[] Leggendo qua e la! []

Pubblicato il 25 Novembre 2004 da @@@Magda@@@.
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Leggendo su Grazia, ho trovato la testimonianza di una donna di 50 anni, psicologa e giornalista, che mi ha chiarito molte cose e mi ha allegerito il cuore!

Desidero rendervi partecipi e sapere cosa ne pensate!

Ecco il testo:

“L’uomo sbagliato? Non Esiste!
Anche una “storia infelice”, guardata in retrospettiva, si rivela positiva: quella persona era giusta per come eri tu in quel periodo della tua vita. E sicuramente quell’uomo “sbagliato” ti è servito per crescere.
L’impressione è quella di scegliere un uomo per motivi consci; invece a guidarci è quello che noi chiediamo nel nostro profondo, senza nemmeno esserne consapevoli.
Questo fino a quando non impariamo a darci da sole il benessere e le rassicurazioni di cui abbiamo bisogno.
Dobbiamo levarci di dosso tutte le illusioni, come fossero vestiti vecchi, e restare nude.
Allora l’amore diventerà un’esperienza molto più bella, molto, ma molto più vera!”

Peli, peli e pelacci!

Pubblicato il 21 Novembre 2004 da @@@Magda@@@.
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Non so nella penisola, ma qui nello scoglio in mezzo al mare, il problema dei peli non è indifferente a molte ragazze e gentil donzelle.
Non è indifferente neppure a me, che pur essendo bionda con la carnagione egli occhi chiari, produco peli a mò di gatto!

E l’inverno, subdolo, con i pantaloni lunghi e lescarpe chiuso, produce quel senso di protezione che ti porta a dimenticare il dolore della ceretta, a dimenticarti com’è fatto un Gillette Senso pour Elle e a riporre nel dimenticatoio cremine varie e pinzette!

Subdolo perchè alla prima serata in cui vuoi essere ben femminile ti capita di tirar fuori una gonna e immaginarti con essa.
Guardi le gambe escopri di aver trovato l’anello mancante tra l’uomo e la scimmia: la Magda Pelosa!

Ti si rizzano i capelli in testa, e sei lì che cerchi disperatamente il Gillette per darci un taglio mentre entra tua mamma e ti propone una serie di treccine rasta per lanciare na nuova moda: “…tanto oramai l’orrido non esiste più, hai visto la publicità di D&G dove il tipo scorreggia il sol minore?!?”.

L’orrido non ha confini, è inutile pensare ai collanto coprenti a 65.000 Denari, anche mettendoli i peli spuntano dal nylon dando così l’effetto peluches…

Ti rassegni e dai una bella depilata, tirando via pelle e peli, e sfoderi due subdole striscioline di plastica con la cera sopra preparandoti al dolore e al gonfiore che ti renderà impresentabile per le prossime 48 ore!

Io mi son tirata via un pezzo di labbro, e chi ha orecchie per intendere, intenda, gli altri in roulotte!

Ma il risultato è superbo, non mi vedevo così da secoli e secoli, amen!

Beati i gatti, che se non hanno i peli non sono presentabili! :-)

