Le dieci cose da non fare a letto con LEI

Pubblicato il 29 Novembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

1) Non indossare calzini bianchi o di qualsiasi altro colore, soprattutto corti e nemmeno l’orologio (arma contundente)
2) Non indossare mutande sbrindellate e soprattutto con gli elastichini penduli (del tipo “appena cagato addosso”)
3) Non sganciare armi chimiche soprattutto se fa freddo a meno che lei non abbia subito un grave incidente al setto nasale con conseguente perdita dell’olfatto, e, se così fosse, fate gli indifferenti e non agitate le coperte com’è vostro solito.
4) Se lei soffre il solletico evitate di passare la vostra lingua nelle zone sensibili quali ascelle, pianta dei piedi e in alcuni casi inguine, altrimenti poi non lamentatevi dell’occhio nero che vi procura con una gomitata
5) Non mettete la tv sulla partita o su spogliarelli e pubblicità di hotline a meno che lei non gradisca vederle con voi e ve lo dica espressamente infilandovi delicatamente la lingua nell’orecchio.
6)Se anche lei non si è depilata subito prima di andare a letto evitate parole del tipo “grattugia” e “carta vetrata”, un buon coito merita un pò di sofferenza!
7)Evitate assolutamente di saltare i preliminari, a differenza di voi maschi, le femmine non hanno un interruttore ma richiedono un riscaldamento lendo e impegnativo.
8)Evitate accuratamente di fare un-due-tre-vengo! E’ un gioco che non diverte la donna, a meno che non siate in grado di premere immediatamente l’interrutore e ricominciare da dove vi eravate fermati! Chi accende il fuoco poi se lo deve sorbire tutto!
9)Se lei chiede il bis concedetelo generosamente, dovete approffittarne finchè vi funziona e soprattutto quando vi hanno detto che “si consuma” vi stavano prendendo per il culo.
10) Evitate di addormentarvi subito “dopo”, un pò di coccole non vi renderanno tetraplegici e tutto ha un prezzo…. ma risparmiatevi assolutamente la frase “Cara ti è piaciuto?”

Un’altro piccolo racconto per voi… per la vostra buonanotte:)

