima, inizio a sentire una certa umidità ai piedi ma cerco di non farci caso…
Passeggiamo in zone diverse alla ricerca dei famosi funghi di carne, il campo è costellato da lunghi e lisci pietroni di granito che affiorano tra l’erba verde e rigogliosa, ma nessuna traccia di funghi così stiamo per decidere di andare via quando poso il piede su una roccia…
Mi ritrovo seduta per terra, il braccio non lo sento più e mi manca il respiro.
Sono caduta di culo e la schiena ha trasmesso il colpo fortissimo fino al cervello rintronandomi.
Dopo qualche istante riprendo a respirare, mi rendo conto di essere caduta ma non ho la forza di rialzarmi, sembra che i reni mi fuoriescano dalla schiena!
Chiamo il Nenno che mi tira su e mi coccola, fortuna che non ha riso come invece ho fatto io quando lui è volato sui sassi con tutti i funghi che scappavano da tutte le parti :p
Andiamo via e ci dirigiamo in un’altra zona, a sangue caldo non sento nessun dolore…
Iniziamo una lunga passeggiata sotto l’acqua scrosciante, l’erba bagnata ahimè inizia ad inzupparmi gli scarponcini! Meno male che quando li ho comprati ho chiesto appositamente che fossero impermeabili! Sgrunt!
Però il paesaggio è troppo bello per lasciarmi disturbare da questo piccolo dettaglio, fintanto che camminiamo i piedi restano comunque caldi, le maniche però sono zuppe, l’impermeabile copre solo fino al gomito :)
Iniziamo a vedere una serie di funghi interminabile, tutti sconosciuti ma dalle forme e dai colori talmente accattivanti che non resisto alla tentazione di fotografarli tutti!
Giriamo per diverse ore, esplorando cespugli di rovi e schivando cacche giganti di cavallo, infatti poco dopo ne vedremo gli autori; per non rischiare non abbiamo cercato di avvicinarci troppo ma io ho visto che uno dei cavalli grigi mi ha sorriso e fatto l’occhiolino, così gli ho scattato una foto da lontano.
Intanto il mio impermeabile è andato in pezzi, strappato dai rovi e bruciato da qualcuna delle mie sigarette; i piedi si sono ritirati di un terzo della loro massa, completamente risucchiati dall’acqua delle scarpe, inizia a fare freddino e all’orizzonte arriva una nuvola più nera ed imponente delle altre.
Proprio quando decidiamo di abbandonare l’impresa e correre ad asciugarci e mentre saltiamo il cancello del terreno, arriva il finimondo!
Pioveva che parevano secchiate d’acqua!!!
Nei tre minuti che ci abbiamo messo ad arrivare alla macchina eravamo completamente zuppi!!!
Per fortuna avevo preventivato un’evento simile ed in macchina avevo delle scarpe e delle calze psichedeliche di ricambio (io ho solo calze psichedeliche e multicolor :p), il Nenno furbescamente aveva gli stivali in gomma e i suoi piedi cicciotti sono rimasti al caldo ed asciutti!

Torniamo a casa per toglierci gli abiti bagnati e decidiamo di fare una gita a Macomer per comprare degli stivali in gomma anche per me, per proteggere i miei pidini da cenerentola.

Arriviamo in questo market Pellicano, lo guardo perplessa, sembra un piccolo market di paese: “Ma cosa vuoi che ci sia in questo piccolo market?”
Il Nenno mi guarda ridendo e mi dice: “Guarda che non è come sembra!”