°oO§~ La Locanda ~ Innaugurazione ~§Oo°

Pubblicato il 11 Novembre 2004 da @@@Magda@@@.
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Ebbene si, dopo essermi ristorata nella capanna del bosco, di proprietà della Maga Meliserta, ho deciso di mettermi in affari!
Apro la mia personale locanda proprio qua, al centro del mondo fatato dei blog, crocevia di mille storie e di mille pensieri!
Ho già fatto arrivare il legname e gli gnomi mi hanno asciurato che questa notte costruiranno l’intero caseggaito!
Vedrete, domani innaugureremo La Locanda dello Stallone Rampante, nome volutamente equivoco; e potrete venire ad abbeverarvi al mio bamcone di castagno sorseggiando la miglio birra casereccia della contea.
Potrete ascoltare le voci degli altri avventori e scaldare i vostri stanchi piedi allungandoli verso il grande cammino di pietra.
Nella locanda sarà rigorosamente concesso di fumare, erba pipa o altro, ed è anche concesso qualche rutto, l’importate è che sia in do minore!
Ogni giovedì sarà organizzato uno spettacolo per allietarvi, il nostro caro giullare Riffolo danzerà sulle punte con tanto di fantasmini bianchi e perizoma rosso di tulle.
Colui il quale oste mi aiuterà a mescere per ritemprare le vostre gole riarse mentre la bella pralina canterà le ballate dei blogghers.
Venite numerosi, qui troverete riparo e discussioni interessanti a cui partecipare, o anche solo qualche indovinello per distrarre la mente; un letto caldo e un fuoco sempre acceso, due orecchie a punta pronte ad ascoltarvi e una bella stalla per i vostri destrieri, con fieno fresco e mele, e una striglia a loro disposizione.

Muovetevi gnomi, che domani la Locanda darà una festa, con tanto di arpa e cornamusa, ho assoldato per l’occasione una compagnia di girovaghi che mi hanno assicurato uno spettacolo con i fiocchi!

*oO~°La Buona Azione Quotidiana°~Oo*

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
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Oggi pensavo di copiere la mia buona azione quotidiana, e le circostanze me ne hanno dato la possibilità questa mattina.
Sono andata a trovare le mie ex-colleghe e nel parcheggio ho notato una Fiesta Nera chiaramente rubata, con una ruota a terra, il parauti spappolato dallo scontro con un palo (volato venti metri più in là), gli air-bag esplosi e il cristallo anteriore filato.
Mi sono messa nei panni del povero proprietario, che a quell’ora stava sicuramente accendendo i ceri alla Madonna per far si che si trovasse la sua macchina e ho deciso di segnare il numero di targa e di telefonare alla polizia.
Erano già le undici e mezza, possibile che nessuno se ne fosse ancora accorto?

Telefono: “Buongiorno, credo ci sia una macchina rubata nel parcheggio Tal dei Tali, penso sia meglio andiate a vedere!”

Polizia: “Si abbiamo già comunicato questa mattina alle otto ai Carabinieri, la zona è di loro competenza, credo che ormai sia tutto a posto!”

Io: “Veramente io ero lì fino a cinque minuti fa e la macchina era ancora incustodita, aperta alla mercè di tutti….!”

Polizia: “Ah si? Vabbè comunque se vuole maggiori informazioni deve chiamare i Carabinieri perchè sa quella è la loro zona di competenza!” (io: di nuovo?)

Io: “No non importa, pensavo solo a quel povero del proprietario che magari stà piangendo…!”

Polizia: “Eh lo imagino, Pover’uomo! Comunque se vuole maggiori informazioni deve chiamare i Carabinieri perchè, sa, quella è una zona di loro competenza!”

Io: “No guardi, non me ne frega niente, anzi, mi sembra proprio di aver fatto il numero dei Carabinieri, è sicuro che parlo con la Polizia? … Comunque buongiorno!”

E metto giù!

Oramai nemmeno le buone azioni ti danno più quel senso di soddisfazione di una volta….

**°-(()Il lavoro cha cha cha ())-°**

Pubblicato il 10 Novembre 2004 da @@@Magda@@@.
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Non vi ho ancora raccontato le esilaranti avventure del mio nuovo impiego!
A parte il fatto che sembra di lavorare in una prigione di massima sicurezza, dove le pause sono manna caduta dal cielo e come tali centellinate fino al ridicolo, la cosa mi garba in quanto priva di particolari stress e responsabilità!
Insomma, esco da lì con la testa più vuota di quando ci sono entrata!
Il che è molto positivo, in quanto di stress ne ho fatto il pieno fino al 2019!