Pubblicato il 27 Novembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


Mi trovavo a lavoro, solita routine, quando entrarono due ragazze, una bionda e una mora sui 25 anni entrambe.
Una delle due guardava lo scaffale dell’intimo alle mie spalle così le chiesi se avesse bisogno di aiuto, mi chiese di misurare alcuni reggiseni.
Glieli diedi e le indicai il camerino. L’amica moretta la seguì.
Ricordo che rimasi meravigliata quando nello spazioso camerino entrarono entrambe accostando la tenda.
Dopo poco le sentii ridacchiare a voce bassa e sussurrare qualcosa.
La cosa mi incuriosì, anche perchè non mi era mai capitato che due persone entrassero contemporaneamente se non dopo che una delle due ha misurato e chiama l’altra per chiedere un parere su come le stà qualcosa.
Mi domandai cosa stessero facendo quando sentii un sospiro soffocato e un risolino…
La curiosità crebbe ma non osavo pensare che stessero…
Mi vvicinai senza fare rumore con le scarpe da ginnastica sul parquet e vidi che la tenda era leggermente scostata dal muro e da una certa angolazione avrei potuto sbirciare dentro, giusto per fugare ogni dubbio.
Potete immaginare come mi sentivo all’idea di essere vista spiare, ma mi feci coraggio perchè pareva che le due non si curassero di me.
Solo dopo capii che non aspettavano altro.
Intravidi la biondina nuda dalla cintura in su, la moretta che le carezzava delicatamente i seni bianchi e sodi, non troppo grandi per poi inginocchiarsi piano per slacciarle i jeans.
Il cuore mi fece un balzo nel petto e una fitta al ventre mi mozzò il fiato tanto che per un pò faticai a respirare.
Il sospiro che emisi al sucessivo espirare attirò l’attenzione della bionda che alzò lo sguardo, rimasi impietrita senza essere capace di spostarmi o fingere indifferenza, lei mi guardò dritta negli occhi per poi chiuderli dal piacere quando la sua amichetta giunse al minuscolo slip che copriva il suo sesso.
Potevo vedere distintamente la testolina mora davanti al bacino di lei, e non riuscivo a distogliere lo sguardo.
La biondina, capita la mia intenzione di stare li a guardare fece scostare l’amica facendola sistemare di fianco in modo che io potessi vedere meglio quanto accadeva.
Una lingua guizzava rossa e lucida su quello slip e una mano sottile prese a scostarli piano.
I peli erano biondi anch’essi, “una bionda naturale” ricordo che pensai.
I jeans erano finiti al pavimento, le cosce erano perfette e leggermente divaricate, le mani della bruna a tenerle ben aperte.
Lo slip rimase al suo posto, entrambe lo tenevano scostato sulla destra e la moretta prese a leccare.
Dapprima piano, dal basso verso l’alto aprendo per bene quel sesso già voglioso per poi passare a piccoli e lucidi movimenti circolari.
Non sapevo cosa diavolo fare!
Fortunatamente era pomeriggio, la strada era ancora deserta e gli altri negozi ancora chiusi, rimasi là impalata a guardare quello spettcolo, col fiato corto e il ventre che vibrava piano.
La sensazione di eccitazione era fortissima, ancor di più sapendo che volevano essere guardate e che godevano di questo…
Fissavo ipnotizzata quella lingua che esplorava ogni recondito nascondiglio di quel sesso sempre più umido e gonfio, aperto come una melagrana matura e certamente altrettanto dolce.
Feci poi scorrere lo sguardo su quel seno che si alzava ed abbassava velocemente e su quel faccino all’apparenza innocente ora stravolto dal piacere e dall’esibizionismo.
La vidi rabbrividire e contorcersi quando un dito della mora scomparve dentro di lei, subito seguito da un secondo dito che la moretta prese a muovere lentamente e sapientemente come piace anche a me.
Immaginavo di essere lei, lei immaginava di essere me, la mora era solo un contorno ora, uno strumento di piacere per entrambe.
Le dita si mossero più veloci, la bocca della mora prese a succhiare avidamente facendoci impazzire entrambe.
Furono lunghi ed eccitantissimi momenti…
Dopo diversi minuti eravamo stremate tutte e tre, io afferrata saldamente al bancone per avere un punto fermo in quel vortice di eccitazione e lei che afferrò all’improvviso la testa dell’altra, spingendola verso il suo sesso, lasciandosi andare a quelle dita ora veloci e luccicanti di umori.
Venimmo insieme, guardandoci negli occhi, io in muto silenzio senza nemmeno sfiorarmi e lei con piccoli gridolini di piacere inarcando la schiena.
QUando tutto fu quiete le dita della moretta uscirono lentamente da lei e lo slip tornò al suo posto, la moretta si sollevò per baciarla nella bocca e poi si girò verso di me leccandosi le dita.
Mi sorrise e io sorrisi a lei.
Mi girai e lasciai che si ricomponessero mentre riprendevo fiato.
Disinvolte restituirono i reggiseni e salutarono uscendo.

