Propositi per l’anno a venire…

Pubblicato il 30 Dicembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


A parte il fatto che ho sonno, che non c’ho voglia, che mi son rotta le palle (già da tempo) del mio bellissimo lavoro in cui la cosa più eccitante accaduta negli ultimi tempi è una vecchina venuta a comprare i “BOX” per il figlio (pergiunta microdotato)… sono qui per farvi i miei personalissimi e quantomeno originali auguri per il nuovo anno.

Innanzitutto vi augro di raddoppiare i rapporti sessuali, che essi siano etero/omo o misti poco importa.
La vita è una e bisogna Goderla con le persone che più ci piacciono.
(Rifle, se tu raddoppi, beh dovrai lasciare il lavoro…)

Vi auguro che non finisca mai la bombola del gas la domenica e mai dopo le otto di sera, che non finisca mai la carta igienica quando avete appena cacato, che non finiscano i biscotti quando siete in preda ad un raptus cibicida, che non finisca mai la batteria del cell quando vi arriva quella telefonata che aspettate da una vita.

Vi auguro che il vostro capo venga da voi e vi dica “Avevi ragione” e che la persona che amate vi dica “Ti amo”, che i vostri amici finalmente abbiano il coraggio di dirvi “Ti voglio bene” e che i vostri genitori vi dicano “Non è vero che si è bucato il preservativo…”.

Vi auguro che le vostre macchine/motirini partano sempre al primo colpo, che il vostro conto in banca non diventi mai “in rosso” e che nella posta ci siano strani e incomprensibili “Rimborsi per tributi non dovuti”.

Auguro a chi vuole cambiare lavoro (compresa me) di trovarne uno finalmente decente e a chi vuole andare a vivere per conto proprio (compresa me) di riuscire a farlo presto.

Vi auguro di ricevere spesso le visite e le telefonate dei vostri amici e di chi vi è caro, vi auguro di avere il tempo per curarvi di loro e di voi stessi, vi auguro la serenità che tutti aneliamo e vi auguro di trovare sempre un buon libro da leggere:D quando dovete cacare (ebbasta con il leggere l’etichetta dello shampoo!!!).

Vi auguro di comprare un gratta & vinci e di vincere (non sindachiamo sulla somma… è pur sempre una vincita) e vi auguro di avere sempre di meglio da fare che guardare la tv:D

Vi auguro tanti bei tramonti e tante belle albe da svegliarvi e dire “Grazie a Dio sono vivo/a”.

A tutti voi, quelli soliti e quelli che passano di qua per caso auguro un felice, strepitoso, scoppiettante (nel senso di scopare e non scoppiettare), entusiasmante, imprevedibile, godurioso 2006…

… e un nuovo Presidente del Consiglio!!!!!!!!!!!!!!

The Bag quest sconosciut!

Pubblicato il 22 Dicembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Un mistero grandissimo per il genere maschile è il fatto che noi donne andiamo in giro

attrezzate con sacchette in cui generalmente ci portiamo dietro di tutto…
La borsetta, questa sconosciuta.
Ebbene oggi svelerò qualche segreto, e mi perdoni il genere femminile per questa mia diserzione… infatti cosa che voi uomini non sapete, quando noi donne abbiamo siamo in grado di proferire la prima parola (che in genere è “Shopping”), ci viene imposto un giuramento.
Non dobbiamo mai rivelare cosa contiene la nostra borsa e soprattutto come facciamo a farci stare quello che ci mettiamo.
Ora io ho fatto giuramento come tutte, ma per voi farò uno strappo alla regola e vi rivelerò i segreti più reconditi di un animo femminile.

Il segreto innanzitutto è avere una borsa glamour.
C’è chi preferisce pagarla un bilione di euri e chi invece si accontenta di avere una borsa made in china, l’importante è che sia figa e che non ce l’abbia uguale nessuna donna nel raggio di ottocento kilometri, capite quindi la difficoltà quando ne dobbiamo scegliere una!
Pertanto, non regalateci mai una borsetta, non azzecchereste mai il modello, il colore o la forma che ci si addice!

