Lettera aperta a Dio

Pubblicato il 30 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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Caro Dio,
che gran senso dell’umorismo che hai!

Non puoi essere che tu, così grande, onnipotente e divino, a mettermi davanti tutti questi chiodi…
Dovrebbe farmi ridere?

Dovrebbe essere divertente trovare sul mio cammino persone che sembrano uscite da una favola di quando ero bambina, e che si rivelano il lupo di Cappuccetto Rosso travestito da nonnina?
Dovrei trovare divertente avere questo cavolo di cuore che batte, batte, forte e fortissimo, che non aspetta altro che di trovare uno pari a se che batta all’unisono ed invece trova macellai pronti a rosolarlo in padella?

A chi giova tutta questa sensibilità?

E questa lingua?
Che sembra dire sempre tutto sbagliato?
Che parla una lingua che nessun orecchio pare capace di comprendere?

Stai rifacendo il giochetto della Torre di Babele?

Perchè a me sembra che da lassù tu ti faccia delle matte risate!
Mi sembra di vederti col tuo barbone bianco e gli occhi azzurri e dolci, a muovere omini come in un gioco di ruolo 3D!

Un mese fa ti ho chiesto una cosa… mel’hai data, e ora me la frulli, me la incasini, mi metti davanti a delle prove che mi risparmierei di affrontare!
Prove che sbaglio sempre, che non so come prendere perchè faccio così e non va bene… faccio cosà e non va bene comunque!

Cosa dovrei imparare da tutto questo, caro Dio?

Perchè mi sfugge il senso!

M i sfugge la finalità con cui mi piazzi tutti questi chiodi in petto!

Cosa dici? Dovrebbe rafforzarsi?

E allora perchè ogni chiodo è più doloroso del precedente?

Dici che dovrei foderarlo d’amianto?Non permettergli più di scaldarsi nè di farsi colpire?

E allora mi chiedo, caro Dio, che senso avrebbe vivere???

Davvero Dio, io tutto questo senso proprio non ce lo vedo!

Con affetto

Erika

Il MagdaLavoro e i personaggi strani

Pubblicato il 26 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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Son 4 mesi che stò nel nuovo posto di lavoro… faccio finta di essere una segretaria e addetta alla vendita… me la cavo abbastanza bene nonostante faccia fatica a tenere a bada due titolari veramente originali e particolari.

Di uno dei due ho già parlato… un quarantenne single con la passione per le donne dell’est che puntualmente lo mollano dopo averlo ripulito; che ama vivere sopra le sue possibilità, con molto gusto per l’apparire e gli oggetti costosi.
Ieri col sorrisino malizioso mi ha confessato che sarebbe andato al night dove lavora la sua ex, e che l’avrebbe spudoratamente ignorata per farle capire di che pasta è fatto… secondo me lei s’è fatta due riste pensando ai 10.000 euro che minimo minimo gli ha spillato (comprese le spese per il divorzio dal suo precedente marito!)
In questi giorni poi non stà nella pelle, domani compie 40anni e ha pure invitato me e la Paccy alla cena… il che ci mette in notevole crisi… cosa si regala ad un capo quarantenne frustrato e single che gira in infradito costosissime, bermuda firmati e camiciola da 120 euri?

L’altro capo è anche lui un 40enne, però sposato con un’adorabile prole di due paschi con tanto di occhi azzurri (figli suoi???).
Ha la voce a 200 decibel, gli piace urlare, e ha la strana convinzione che io stia male a volte (incidente ed herpes vari) perche non c’è nessuno che mi PESTA (potete immaginare cosa intenda :| ).
In genere mi fa degli scherzi terribili, tipo sbucare all’improvviso urlando… Fortunatamente a questo mi sono abituata e gli rispondo urlndo anche io “BUONGIORNOOOOOO!”.
L’altra sera mi ha bersagliato con dei cioccolatini, che cercavo disperatamente di rifiutare per via del mio tentativo maldestro di perdere quei due dannatissimi kg che ho messo su…
“Magda lo vuoi un cioccolatino?”
“NO grazie!”
“Eddaiiiiiii!”
E me lo lanciava!
Me ne ha lascianti circa 20… tre dei quali sfortunatamente sono finiti nel mio stomaco! :(
Una sera eravamo da soli, io e lui in ufficio, il telefono squillava in continuazione e appena rispondevo mettevano giù… Mi è preso un nervoso incredibile, ho iniziato a smadonnare verso l’incauto poersonaggio che si stava divertendo alle mie spalle fino a che non ho capito che era LUI a chiamare col suo cellulare…
Lo teneva aperto sulla scrivania, e con molta nonchalance cliccava sulla cornetta verde, faceva squillare e appena vedeva che prendevo in mano il cordless, premeva sulla cornetta rossa…
Quanto l’ho odiato! Quando l’ho scoperto gli ho sequestrato il cellulare!