senza titolo

Pubblicato il 26 Novembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

Mi sento a metà, strana, lunatica decisamente fuori dal mondo.
La noia, questa bestia che ti fa vivere solo di lavoro/casa – casa/lavoro.
Una specie di spirale in cui entri e non esci più, un senso di insoddisfazione in cui si ricade senza scampo.
Ora ci ho fatto l’abitudine, mi ritrovo questo fantasma accanto e oramai lo saluto “Ciao fantasma, come va?”
Non c’è sferzata di vita, non ci sono novità, tutto attorno e pressochè piatto o forse sono solo io a vederlo così…
Ci sono sensazioni che sono forti ma troppo lontane per berle avidamente come vorrei, ci sono altre sensazioni ad intermittenza, ci sono sensazioni sottili e costanti ma mai abbastanza forti da essere nettamente percepite…
Un pò come quei suoni che l’orecchio percepisce ma il cervello non elabora.
Intorpidimento, freddo, buio, pioggia.
QUeste sono le costanti di questo noiosissimo periodo stranamente non so come uscirne. Più ci provo e più vi rimango invischiata.
Non è tristezza, non è nostalgia, non è malinconia… è solo noia, bruttissima maledetta noia che toglie gli stimoli, che ti porta a cercare altra noia, a procurartene sempre di nuova, a cercarla come quando si ha una ferita e si gratta la crosta proprio quando stà per guarire.

La noia è la mia crosta, la tolgo in continuazione peggiorando la situazione.

Molti penserebbero “ma cosa vuoi di più? Hai una vita normale!!!”
Già una vita normale! Proprio quello che non ho mai desiderato, quello che ho sempre rifuggito, una vita normale, un lavoro normale, una famiglia normale, solite cose, solita routine.
Abominio.
Io mi nutro di emozioni, come una sorta di sanguisuga ho bisogno di sentire il cuore battere forte, di sentire l’adrenalina scorrere nei centri nervosi e il fiato farsi intenso.
Ho bisogno di emozioni forti, di voglia di amare, di voglia di fare l’amore, ho bisogno di sentirmi viva.

Odio la normalità, sono un ibrido tra un’abiudinaria ed un’avventuriera, una che fa le cose sempre nello stesso ordine ma gode nello stravolgere il suo ordine stesso.

Odio la routine, odio soprattutto la noiosissima routine di questi ultimi tempi…

E più cerco di cambiare le cose e più ci stò male visto che non riesco a cambiarle…
Sono in loop e nessuno che mi tende una mano per tirarmici fuori…

Come un Lego, di quelli per bimbi piccoli, dove ci sono le grandi figure colorate da inserire nei fori di medesima forma.
Una persona tempo fa mi ha portato via una formina, lasciando il vuoto e io cerco disperatamente un’alrta formina che combaci con quel vuoto, ma non la trovo, e mi affanno…
Odio quel foro, quella formina e me che gli ho permesso di diventare così importante nel mio giocattolo chiamato cuore.

Nonostante tutto, nonostante ciò che di bello c’è e le persone speciali che ci sono intorno a me, io vivo a metà, ancora oggi che non ci penso, che tutto è distante e sbiadito, che il peggio è passato, quel foro resta ancora li in attesa della formina che lo riempia, che renda il gioco nuovamente completo.

In questo grigi giorni mi tomentano queste canzoni:
Negramaro – Solo 3min
Negramaro – Sui tuoi nei
Afterhours – Ci sono molti modi
Pearl Jam – Man of the hour

… e non ci sei… dove sei?

Gentilmente fornita da Mister Minkios

Pubblicato il 22 Novembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


Un donna va dal medico:
“Dottore, ho un grave problema! Quando faccio l’amore con mio marito non sento nulla!!!”

“In che senso signora???”

“Nulla dottore, non sento nulla”

Dopo averci pensato a lungo il dottore esclama:
“Beh signora, l’unico modo per capire l’origine del problema è fare l’amore con un’altro uomo… in modo da capire se il problema è il suo o di suo marito!”

“Ma come faccio dottore??? E se si venisse a sapere?!?”

“Beh signora, una soluzione ci sarebbe… Io sono legato dal segreto professionale, e lo farei per la scienza!”

“Beh dottore lei è molto gentile…”

Alla fine la donna si fa convincere e si spoglia.
Il dottore inserisce il preservativo ed inizia il rapporto.

Dopo mezz’ora la signora è ancora impassibile…
“Sente nulla, signora?”
“No nulla dottore!”