Detto questo passiamo ai dettagli.
La borsa deve essere ovviamente più piccola possibile, in genere, in proporzione, deve essere un terzo di quello che ci dobbiamo mettere dentro.
Stabilite le dimensioni, il colore e la forma, scelte su base assolutamente istintiva in base alla sensazione provocata dalla vista della borsa nella sua interezza, si stabilisce anche quello che ci si deve mettere dentro.
Ricordate Mary Poppins?
Non era una maga, era solo uan professionista del tetris da borsetta!
Infatti il segreto stà proprio nel fatto di riuscire ad incastrare il telefono coi fazzolettini per poi sistemare perpendicolarmente le chiavi, l’agenda e diamentralmente opposto anche l’altro cellulare, le salviette, il kit di pronto soccorso, il virbatore e il telecomando della tv (non si sa mai).

Prima di tutto si controllano le forme, per noi donne in grado di usare entrambi gli emisferi contemporaneamente è facile prevedere la sistemazione, si parte dagli oggetti più grandi incastrando pian piano quelli sempre più piccoli fino a riempire tutte le intercapedini con quelli minuscoli tipo monetine, rossetti, caramelle, profilattici, mentine squagliate (non si butta mai via nulla) scontrini del 1974 e varie ed eventuali.

Una volta composta la borsa, che peserà tra i 15 e i 28 kg al massimo non sognatevi di prendere qualcosa senza dover spostare qualcos’altro, quindi evitate di far prendere freddo al vostro uomo onde evitare che vi chieda i fazzolettini (che puntualmente mettiamo in fondo, o addirittura sotto il fondo della borsa!)!
Per non parlare poi di chi telefona quando il cellulare l’avete sistemato dietro il kit di pronto soccorso… non è carino tirare fuori un vibratore in un locale sovraffollato mettendovelo trafelate nell’orecchio e gridando “Prontooooo, non c’è campoooooo!”.

QUesta teoria è dimostrata anche dal fatto che tutti voi avete assistito almeno una volta alla scena di una donna trafelata che caccia fuori tutto il contenuto della borsa per cercare qualcosa e poi quando tenta di rimetterci il contenuto, non ci stà più nulla… si insomma ci vuole metodo:)… e un goniometro nucleare!

Gli oggetti nella mia borsa:
- Porta patente con scontrini dal dicembre 2004 ad oggi più 4 sim scadute che non mi decido a buttare (ogni volta che mi fermano i vigili faccio certe figure dimmerda!) e le banconote in mio possesso (attualmente nessuna):@
- Chiavi di casa (con portachiavi rana e cavallino di legno)
- Chiavi della macchina (una chiave con dodici portachiavi assortiti)
- Una manciata di monete da uno e due cent (tutte trovate e pertanto considerate portafortuna e non spendibili)
- Sacchetta beauty che a sua volta contiene: Una cipria, un rossetto, un burro di cacao, un’assortimento di medicine, aulin, tachipirina, maalox, uno specchietto da borsa, un tampax, un lines seta ultra con ali e motori a reazione, salviette monodose disinfettanti, cerotti, garze, bende, filo da sutura, ago da sutura, guanti in lattice, defibrillatore, divaricatore, bisturi, macchina per ecografia, ecocardiografo, fiori di bach.
- Bustina trasparente con santini vari raccolti nei vari pellegrinaggi per le sagre paesane: preferiti sant’Ignazio da Laconi, Padre Pio, santa Greca, san Gemiliano.
- Pacchetto di sigarette (Camel Silver)
- Dodici accendini assortiti fottuti a conoscenti e sconosciuti.
- Una penna
- Un’agendina di tre anni fa riciclata.
- Tre/Quattro buste paga dei mesi precedenti.
- Pacchetto di gomme anti-alito-al-posacenere.
- Cioccolatini fottuti al bar (quelli che ti danno col caffè) tutti rigorosamente scaduti.
- Cd pirata.
- Muffa.
- Tabacco.
- Polvere.
- Sabbia di mare.
- Alghe.

Finito!

Non ho trovato altro, anche se penso la scientifica potrebbe rilevare altre sostanze…
Mi avvalgo della facoltà di non rispondere, se non potrò permettermi un avvocato me ne sarà fornito uno d’ufficio! Giuro di dire la verità, tutta la verità, tranne la verità.