Altro personaggio degno di nota è il vecchiaccio bavoso.
Abita qui dietro e passeggia tutti i santi giorni, mattina e sera, davanti al mio ufficio, sbracciandosi dadvanti alla vetrina per attirare il mio sguardo…
Oramai lo ignoro da quando si è lasciato prendere la mano… dicendomi che quando mi sarebbe passato l’herpes mi avrebbe baciato!
L’ha detto con un tono tra il bambino timido e il maiale lascivo… con tanto di sputazzo di saliva all’indirizzo del bancone!
Per non parlare della volta che voleva farmi credere di essere un ginecologo!
Oramai lo ignoro spudoratamente, e a volte lo tratto anche male perchè ho capito che basta un sorriso di circostanza per farlo sentire autorizzato a dire ogni immonda cazzata che gli viene in mente!
L’altro giorno ho visto che si stà dando da fare con le signorine della Tecnocasa qui accanto… penso che ben presto anche loro capiranno di che pasta è fatto e lo manderanno dove merita: a casa con la moglie!
“Te lo sei sposato? E ora sorbiscitelo!!!”

Poi c’è il buon vecchio Morandi.
Lo chiamo così perchè è il musicista da strada del paese.
E’ uno zingaro che va in giro con una pianola di pessimo livello, alimentata a batteria, e ovviamente non la sa suonare!!! Se la mette a mò di chitarra e la pesta come se ci fossero degli insetti da sciacciare, va in giro per i negozi assordando tutti e canticchiando in una lingua pienda di “SH”, “GZ” e “FG”.
Sospetto che lo paghino per farlo andare via!
Adora entrare suonando e cantando quando mi vede al telefono, e quando a gesti poco gentili gli faccio capire di smettere fa finta di non aver notato e si mette a ridere…
Una volta ero col capo al telefono e mi son sentita chiedere “Ma che cazzo è questo rumore???” – notate bene: rumore e non musica!

Poi c’è Cane Bastonato.
Un ragazzo indiano che va in giro a vendere esattamente le stesse cose di tutti gli indiani!
Lo chiamo così perchè ha l’aria del mendicante, e si comporta come tale, implorandoti con lo sguardo da cucciolo smarrito…
“Ti prego, buona signora, anellini in argento, bracciali belli belli…”
“No grazie! Sono allergica!”
“No questo argento no allergica, no male, buono argento”
“Ti ho detto che mi vengono le croste! NO GRAZIE!”
“Signora, prego, bracciali belli belli, elefantino porta fortuna…”
“Scusami ma stò lavorando…” e gli indico i clienti attoniti.
E così per delle mezz’ore… non se ne va… non lo capisce!!!!
L’altro giorno voleva vendermi una camicia indiana verde che però mi arrivava alle ginocchia da quanto mi stava grande!
“Ti prego signora, ti stà benissimo. Questa misura tua, più piccola troppo piccola”
“Ma non vedi che ce ne stanno due di me qui dentro? E le maniche???? Potrei annodarle dietro la schiena!!!”
Alla fine ci siamo accordati per un anello in acciaio per il piede e uno per la mano…
Quando vuole lo capisce che sono allergica all’argento eh!

AGGIORNAMENTO ULTIM’ORA:

Cane Bastonato è appena venuto a portarmi la camicia indiana taglia M!
Avevo ragione io, è la mia misura e mi calza a pennello!
Ma quello che mi stupisce è un’altra cosa, ovvero l’interrogatorio che ho dovuto subire:
- Quanti anni tu?
- Sei capo o lavora qui?
- Negozio no tuo?
- Sposata o fidanzata?
- Quanti anni fidanzato?
- Dove lavora?
- Vive qui o a Cagliari?
- Quanti anni tu?
- In che zona vive?
- In che zona vive fidanzato?
- Guadagna bene qui?
- Poco quanto?
- Più o meno 800 euro?
:| aiutooooooooooooooooooooo

Buon 3° Bloggheanno!!!