Dopo un’ora il dottore è leggermente sudato…
“Ancora nulla signora?”
“Ohi ohi! No dottore”

Ancora avanti e indietro… dopo un’ora e mezzo il dottore è stremato.
“Signora! Nulla?!?”
“No dottore!!!”

Dopo un’ora e tre quarti il dottore inizia a vedere la Madonna:
“Signora, non ce la faccio più!!! Anche ora non sente niente?”
“Beh a dire il vero ora sento qualcosa…”
“Bene! Cosa sente signora?”
“Odore di GOMMA BRUCIATA!”

Il tempismo non so cosa sia…

Pubblicato il 19 Novembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


A parte la frenata dell’altro giorno, che avevo le ruote sgonfie e mi si è allungata la frenata…
A parte le minchiate che mi escono a volte di bocca, sempre con le persone meno opportune…
A parte il rovinare momenti magici con puerili richieste (Due volte in dieci giorni!!!)…

Insomma, non c’azzecco mai ultimamente, e confesso che la cosa mi spiazza non avendo mai avuto una situazione di “ritardo cronico sulla vita” prima d’ora.
So sempre quello che voglio e quello che faccio, è che lo faccio nel momento sbagliato.

Ma anche voi… con stè ricorrenze!
Ora… vorrei chiedervi perchè… perchè mi fate questo?

Perchè fate gli anni quando non ho soldi per comprarvi il regalO?
Perchè festeggiate in costosissimi posti dove per cenare devi dare ABI CAB e CIN?
Perchè fate figli quando io non ho tempo di venire a conoscerli se non quando partono a fare il militare con conseguente donazione di 18 regali di compleanno arretrati?
Perchè abitate a fanculandia se sapete che il biglietto aereo costa quanto una cornea semi-nuova e io ho una paura fottuta dell’aereo?
Perchè mi fate le multe quando sapete che per principio io le lascio li ad ammuffire fino a quando mia madre temendo un pignoramento in grande stile me le ruba e le paga di nascosto?
…sempre quando non ho soldi?

(Sarà che son sempre senza soldi?)

(Sarà che ancora non ho preso lo stipendio di ottobre?)

Vendesi rene usato, semi-nuovo.
Dotazioni di serie: calcolosi.
Anno di immatricolazione: 1976
Prezzo da concordare
320 4733xxx
Ore Pasti.

Ballata per piccole jene

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

Afterhours – Ci sono molti modi

E’ quello che sai che ti uccide o è quello che non sai
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte
per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli
non sai
non sai
che l’amore è una patologia
saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato
se in giro d routin
verso il vuoto con classe
è tutto ciò ke avrai
perchè quando il dolore è più grande
poi non senti più
e per sentirti vivo
ti ucciderò
ti ucciderò
vedrai
vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
lo sò
lo sò che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse ora

(continua…)

Abbasso il Gambaletto!

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


Ultimamente ho notato una certa mia stitichezza di post, laddove precedentemente sussisteva

una dissenteria letteraria, ora giacciono i resti del mio cervello, che cercano faticosamente

di mettere un post decente.
La verità è che mi vengono in mente solo racconti erotici, e che quando mi viene poi da

scriverli non ho il tempo necessario per farlo decentemente.
Ci vuole impegno e dedizione, come per una bella scopata!
E mi manca la materia prima per mettere in pratica certi buoni propositi…
Invece io di impegno e dedizione nei post non c’ho voglia di mettercene e quindi nascono
questi post-intermezzi, pieni di pensieri alla rinfusa…
A lavoro tutto bene grazie, tra una mutanda e un reggiseno mi ritaglio dei momenti di apatia

totale dove mi trovo a fissare il vuoto fino a quando non mi sento osservata e distolgo lo

sguardo…
Il negozio stà in una via molto trafficata, io mi trovo praticamente in vetrina, e quando il

traffico è intenso le auto sono ferme a 40 cm dalla vetrina.
Son lì che penso ai cavoli miei quando mi sento osservata e che ti vedo?
La massaia al posto del passeggero che fissa un punto fermo nell’universo e il marito che mi