Finito!

Wishes List II

Pubblicato il 21 Dicembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


VIsto il clamoroso successo della wishes list del mio compleanno (nemmeno uno dei regali chiesti mi è poi stato donato) ci riprovo con una wishes list di Natale:)

Nell’ordine sparso e non di importanza, vorrei:

- una lamborghini Murcielago, perchè voglio che quando mi fermo ai semafori gli uomini mi guardino e dicano: “Ma guarda stà troia” solo perchè ho una macchina più bella della loro, poi mi girerei sorridendo e li brucerei appena esce il verde. E poi andrei dal benzinaio e metterei solo cinque euro di benzina :)

- Vorrei una rosa, ma non una rosa qualsiasi, una rosa donata da una persona speciale, che ancora non so chi sia nè dove sia, una di quelle persone che ti si presentano un giorno e ti dicono: “Ma dov’eri che ti cerco da trent’anni?” – vabbò poi mi sveglio tutta sudata… bah….

- Vorrei un giobbotto che mi faccia sembrare alta 1.70 e di taglia 40
non importa il colore…

- Vorrei un vibratore che vibra, ruota, cammina, ride, parla, scherza, guida, beve e pensa.

- Vorrei… in fondo di veramente concreto, di cose che si possono comprare non vorrei nulla… Quello che ho mi basta, è il resto, l’amicizia, l’amore, il tramonto e le emozioni quello che mi interessa, e mi spiace per voi, sono cose che non potete andare a comprare!

Vi augro di ricevere quello che desiderate, e se magari non ricevete il lettore dvd con microonde e massaggiatore shatzu incorporato che tanto volevate provate a guardarvi intorno e magari riuscirete a vedere tanti altri bei regali che avete ricevuto da tempo e ai quali non avete mai prestato attenzione:)

Se comunque volete proprio spendere dei soldi… beh uno spogliarellista potrebbe essere un bel pensiero per me, oppure una settimana in beauty farm, oppure ancora una renault clio… se poi le vostre possibilità non ve lo permettono, la mia fotocamera digitale ha tirato le cuoia… e se siete ancora più spiantati, un vostro bacio e un abbraccio saranno l’ideale, purchè col fiocco rosso:)

Non solo voi fate certi sogni!