Pubblicato il 25 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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Mi sono ricordata oggi, in ritardo… come realmente accade anche per i compleanni delle persone!
Sono andata a vedere in Archivio ed esattamente il 22 Maggio del 2003 il mio Blog ha preso vita!

Buon Bloggheanno caro Blog…

Certo che insieme ne abbiamo visto di cotte e di cude… hai assistito ai miei successi ed ai miei fallimenti, ai miei pianti isterici, alla chiusura della mia convivenza, allo stravolgimento della mia vita, al mio licenziamento…

Sei testimone di eventi che a leggerli ora mi fanno impallidire per quanto sembrano più grandi di me…

Hai assistito al tumore di mia madre, alla gioia di ritrovarla, al piacere dello scoprire gli amici, all’amore viscerale per la mia terra…

Hai assistito ai miei cazzeggi, ai miei malumori, alle mie infinite cazzate, ai miei sfottò, agli articoli semi-seri ed alle polemiche…

Hai assistito ai miei amori, nati, mai nati, morti, dolci, dolorosi, sensuali…

Hai assistito ad ogni mio battito di cuore, intenso, rilassato, doloroso, tachicardico…

Hai assistito alle mie farfalle nello stomaco, alla rabbia cieca, all’odio viscerale, all’amore cortese, al sesso sfrenato…

Hai assistito a 3 anni della mia vita e oggi parlo a te in prima persona perchè voglio ringraziarti per essermi sempre stato vicino, per avermi dato la possibilità di mettere nero su bianco i miei pensieri, per avermi messo in contatto con persone stupende, per avermi portato in questo magico mondo dove mi sento a casa!
Grazie per esserci SEMPRE stato!

Miss

Il trasporto dei sapiens-sapiens

Pubblicato il 22 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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Non so voi, ma io ho dei notevoli problemi durante gli eventuali e per fortuna rari trasporti dei miei due sapiens sapiens.
I Genitori hanno infatti, la terribile presunzione di saper fare meglio di noi alcune cose, una di queste è GUIDARE.
Prendendoli singolarmente, in genere i sapiens si lasciano intimorire e si limitano a stringere con vigore la maniglia posta appositamente sopra il finestrino, o tentano di staccare con altrettanto vigore la maniglia posta sul lato interno della portiera… oltre che tentare di frenare al posto mio allungando il piede verso il fondo del lato passeggero, alla ricerca (fortunatamente vana) di un freno ausiliario.
Il problema maggiore si pone quando entrambi i sapiens (mammibus e padribus) vengono trasportati continuamente dalla sapiens-figlibus, in quanto essendo in maggioranza e dandosi manforte a vicenda si sentono autorizzati a sbraitare ad ogni incrocio (anche se con diritto di precedenza), ad ogni cartello di limite di velocità (anche se non viene superato), ad ogni passaggio pedonale, scuola, ufficio postale, supermarket e quant’altro…

Sabato mattina i Magda-Sapiens sono stati trasportati dal luogo dove lavoro fino a casa, un tragitto di 13 km la maggiorparte dei quali su strada extraurbana (con diritto di precedenza) e hanno tirato fuori il peggio del peggio.

- vai piano
- rallenta
- perchè tagli la curva?
- stai a destra
- attenta!
- ATTENTAAAAAAAAA!
- come cazzo guidi?
- ma chi ti ha dato la patente!
- devi sempre fermarti, anche quando hai la precedenza (???)
- in questo incrocio allargati a sinistra (ma non dovevo tenere la destra?)
- fammi scendere!
- CHE CAZZO FAIIIIIIII!!! (questa quando un tipo è uscito da uno stop senza visuale e io ho dovuto fare mezzo testa coda per evitarlo… pensa se lo prendevo!)

A quest’ultima affermazione ho accostato, aperto lo sportello al sapiens-padribus chiedendogli cortesemente di lasciare l’autoveicolo (“Scendi cazzo!”) ma non sono riuscita nell’intento così ho ripreso la marcia senza aspettare che richiudesse lo sportello!

Arrivati a casa li ho scaricati con le orecchie a pezzi giurando a me stessa che non sarebbe ricapitato presto un simile errore…
Una fettina di fegato da buttare via!

Nella foto MIss e la sua bellissima cuginetta :D

Oh Minkios! But friends will be friends, right ’till the end!