Entriamo e trovo subito un reparto abbigliamento dove compro un pantalone più pesante di quello che mi ero portata (adoro fare shopping in ogni posto in cui vado :D ), l’aria si fa frizzantina la sera, e dopo la pioggia presa meglio stare al caldo!
Poi ci dirigiamo verso le corsie centrali, solo allora mi rendo conto che quello che credevo un piccolo market di paese è in realtà una distesa sterminata di scaffali che si estende a perdita d’occhio, ed è anche molto più grande del market del Carrefour di cagliari :O
Ci sono rimasta di cacca! Ho visto in vendita prodotti di cui nemmeno conoscevo l’esistenza!
Ci perdiamo negli scaffali delle schifezze, non resisto e mi compro i Fonzies… li desideravo da un pò, e poi il vampirello della kinder (subito sopraqnnominato Riccardo!) con tutti i dolcetti dentro il suo sacco arancione e mille altre schifezze che preferisco non citare.
Ci dedichiamo anche alla spesa “seria” comprando qualcosa per cena, tra cui anche alcune cosce di pollo da fare al forno.
Finalmente nel reparto giardinaggio troviamo anche gli stivali di gomma, i miei piedi staranno finalmente all’asciutto!
Torniamo verso Sindia e dopo aver attraversato un banco di nebbia arriviamo a casa ed ficchiamo le cosce di pollo nel forno.
Nel frattempo ci prepariamo una pasta al ragù e mangiamo guardando un pò di televisione, è più presto del solito, sono appena le 20.30 ma l’aria di paese e la lunga camminata ci hanno stimolato l’appetito e gli occhi sono già pesanti.
Quando le cosce sembrano pronte il Nenno le sforna e ahimè abbiamo una gran brutta sorpresa… l’odore non ci convince molto, evidentemente non erano così fresche come pareva dall’etichetta…
Schifati le spolpiamo e le diamo ai numerosi gatti che vivono sui tetti, a loro sono piaciute assai…
Con lo stomaco insoddisfatto ci gettiamo a capofitto sulla salsiccia secca e sul formaggio, accompagnandoli con il pane croccante tipico di quella zona, coronando il tutto con delle coppe al cioccolato e qualche schifezza.
Quando siamo soddisfatti apriamo il divano letto e ci dedichiamo alla tv.
Da bravi pensionati ci guardiamo Maria De Filippi, quando andiamo in paese è consuetudine guardarla :) Daiiiii non prendeteci in giro! La guardiamo solo quando siamo a Sindia!!!!!! Uffffffffffffff
Nonostante le interessanti storie di drammi familiarli il Nenno, soprannominato Bradipolpo crolla addormentato e lo seguo a ruota dopo un’ennesima storia di separazione tra marito (stronzo) e moglie (stufa).
L’indomani ci aspetta una levataccia e una lunga camminata alla ricerca di funghi giganti :)
…to be continued!

E finalmente la cRAZY sONG # 3

Pubblicato il 20 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
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Ho perso il vibratore – di MissMagda

Ho perso il vibratore
eppure ce l’avevo qua un attimo fa
dovevo fare cose…
… come non mai!
Io mi dovevo…
Io mi dovrei…
Ho perso il vibratore
eppure io ci tengo alle mie tecnologie
era nascosto bene
forse però
semplicemente
ce l’ha mia zia!

Aiutami
Aiutami un pò
Cerca nel cassetto prova a sentire e dopo
aiutami!
Aiutami un pò di più! Di più! Ti prego!

Ho perso il vibratore
vorrei che mi bastasse solo quello che ho
ma non posso concepire
di fare da me
di farmi bene, di farmi un pò…
E’ bello e non fa male
è bello quando balla solo come vuoi tu
non servono parole
so che lo sai
il vibratore, ce l’hai anche tu!

Aiutami!
Aiutami un pò è come una freccia, guardami in faccia
Aiutami!
Aiutami un pò di più! Di più! Ti prego!

Nella foto il nuovo vibratore bluetooth, si collega via Bluetooth ad un cellulare e si aziona con l?invio di Sms. Ha 5 velocità e i “movimenti” dipendono da quello che si scrive.

cRAZY sONG #3

Pubblicato il 18 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
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Ho ricevuto lunedì il nuovo testo della cRAZY sONG da comporre, confesso che ho immediatamente scelto il titolo che le avrei dato, ma del testo non ne volevo proprio sentir parlare.
Ho rimandato fino a stamattina, quando dopo la stesura ho inviato la mail a Maalox…

Ebbene ero particlarmente orgogliosa di questa cRAZy sONG e in effetti quando ho ricontrollato la posta ho trovato una mail che mi ha gonfiato il petto per l’orgoglio facendmi quasi scoppiare il reggiseno!

Questo è il testo della mail di Maalox:

Sono ancora qui piegato in due dal ridere la tua Crazy Song di questa settimana è davvero avanti, lo spirito è giusto.. czz sto gioco è una figata!! complimenti Erika ciauu buona giornata Cri

Il testo da rivisitare è “Ho perso le parole” del mitico Ligabue.