Pubblicato il 12 Dicembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Avrete certamente presente quella pubblicità in cui degli energumeni barbuti fanno casino in un bellissimo salone barocco che poi si rivela essere l’apparato bronchiale di una persona con la tosse…
Bene, l’altra sera devo aver guardato troppa pubblicità prima di andare a letto e…
Ho sognato un grande salone ultramoderno, probabilmente un loft americano, le pareti rosse, un’unica grande vetrata sulla parete di fronte a me…
Osservavo la scena da un angolo.
Piano piano apparvero delle figure inquietanti…
Un uomo in tutù rosa e fantasmini bianchi ballava la morte del cigno sulle punte mentre volteggiava da un divano all’altro squartando i cuscini e spargendone le piume.
Di tanto in tanto si fermava, gettava a terra una moneta e gradava “SOTOMAYOOOOOO!!!”
Portava un cartello sulla testa con su scritto: VOTA PER ME – PIU’ FIGHE PER TUTTI: RIFLEMAN!
In un’altra parte del salone un’orso bruno ciondolava da una parte all’altra con una tenda a tapparella in mano e cercava di inchiodarla a tutte le pareti distruggendo il costoso intonaco e farneticando di apparecchi telefonici, cordless e ricette improbabili per cucinare i wurstel.
Si trattava sicuramente di Colui il quale, che traumatizzato dal suo ormai lontano trasloco dava libero sfogo al suo inconscio.
Mentre pensavo di chiedergli di smettere di trapanare le pareti apparve un altro essere….
Una sorta di Medusa, solo che anzichè avere tanti serpenti in testa aveva una selva di gambe belle e lunghe con addosso l’intero catalogo di Calzedonia e Golden Point.
Era la Tuppa che cianciava per metà in sardo e metà in milanese “Va che questo Blogghe è MIO, e tu sei MIA, e IO sono LA MIGLIORE, va a dar via il cùl!!!” e poi cercava di afferrarmi con le dita di tutti quei piedi!
Ho cercato di scappare, ma lei continuava ad urlare che l’ascensore era suo, che la Sardegna era sua…
Mi sono rifugiata in un angolo buio, quando ho sentito qualcuno che poco più in là farfugliava qualcosa.
Guardando meglio mi sono accorta che era il Mela con una foto della mia scollatura in mano.
Appena si è accorto della mia presenza mi ha preso una mano e ha farneticato: “Magda! Oramai ci dobbiamo sposare! Mi sono fatto una pugnetta sulla foto della tua scollatura, oramai ti ho compromesso e ti devo sposare!”
Cerco di divincolarmi e ci riesco, scappo ma inciampo sulla tapparella abbandonata da Colui il quale sbadato e cado carponi.
Mentre cerco di rialzarmi Rifleman mi getta una moneta e mi grida SOTOMAYOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Faccio appena in tempo a scappare piombando su un venditore ambulante di cd della Lecciso: il Minkios.
E subito lui tenta di propinarmene uno farneticando di regali di Natale.
Oramai sono trafelata, riesco a sfuggire anche al Minkios, ma poco dopo urto contro qualcosa di morbido e caldo…
Palp Palp… Pelliccia di orso!
Colui il quale mi guarda e mi porge il suo cordless “Vuoi fare una telefonata?”
E grido: NOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
Dal soffitto scende una corda, poco dopo Pacciana vestita da Lara Croft si cala fino ad afferrarmi la mano che le tendo: “Vieni Epicuccia, ti salvo io!!!” e mi tirà su con se.
A quel punto mi risveglio di soprassalto, la TV è accesa a volume altissimo, acchiappo il telecomando e la spengo!
“MALEDETTA PEPERONATA!!!”

Ella era la prediletta.

Pubblicato il 11 Dicembre 2005 da @@@Magda@@@.
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Periodo Natalizio, non mi sono ancora rassegnata al fatto che l’estate sia finita e nonostante tutto il tempo è andato avanti da se…
Dopo un tramonto, un’altro tramonto e … cazzo guardo il calendario e tra due settimane è Natale, senza contare che tra un mese e mezzo suoneranno i miei trent’anni, che solo a scriverlo mi vengonoi conati nervosi…

E’ iniziato il periodo tanto temuto, il no-stop lavorativo, ora sino a Natale non avrò lo straccio di mezza giornata libera, visto che il tanto tenero e prmuroso datore di lavoro dopo solo un mese mi ha propinato un negozio da gestire e si è premunito di sparire dalla faccia della terra non rispondendo nemmeno alle mie telefonate, figuriamoci ai miei sms…