Pubblicato il 18 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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Ok… non è semplice essere amica di un Minkione, non è seplice sentire le sue idiozie e le sue barzellette idiote…

Non è semplice subire i suoi pacchi continui, il silenzio agli sms, l’essere a volte “fantasma” e a volte “panda ingombrante”…

Non è semplice entrare nella sua testa, capire cosa prova e cosa vuole…

Non è nemmeno semplice capire cosa mangia…

Non sei Semplice Minkios… per nulla.
E la vita non te la rendi semplice… come forse dovresti…

MA…

Ma non è nemmeno semplice essere amico di una Miss pazza, che dice cazzate e pretende forse troppo dagli altri…

Non è semplice leggere i suoi racconti erotici alle nove in ufficio…

Non è semplice capire cosa vuole, cosa vorrebbe, cosa ha…. d’altronde nemmeno lei si capisce…

Non è semplice MissMagda… non lo è per nulla, con questa sua mania di ottenere perennemente conferme dell’affetto altrui, dell’amore altrui, della stima altrui…
E la vita non ha mai saputo rendersela semplice… come forse dovrebbe…

Per questo Minkios e MissMagda vanno così daccordo, per questo si capiscono a volte con uno sguardo, per questo hanno fatto pace!

Ora però, Mink, alza quel culo e vieni a trovarmi!!!

E siamo a lunedì!

Pubblicato il 15 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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Dopo giorni interminabili di malattia, con dolori alla testa tanto da volersela staccare o sbatterla forte contro il muro ho ritrovato un pò di serenità grazie ad un anti infiammatorio che mi ha gentilmente sfondato lo stomaco…
Dopo essermi fatta prescrivere anche un gastro-protettivo le cose sono migliorate ulteriormente…
Venerdì già la cavallona (IO) scalpitava per uscire fuori di casa…
Ho fatto un lungo week end di ore piccole, fregandomene assolutamente del lavoro che avevo mollato in ufficio e non rispondendo alle ripetute telefonate dei capi!
Sono a riposo e che diamine (non scrivo “cazzo” per non urtare la sensibilità dei lettori di passaggio)!!!

Sabato era il compleanno di Paccy, ma era incasinata con un matrimonio quindi ci siamo viste dal mitico Karl Heinz verso le 23, non prima di essere passata al Bar Europa per le sigarette…
Tutta fighettina entro, scollatura inguinale, trucco a palla, sandaletto col tacco alto…
Camel Silver.
Pago e faccio per uscire…
Come mi volto il tacco si incastra nella risvolta dei jeans e faccio un’inciampone…
Sento sulla chiena gli occhi di tutti gli avventori, diversi ragazzi anche loro li per le sigarette, il barman, il barbone che chiede monetine e pure il marocchino che vende fazzolettini…
“hihihihih”

Non ho avuto il coraggio di voltarmi, una volta ripreso l’equilibrio (per fortuna non sono finita lunga distesa) sono uscita a passo di carica dandomi più arie possibile…

Domenica sveglia alle 12.30 e poi mare con cugina Ro…

Ebbene si torna a lavoro, questa volta (spero) definitivamente.

La tizia Geometra è sparita… il capo mi informa che è “in ferie definitive”…
Proprioa desso che iniziavo a farci amicizia…
Bah!
Era pure simpatica, un acquario come me… una tipa forte…

Lo so avevo delle riserve su di lei… mi stava sul cazzo (ops… sulle scatole volevo dire) a prima vista… ma solo perchè pensavo fosse li per soffiarmi il posto…
Invece poi abbiamo iniziato a parlare e come spesso succede tra acquari, abbiamo scoperto di pensarla uguale su quasi tutto!

Oggi apro l’ufficio… bolle e fatture da tutte le parti, posaceneri pieni e cenere di sigaretta ovunque…
Mazzetti di documenti mi aspettano con ansia.
Con pazienza, tra un blog e l’altro inizio a risistemarmi tutto.
Non ho fretta e non me ne faccio venire…
Fatture con fatture, bolle con bolle…

Mentre salgo in macchina per tornare a casa nella pausa pranzo mi guardo nello specchietto retrovisore.
Il labbro superiore arrossato dalle screpolature che mi ero procurata qualche giorno prima…
Uhm….

Mentre arrivo a casa le screpolature sono diventate tre palline…

OCCAZZZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO (questo non lo censuro evvaffanculo!)

UN ALTRO HERPES NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!