Il mio titolo è: Ho perso il vibratore!

Giovedì pubblicherò il testo in versione integrale!

Questa volta VINCO IO!!!!!!!!!

Sabato? Pizza e…. PROFITEROLES!

Pubblicato il 16 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
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Sabato, se ne parlava da tempo di un’uscita per rivederci tutti…
Finalmente questo sabato la maggiorparte di noi era disponibile!
Propongo una bella pizza alla Fattoria, e la mia proposta viene accolta con un certo successo!
Giro di sms già dal pomeriggio per definire l’orario, che purtroppo dovremo poi anticipare alle 20.30 perchè quella dannata pizzeria non accetta prenotazioni per il sabato sera, così altro giro di sms per avvisare gli altri.

Quando io e il Nenno riusciamo a guadare il parcheggio senza sprofondare nelle tonnellate di fango arrivando sani e salvi all’ingresso della pizzeria, ci lanciamo all’insegumento del capo-sala per farci assegnare un tavolo prima della folla di famelici che sosta chiacchierante all’esterno.
Otteniamo un tavolo da 8 con la promessa di occuparlo in pieno al più presto possibile. Ovviamente non potremo mantenere la promessa!

Alle 20.40 inizio a sudare freddo, non è ancora arrivato nessuno, inizio le telfonate, il Phoenix s’è infilato in un ingorgo in Via Marconi, dove TUTTI SANNO che ci sono dei lavori in corso… visto che la città è tappezzata di cartelloni luminosi indicanti i cantieri e i rallentamenti!
Ovviamente LUI non li ha visti, e dopo essere passato a prendere Giody, che gli aveva consigliato di passare dalla città mercato, lui fa OVVIAMENTE di testa sua, da bravo ometto testardo qual’è!
“Tra 5 minuti siamo li!” – i 5 minuti diventeranno 25!
Chiamo poi il Complice, che doveva passare a prendere La Mora… mi dice che stanno arrivando, gli chiedo dove si trovino esattamente, allora messo alle strette deve confessare che non è ancora nemmeno arrivato a casa de La Mora…

Inizio ad emettere, mio malgrado, una sorta di filo di fumo dal naso… ma mi costringo ala calma visto che il Nenno già è in panico vedendosi cacciato fuori dalla pizzeria visto che il tavolo è ancora sguarnito dei suoi occupanti!

Quando finalmente arrivano Phoenix e Giody mezzo tavolo viene occupato, e la fame inizia a farsi sentire. Dopo circa 15 minuti arriva anche il Complice… DA SOLO!
Dove cazzo è finita La Mora?
“Eh… arriva con la cugina e il ragazzo, sono un pò in ritardo!”

Ok dai loro arrivano da fuori città… così dopo una telefonata di cortesia decidiamo di ordinare e non aspettarli, visto che non ci danno orari di previsione d’arrivo.
Mentre decidiamo cosa ordinare vediamo passare verso un’altra tavolata quella pazza de La Bionda, come al solito ci sommerge di frasi ad effetto, scalmanata come sempre, in due secondi ci racconta della festa della birra del giorno prima, di quanto si sia divertita e della sua intenzione di tornarci anche quella sera.
La Bionda è un personaggio molto particolare, una volta è stata capace di darsi della prostituta davanti a dei ragazzi che cercavano di rimorchiarci per strada, ed è ben nota a tutti la sua avversione per la pratica del sesso orale che ostenta con tanto di spillina indicante l’atto racchiuso da segnale stradale di divieto! Dove sia andata a scovare una spilla simile non ci è dato di sapere, ma per descrivervi l’effetto che fa a chi non la conosce posso dirvi che Giody s’è girata verso di me ed indicandola mi ha chiesto sottovoce: “Quella è pazza! Vero???”

Dovevamo prendere la pizza, invece al momento di ordinare sento fioccare granpremio, salsicce arrosto e patate al forno…

“Io gran premio, al sangue! grazie!”

La Giody ordina una bistecca di manzo ben cotta…
Ovviamente la mia gran premio arriverà stracotta e la sua bistecca al sangue!

Non resisto e me la faccio rifare, Giody rinuncia e se la mangia così… finalmente siamo tutti serviti, le olive che avevamo chiesto per tamponare la fame infatti, non avevano fatto altro che stimolarci ulteriormente la produzione di succhi gastrici!