Per opera di misericordia mi ha risposto circa due settimane fa quando dovevo assolutamente dirgli che c’erano dei topi che stavano devastando il negozio e in primis divorando la mia povera pianta grassa (Lucrezia)…
Ebbene si, c’è un topo, o forse una comunità di topi, quindi ogni mattina dopo il sollevamento pesi (serrande a mano pesantissime) mi toccava disinfettare tutto il banchetto onde evitare di prendermi qualche cazzo di malattia toposa.
Alla fine quando il titolare ha saputo dei roditori mi ha riso nell’orecchio: “E allora tu compra il veleno”.
Bene non volevo ucciderlo stò topo ma la difficoltà di reperire una trappola e un volontario che poi portasse il topo verso altri lidi mi ha spinto a capitolare.
Mio padre ha seminato esche velenose per tutto il negozio, le quali il giorno dopo erano tutte sparite.
Vuoi vedere che in quel negozio c’è una porta spazio-temporale verso Topolinia?
Minimo c’ho la sede dell’arci-topo sotto il culo e non me ne sono mai accorta.
Intanto Lucrezia è in fin di vita e agonizza sul bancone con tre miseri monconi… speriamo che si riprenda, oggi le porterò dell’acqua…
Intanto spero che il capitolo roditori sia chiuso.
Resta il problema di passare il tempo quando non c’è un’anima.
Beh sono informatissima su tutti i gossip esistenti e attualmente pubblicati su tutti i periodici di dicembre (già letti tutti), compresa l’uscita del primo singolo di Loredana Lecciso :b che spero ardentemente di non ricevere per Natale!!!
A parte tutto questo, vorrei dire che questo fortunatissimo periodo mi vede protagonista come disadattata.
Il bagno padronale di casa mia continua ad avere delle perdite nonostante lo smantellamento pressocchè totale di tutti i sanitari e il rifacimento delle tubature e della pavimentazione.
Oggi dopo il collaudo abbiamo gentilmente appreso dal vicino, paonazzo e con un attacco di cuore in corso, che la nostra acqua di scarico continua a finire nel suo andito… :|
Bene dopo un mese che mi lavavo tipo gatto, con tanto di saviettine umidificate, bidet improvvisati su water e altre pratiche da contorsionismo, apprendo con piacere che il bagno andrà nuovamente smantellato e io tornerò ad avere in camera mia un bel water, un bidet e un lavandino in giacenza, e che ogni notte dovrò fare lo slalom tra i sanitari per arrivare il mio letto e che oltretutto, se sarò in preda a cagarelle notturne o pisciarelle da birra/vino dovrò fare 22 gradini per arrivare al cesso più vicino a meno che non rispolveri il buon vaso da notte a forma di paperella della mia infanzia.
Ma se anche lo facessi, il mio culone ci starebbe nel vasino da notte?
Non parliamo poi del fatto che tutti si sono messi in testa di preparare manicaretti succulenti già venti giorni prima delle abbuffate natalizie, riempiendo case e automobili di panettoni farciti di burro e lardo di Colonnata e cioccolatini al trigliceride.
Sono circondata da fettine impanate, gorgonzola e cene tra amici che non hanno di meglio da fare che sciorinare tutta una serie di cibi altamente ingrassanti ai quali si sa, io non so resistere.
Per il momento i danni sono contenuti, ho preso due kg di cui uno già perso, però… si prevendono disastrosi aumenti di peso…e poi? Come fare a perderli se non si trova lo straccio di un’uomo che sia in grado di trombare per più di venti minuti consecutivi?
Voglio dire, cosa ci sarebbe di meglio che un pò di sana ginnastica da letto per perdere un pò di kili superflui?
E invece vado a scoprire che la mia sfiga non ha limiti.
Il bel muratore sudaticcio che mi ha fissato ininterrottamente per più di un mese, trivellando pavimenti mentre mi guardava con cupidigia, si è rivelato un fidanzato fedele (per il momento).
Si limita a guardare e visto che gli uomini dicono che quando fissano una donna sognano di trivellarla in ogni dove, lui evidentemente si limita a sognare di trivellarmi in ogni dove, senza tentare nemmeno di dirmi ciao.
Ci fissiamo senza rivolgerci un’espressione nè tantomeno un saluto tanto che siccome non me ne importa nulla della sua fidanzata (che è pure troppo piccola bassa e brutta per lui) pensavo che anche solo per distrazione gli infilerò il mio numero di telefono nelle feritoie del cancello…
Diciamo che gli uomini spesso hanno dimostrato di non resistere alle tentazioni pertanto…
Anche se visti i precedenti forse questo non è il periodo esatto per osare…
Gli altri esemplari di sesso maschile meglio non menzionarli nemmeno, sono pressocchè inesistenti o comunque talmente impalpabili e assenti da non essere degni di nota.
E chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri si fottano.

AH altra sfiga, stò per andare a lavoro, oggi è domenica e non ci sarà un’anima in giro… cosa vuoi di più dalla vita?
Beh niente grazie, sono aposto così… non si sa mai che arrivi l’ennesima sfiga!!!

Magda ma che gente frequenti?

Pubblicato il 1 Dicembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

Pochi minuti fa, in chat:

Io: A che pensi?
Pacciana: che non ci piace
Pacciana: cioè
Pacciana: non nel vero senso
Pacciana: ma nel senso
Pacciana: che non lo so

Ora mi domando… cosa cazzo voleva dire???