Che l’aciclovir sia sempre con me!

MissSfigataEccheccazzo

Aggiornamenti, Missmagda 2.0.1

Pubblicato il 8 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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Oggi lunedì, si rientra a lavoro dopo cinque miserrimi giorni di malattia, nonostante l’ortopedico mi abbia dato altri 10 gg di malattia.
Ebbene si, appartengo anche io alla categoria FateBeneSorelle…
Il fatto è che in ufficio mi fanno le scarpe se me ne stò rincantucciata a casa a prendermi cura del mio collo…
E già mi viene difficile guidare con una mano, e praticamente impossibile fare retromarcia.
Già oggi arrivando in ufficio mi son ritrovata stà tipa con la faccia da cazzo, “piacere io sono …..” shhhhhhhh VENTO!
Non ho assolutamente ne sentito, nè ascoltato il suo nome!
La mia faccia?
Diceva apertamente “Ma chi ti si incula?”

Lei è il Geometra che si occuperà di prendere le misure…
Eccerto perchè per misurare i mq da tinteggiare serve assumere un geometra!
SOprattutto… quei 24 giorni al mese in cui non ci saranno misure da rilevare, che cazzo farà?
E soprattutto ancora… me la levi dai coglioni che brutta com’è mi provoca continui attacchi di dissenteria?

Grazie, come non detto!

La tecnica adottata è stata la medesima della nostra presentazione, non me la sono inculata per tutta la mattina fingendo di lavorare alacremente al mio MSN MESSENGER…

Ha solo un pregio: FUMA!
E pertanto non romperà i coglioni quando mia ccenderò una sigaretta!

Già stamane ero di pessimo umore, dopo aver percorso la strada alla mtà della velocità solita solo per il fatto che se avessi dovuto sterzare al volo, mi si sarebbe staccato il braccio dal busto… o almeno il dolore dava l’impressione che sarebbe potuto succedere.
Ieri ho avuto la GENIALISSIMA idea di starmene 4 ore alla fiera campionaria senza mettere il collare…. “non mi fa poi tanto male” e stanotte sono fioriti dei dolori lancinanti sulla spalla destra su su fino alla nuca, rendendo malaticcio ed impotente il mio braccio destro…

MA IO NON MI SO MASTURBARE COL SINISTRO!!!
ECCHECCAZO!

Va beh! Cercherò di fare meno nell’attesa che l’anti dolorifico faccia il suo dovere…

Ora vi lascio, devo andare a lavoro, e fortunatamente lo scorfano non ci sarà!
A quanto pare ha un altro lavoro… piove sempre sul bagnato…

Come diciamo a Cagliari: “A chini troppu e a chini nudda!”

Vi lecco dietro le orecchie!

Miss

Stamattina… poi ditemi che non esiste il sesto senso…

Pubblicato il 3 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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Mi sveglio alle 7.20, finalmente soddisfatta del mio sonno, ristorata e pronta per una nuova giornata di lavoro…
Mi alzo, mi doccio e mi vesto in tempo lampo, alle 8.10 sono già pronta per andare a lavoro.
Mi sento strana, pur riposata sento la testa sfarfallare… un pò sono tesa e non capisco come mai…

Entro in macchina, Giuliano dei Negramaro canta “per altre vie, da te ritornerei…”
Imbocco il Corso Vittorio Emanuele… mi fermo al solito tabacchino di Viale Trento per il pacchetto quotidiano di sigarette.
Risalgo in macchina e scendo verso Viale Trieste… Via Santa Gilla…
Ancora quella sensazione, la testa leggera ovattata, un nodo alla gola…
Imbocco il Viale Monastir… lunga colonna di chi deve girare a sinistra, la mia corsia è perfettamente sgombra… accelero…
Seconda… terza… quarta…

Spunta il muso di una panda dalla colonna, me lo ritrovo davanti…
Riesco a girare il volante mentre prego che nessuno si sia messo a sorpassami a destra…
Troppo tardi…
prendo il muso della Panda con tutta la fiancata sinistra…

Le gomme stridono, forte odore di bruciato… il colpo fa un baccano incredibile mentre la modanatura laterale della mia macchina vola lontano…

Riesco a non far spegnere la macchina…
Mi accosto e la Panda mi segue… scendono un ragazzino e una ragazzina, entrambi 19enni…

“Tra poco li strangolo…” ho pensato!
Possibile che diano la patente proprio a tutti?
Si esce da una zona senza visuale mettendo il muso in una corsia libera?