Un silenzio innaturale scende sulla tavolata mentre le nostre mandibole vano su e giù. Si chiacchiera lo stretto indispensabile, quando finiamo di mangiare i nostri visi hanno un colorito più vivo e le bocche sorridono.

Le conversazioni riprendono, ma i nostri occhi sono tutti diretti al fantomatico carrello dei dolci che ci sfreccia più volte sotto il naso, guardiamo con cupidigia quello che già sappiamo essere il pezzo forte della serata: LUI, IL PROFITEROLES!

Purtroppo decidiamo di aspettare gli altri e di prendere in loro compagnia almeno il dolce!

Dopo pochi minuti arrivano La Mora, la cugina e il relativo fidanzato, una sorta di macchietta che parla quasi esclusivamente in dialetto e che ci farà pisciare con le sue uscite a bruciapelo.
Finalmente anche loro ordinano, le due ragazze optano per la pizza, il ragazzo da buon sardo si ordina un arrosto misto di carne ;)

Mentre loro mangiano, l’attesa si fa sempre più pesante, il carrello dei dolci si svuota e fortunatamente viene riempito in continuazione, vedo palle di profiteroles andare da tutte le parti, e mio malgrado mi trovo a pensare “Ma quanto cazzo ci mettono a mangiare???”

Nel frattempo i discorsi vertono sul cinema e la tv. Si parla di telefilm, ovviamente non possiamo non parlare del mitico LOST di cui attualemente viene proiettata la seconda serie sui canali Sky, e mentre si parla di questo la cara Giody tira fuori il suo telefilm preferito: Pensacola.
Purtroppo per lei proprio non lo conosce nessuno, è l’unica ad averlo visto… Qualcuno di voi lo consoce? Vi prego, altrimenti le verranno i complessi!

Poi passiamo a parlare di Pupe&Secchioni, una genialata di reality il cui scopo è rendere ridicole le persone intelligenti e premiare le belle ragazze ignoranti!
Si parla in particolare delle difficoltà di eiaculazione precoce dei poveri verginelli, sfido chiunque non abbia mai toccato una donna, a durare più di due secondi con un tocco di figa in perizoma che ti si struscia contro da un mese…
Si insomma, l’emozione gioca brutti scherzi e forse qualcuno dovrebbe spigare loro la tecnica di resistenza che consiste nel ripetere mentalmente la formazione del torino del 1956…

Arriva finalmente il momento del dolce, dopo aver implorato più volte i camerieri di passaggio arriva la capo-cameriera col carrellino ricco di leccornie, optiamo tutti per il profiteroles, chi lo vuole bianco e chi lo vuole nero…
La Mora chiede un pò di crema in più visto che ne è rimasta tanta sulla teglia, osa dire che secondo lei è uno spreco gettarla via con tutti i golosi che ci sono al nostro tavolo, così la gentile cameriera dopo aver versato alcune porzioni ci da l’intera teglia sul cui fondo giace il cremoso composto bianco più goloso del mondo!
Con mossa felina mi approprio della teglia, tutte le mani sono tese sul tavolo a carpire un pò della MIA crema dalla MIA teglia!
Il mio profiteroles è al sicuro sotto il tovagliolo mentre mi occupo di pulire la teglia e difenderla dagli attacchi degli altri affamati!
La cameriera notando la cosa, e forse un pò perchè provava pena, o forse per effettuare un’esperimento sociologico corre in cucina e ci porta un’altra teglia da ripulire.
Si scatena il finimondo, chi con cucchiaini, chi con forchette e qualcuno addirittura col pane, tutti a raschiare il fondo della teglia sotto gli sguardi invidiosi delle altre tavolate!