fissa, qualcuno di loro sbava anche un pò.
La cosa più triste è che ho beccato parecchi maritini a fissarmi con una certa intensità e le

mogli distratte pensano ai fatti loro…
Poi si lamentano.. Ma dategli una sberla!!!
Figliole care poi vi lamentate che i vostri mariti non parlano.
Anche io non parlerei se dovessi scorrazzare per la città la mummia ammuffita di tutankamon!
E finitela di uscire di casa con la tuta da ginnastica che usate per lucidare le fughe delle

piastrelle… le pantofole col tacco in gomma anti-scivolo con la pellicciotta dentro e la

maglietta stinta e bucata di vostro figlio!
Per non parlare poi di quegli orribili mutandoni ascellari che vi comprate… ma povero

marito!
E poi… i pigiamoni?
Ne vogliamo parlare dei pigiamoni?
Quelli a tutona, felpati, coi disegni dei funghi o dei fiocchi di neve?

Poi ci lamentiamo che il marito in questione fissa insistentemente un’innocente commessa

durante lo svolgimento del suo dovere?

E diamogli ‘na botta de vita a stì maritini.
Care mogli… il marito vi conosce come le sue tasche, poco importa se sporge un pò di ciccia

dall’autoreggente o se la spallina del reggiseno fa più fatica di qualche anno fa…
… siate certe che lui apprezzerà comunque se gli dimostrerete di saper essere provocanti e

luride come qualche anno fa, quando lui si innamorò di voi…

A morte il calzettone, se non per essere una splendida lolita tardona, a meno che non abbiate

meno di trent’anni, allora vi è concesso ancora portare le mutande di barbie e le codette.

Buona trombata!

Miss

Touch-A, Touch-A, Touch Me

Pubblicato il 16 Novembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

I was feeling done in, couldn’t win
I’d only ever kissed before.
I thought there’s no use getting into heavy petting
It only leads to trouble and seat wetting…

Now all I want to know is how to go
I’ve tasted blood and I want more
I’ll put up no resistance, I want to stay the distance
I’ve got an itch to scratch, I need assistance:

Toucha toucha toucha touch me, I wanna be dirty
Thrill me chill me fulfil me
Creature of the night.

Then if anything grows while you pose
I’ll oil you up and rub you down
And that’s just one small fraction of the main attraction
You need a friendly hand and I need action…

Toucha toucha toucha touch me, I wanna be dirty
Thrill me chill me fulfil me
Creature of the night.

Direttamente dal meraviglioso Rocky Horror Show…

E la traduzione cercatevela da voi!

A fari spenti nella vita

Pubblicato il 14 Novembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


L’altro giorno guidavo veloce per la mia strada, accanto sfrecciava la solita strada parallela…
Io ero intenta a raggiungere la mia meta, veloce, anche oltre i limiti di velocità.
Presa dallo stereo a palla, dalla sensazione di libertà del finestrino spalancato, dal buio della notte fonda senza luna.
Andavo dritta, senza curarmi di nulla, pensando all’arrivo quando all’improvviso, senza nessun cartello o segnalazione ho visto sfrecciare un incrocio…
Un incrocio tra due strade parallele…

… ma non ho fatto in tempo a frenare…

WE WANT YOU…

Pubblicato il 9 Novembre 2005 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


… FOR BLOGGHEDDARIO!

Ti vogliamo proprio, te, la tua faccia, il tuo culo, i tuoi quattro capelli!
Poco importa cosa manderai ma ci devi essere!

Non mancare, il Bloggheddario potrai poi metterlo qui accanto nel tuo blog, cambierà automaticamente immagine ogni mese (o ogni 15 giorni se sarete tanti!) e segnerà il nuovo anno!
E’ ora… lo vogliamo, e lo vogliamo HARD!!!
HARF!
Non perdere l’occasione di divetare la faccia da culo del mese!!!