La mia povera Clio è ammaccata, ma loro sembrano preoccuparsi solo dell’assicurazione che aumenterà, sembrano voler sistemare la cosa “in privato”… ci scambiamo i dati e gli faccio notare che ci vorranno un pacco di soldi dal carrozziere…
Niente… staremo a vedere dopo il preventivo…

Mentre prendo i dati mi tremano le mani… forse lo spavento, forse l’incazzo!

“Dobbiamo andare a scuola, è tardi per il CID”

Io a questa generazione, gli darei tante di quelle pappine da fargli uscire il cervello dal naso!

Altro chè Grande Fratello!

Bilancio di un week end semi-serio

Pubblicato il 2 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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H 13, chiudo l’ufficio e mi fiondo a casa… c’è un sole della Madonna e il pensiero è rivolto al mare… ma prima un pisolino, sono distrutta dalla cena del giorno precedente terminata tardi con conseguenti poche ore di sonno…
Un rapido scambio di sms e mi devo rialzare dal letto, ma senza dispiacere, si prevede un bel pomeriggio.
Raggiungiungo il Cucciolo che mi ha invitato da lui per un dvd, il film è molto bello “Nickname: l’Enigmista”, ve lo consiglio, anche se l’ho visto in due parti… c’è stato un attimo in cui ho chiuso gli occhi e…
Beh non vi interessa!
A fine pomeriggio rientravo verso casa, carica di good vibrations, mando messaggino alla ricciola visto che sono nella sua zona:”Che fai?”.
Guarda caso stava proprio uscendo e ci diamo appuntamento al centro commerciale. C’è il mondo, e girelliamo per i negozi mentre io sono in preda a un attacco di fame post pomeriggio “rilassante”.
Divoro una pizzetta mentre finalmente scelgo i nuovi piercing per le mie orecchie doloranti.
Alle nove, il centrocommerciale chiude, e io mi trascino verso casa dopo aver rifiutato l’invito a cena della ricciola.
Un pò di relax dopo lo stress di infilare i piercing nei buchi che già si stavano cicatrizzando (ma ce li ho da anni oramaiiii!!!) e un pò di sano cazzeggio in msn.
Non sono soddisfatta… non mi va di stare a casa il sabato sera e decido di mandare un messaggino a Surj per chiedergli se è in giro.
Poco dopo mi chiama e mi viene a prelevare direttamente a casa, servizio a domicilio.
E’ in giro con dei suoi amici e ce ne andiamo tutti a bere qualcosa in un bar.

Li purtroppo, essendo i suo amici degli accaniti lettori del suo e di conseguenza anche del mio blog, mi trovo zimbello della storia “peperoni & mirto”… loro non sanno cosa vuol dire dover esorcizzare dei peperoni!

Stranamente Surj prende un caffè marocchino… il che gli costerà caro, io opto stranamente per un cappuccino “analcolico” (che purtroppo contiene una minima parte di caffè) e dopo aver riaccompagnato alcuni amici e salutato gli altri motorizzati ci fermiamo sotto casa mia a parlare.

La colpa è stata del caffè, siamo rimasti un’ora a parlare delle cose più allucinanti della nostra vita, fino a quando, alle 4 sono scesa dalla macchina e son finita a girare per casa con gli occhiali da sole, vittima di quel dannato milligrammo di caffeina. Non so a che ora sono svenuta nel letto, solo solo che sono stata svegliata da un sms che diceva “MARE?” al quale ho risposto cordialmente “Quando mi sveglio si, ciao!” e sono ripiombata tra le braccia di Morfeo.. unico essere di sesso maschile capace di tenermi buona per diverse ore.

Quando sono riemersa alla realtà ho mangiato a caso quello che c’era e son partita con Cugina Ro in direzione mare.
Unica spiaggia riparata dal vento Cala Mosca.