Come i leoni dopo un lauto pasto scende la quiete e passiamo a leccarci le dita imbrattate di crema bianca. Qualcuno continua a raschiare il fondo oramai pulito.
Siamo satolli e soddisfatissimi, ci aspettavamo un dessert da premio oscar e l’abbiamo avuto con doppia razione di crema =^^=
Un pò insonnoliti chiediamo caffè e conto.
Paghiamo e infreddoliti dall’aria frizzante sostiamo fuori dal locale lo stretto necessario per decidere dove NON andare a proseguire la serata.
E’ sabato sera, nessuno a voglia di infilarsi in centro alla ricerca disperata di un parcheggio per poi infilarsi in un locale affollatissimo di ventenni scalmanati ed ubriachi.
Il Nenno propone il viale europa, parcheggio sicuro e bel panorama.
Purtroppo l’aria è veramente troppo fresca così una volta parcheggiato ci stipiamo tutti in due macchine affiancate e chiacchieriamo dai finestrini.
Più che altro abbiamo preso per il culo una coppietta in macchina che guardava la tv su un LCD, e sul muso lungo di lei mentre osservava il suo gentile cavaliere sbragato che russava sul sedile guidatore.
A nulla sono servite le sue richieste di attenzioni e i suoi tentativi di risvegliare la bestia sopita, mentre ci immaginavamo i suoi tentativi di scuoterlo con un bel… karaoke! =^^=
La Giody però si è lasciata prendere dal torpore, finendo accoccolata sul sedile e ci mancava poco che russasse nonostante le freddure del ragazzo della cugina de La Mora…
Piano piano anche le mie tapparelle iniziano ad abbassarsi, non sono più abituata alle notti brave… stò invecchiando e visto che stò facendo la brava bambina sento che il letto mi chiama insistentemente.
All’una passata alziamo bandiera bianca, giro di saluti poi tutti a casa :D

cRAZY sONG #2

Pubblicato il 13 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

Ecco qui, le cRAZY sONG numero due sono state pubblicate ed inoltrate alla giuria, quindi posso mostrarvi anche la mia =^^=

cRAZY sONG Miss Magda
LA SFIGATA

Cos’è successo
sei inciampata sulla vite che hai fissato
nella trave che hai bruciato, e ora piangi, fai gnè gnè
Cos’è successo sei sbucciata
vuoi usare quella cosa
proprio quella cosa che
hai comprato insieme a meeee???

Cos’è successo sei ferita
hai la colla sulle dita, sei cerfata (distrutta- nda)
sei cerfata (distrutta- nda)
quanto sangue su di te!

Ma c’è un cerotto bello grande se lo vuoi
non lo potrai staccare mai
nemmeno se lo vuoi!

Cos’è successo sei caduta
sei caduta dentro il fosso e ora provi a risalire
ma la scaletta non la vuoi!

Dove l’hai messa la fortuna, non ti ha mai accompagnata
ma ricorda l’intestino, non ti lascia in pace mai!

La ferita è grande se lo vuoi
ti do i punti ahi ahi!
disinfettala se vuoi!

La ferita è grande se lo vuoi
non si chiuderà mai
nemmeno se lo vuoi!

Giustizia divina!

Pubblicato il 12 Ottobre 2006 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

In questo periodo ho notevoli problemi sul posto di lavoro, dovuti ad incomprensioni, rimangiamenti di promesse, e lo stagnare di assurdi miei orari lavorativi e dell’esiguo ed inadeguato stipendio.
Ci stò anche scrivendo un post, troppo lungo da spiegare, non l’ho ancora finito… comunque!

Il capo scaccolatore folle (attualmente il mio unico capo) ha un problema col suo cellulare 3, non sa nemmeno se è suo o in comodato, mi chiede qualche dritta per farselo riparare.

Gli indico il centro assistenza e l’indirizzo di due rivenditori 3, almeno uno di questi lo saprà aiutare.

Rimanda per mesi, poi il cell inizia a difettare alla grande e stasera si decide ad andare all’assistenza.

Io sono in ufficio, squilla il telefono: driiiin.

Capo: Ero centro assistenza, dicono che non è in comodato e che è mio, se non presento scontrino non me lo possono riparare…
Io: … quindi?
Capo: Vuoi ridere?
Io: sentiamo…
Capo: mentre uscivo mi è caduto il cellulare e ci è passata una macchina sopra!
Io: ahuahuahUHAUAHUAHUAHAUHAUHAUHAUHAUAH scusa se rido eh!
Capo: tu-tu-tu-tu (ha messo giù)

=^^= giustizia è stata fatta!

Miss
sempre perfida
Miss

Io: AHUAHAUHAUHAUHAUHAUAHUAHUAHAUHAUAUHAUHAUHAUHAUHAUHA scusa se