E’ abbastanza piena, ma troviamo un posticino dove metterci e comincia la fase tintarella.
Dopo un pò chiamo anche la Ricciola e decide subito di raggiungerci… quando poi arriva però mi dice che non si è messa il costume, al che ho emesso una profezia.
“Nel giro di mezz’ora sei in mutande!” e così è stato, il caldo era talmente micidiale che la Ricciola è finita in mutande, tette al vento come me, a crogiuolarsi al sole.
La sensazione era divina, anche se ogni tanto c’era da fare processione in riva per rinfrescarsi tanto era bollente il sole!
Alla fine son quasi del tutto entrata in acqua, ma non mi son tuffata… mi bastava la sensazione di insensibilità agli arti inferiori!
A questo bel pomeriggio ho invitato anche Surj, ma pare fosse ancora vittima di quel caffè… o forse era intimorito dalla selva di tette e prizomi succinti di cui gli parlavo nel messaggio :D
Più tardi ci ha raggiunte anche il Tony, nuova conoscenza della Ricciola, era il primo incontro… certo che come presentazione non è male farsi trovare in mutande e con le poppe di fuori :D

Nel frattempo che ci si conosce col Tony la spiaggia si spopola, restano alcune persone sparse e lontane tra cui due ragazzi che dividono lo stesso asciugamano. Sono vestiti, ridono tra loro e scherzano.
Uno è un biondino esile, molto carino e con gli occhi chiari, e ci fissa con insistenza, l’altro un ragazzo più ben piazzato, anche lui molto carino.
Me li guardo bene bene, anche incuriosita dal loro fissarci e parlottare.
Purtroppo a breve capiamo che si tratta di… una coppia!!! Ridono con fare intimo, giocano tra loro, si punzecchiano..
Insomma, due bei ragazzi SPRECATI! E che diamine!!!!!!!!

L’unica cosa che non capisco è il perchè ci fissasero così insistentemente… boh!

Alle 18 togliamo le tende, e mi rendo conto di essere una sorta di straccio da buttare.. mi dirigo mestamente verso casa e mi butto dentro la doccia.
Dopo la doccia mi butto sul letto ma un messaggio di Paccy mi trascina furi, ad un concerto di musica improponibile, dove ci serviranno la 0.40 più amara che io abbia mai bevuto e le patatine più rancide del mondo!
Stendiamo un velo pietoso, l’abbiamo finita a mangiare un gelato Fresca Voglia per strada mentre Fabiera e Luser parlavano di musica!

Il 1° maggio poi mi son svegliata con calma, sono scesa a vedere la sfilata di Sant’Efisio giusto in tempo per vedere tutti i cavalli e gli amici della scuderia… Un cavaliere è anche caduto sotto il mio naso e con sommo mio dispiacere ha deciso di non tornare in sella…
Anche se secondo me a parte una pestata al culo e un grosso spavento nona veva proprio nulla.

Il pomeriggio ho lottato col magone e la sensazione di vuoto che ha lasciato Galatea ma per fortuna la Paccy ha deciso per il mare, e ci siamo dati appuntamento sotto casa del Fabiera, che poi è sotto casa dei genitori di Surj.
Così anche lui si è unito a noi.
Il vento al Poetto rischiava di staccarci il cuoio capelluto dalla testa, ma impavida ho preso comunque la mia brava oretta di sole in costume mentre Surj oltre a jeans e maglia si stava per mettere anche il piumone addosso!
Alla spicciola poi è arrivata tutta la combricola, Cialdozzo, Maghes, Brughy, Pietro (l’unico a non avere un soprannome a quanto mare) e il Rosso.
Dopo che anche loro si son cagati dal freddo per bene, io e la Paccy (uniche due spavalde in costume) ci siamo rivestite e abbiamo diciso di spostarci in massa.

Io sono uscita sconfitta da una sessione di lotta greco romana con Cialdozzo, che non so come, è riuscito a sollevarmi, portarmi in giro per la spiaggia e scaraventarmi a terra!

Siamo finiti in un giardinetto poco distante, sbragati al sole e un pò più riparati dal vento, sembravamo un campo zingari della migliore tradizione gitana.
Mentre i dementi occhieggiavano con due ragazzine pressocchè minorenni, e dopo aver schivato tutti i tentativi di Surj di ficcarmi bastondini di legno nelle orecchie e nel naso, ci siamo stancati anche dello Jamaican Style e come si dice a cagliari:

PEZZA COTTA, PEZZA CRUA, DOGNIUNU A DOMU SUA!

Mica potevo perdermi il mega bustone di pop corn appena fatti, sbrago sul letto e LOST in tv!!!

E ora… buona settimana a tutti!

Miss

Sant’Efisio 2006

Pubblicato il 1 Maggio 2006 da @@@Magda@@@.
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Ciao picola Galatea…

… Oggi mancavi solo tu!

Mi manchi…

Miss