Lavoro in un call center, e qui viene il bello.
Come ogni mattina/pomeriggio, mi reco alla mia postazione (position), accendo il pc (system), apro i programmi necessari (work sistems), e aspetto che arrivi l’ora fatidica di essere operativa (on line)!
Un minuto e poi BEEEEP..
“Buongiorno sono Magda in cosa posso esserle utile?”

Dopo questa fatidica domanda viene il bello, gente di tutti i tipi, installatori, clienti, curiosi, maniaci, simpaticoni, logorroici; ogni ben di dio mi cade in cuffia direttamente dal cielo!

A partire dalla simpatica scontrosità dei colleghi installatori:
“Devo chiudere un ordine di lavoro, ce la fa o devo richiamare?”

per passare poi ai clienti eruditi:
“Ho ricevuto la memory card (nda: e che c’hai una playstation?) cosa cavolo ne devo fare?”

arrivando poi ai buoni, vecchi e cari maniaci:
“M’ha da fà un raspone!”

Dopo aver, con immensa gentilezza, spiegato al cliente quello che ha comprato, e cosa ne deve fare, si passa alle domande difficili:
“Nome e Cognome?”
“Codice Fiscale?”

Poi il gioco si fa duro, inizio a sudare:
“Indirizzo?”

e poi do il colpo di grazia:
“Modalità di pagamento?”

Li sfinisco così, con queste domande, tanto che poi sbottano:
“Ma che ho firmato per la CIA?”

Visualizzando i contratti mi capita di beccare i nomi più strani (ad es Gilberto Merda), e lì devi tenere duro, non devi ridere e mentre ti si azzera la salivazione e strabuzzi gli occhi mantenendo una voce impassibile, il tuo unico pensiero è attirare l’attenzione della tua collega di fianco per farle leggere il nome del povero ignaro cliente per ridere insieme quando la telefonata è finita!

Ma che dire dei Latin Lovers che bazzicano le lunghe linee analogiche?
Mentre lavori una pratica il tipo in cuffia ti chiede gentilemente da dove rispondi, poi che tempo fa, per passare in modo molto disinvolto alla tua biancheria intima!
E tu impassibile che continui a parlare di matricole, di segnali, di impulsi!

Tanto che poi ti chiede se sei fatta di legno, ti giura eterno amore, ti parla del suo pene e ti manda promesse di amore eterno salvo poi chiuderti il telefono in faccia mentre stai recitando il tuo “La ringrazio per averci chiamato e le auguro una buona giornata!”

Vabbè, arrivederci và!

Mi riscopro? Mi riscopro!

Pubblicato il 9 Novembre 2004 da @@@Magda@@@.
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Volevo chiudere questo blog, tempo fa…
Ho capito che non è necessario, che le cose brutte si cancellano dal di dentro e non dal di fuori, e che tra l’altro guardate da un altro punto di viste poi così brutte non sono, sono solo strane, sconvolgenti, inaspettate, violente delle volte….

Mi trovo qui, a scoprire il gusto della pioggia, nella campagna, mentre le scarpe buone affondano nel fango, e i capelli si abbassano sulla fronte, e sollevo lo sguardo al cielo e mi godo l’umido, il profumo degli arbusti bagnati.
Mi riscopro con la musica a palla mentre guido veloce e mi prendo una multa ma nonostate ciò sorrido felice.
Mi riscopro piena di vita e senza sonno mentre rincaso alle sei della mattina, e incontro nella scala mia mamma appena sveglia.
Mi riscopro ad ordinare una pizza, saporita e gustosa ma che… quaranta minuti d’attesa per uno stomaco impaziente sono davvero troppi!

Mi riscopro, giorno dopo giorno, come sono fatta, come ero e sono sempre stata ma come non mi vedevo più da tempo.
Mi scopra a ridere da sola per una bazelletta sentita anni prima, e mi riscopro anche con quel tacco alto che non ricordavo facesse la gamba così lunga!

Mi riscopro, mi scopro, mi apprezzo e mi diverto.
Mentre La Maga mi prepara un buon infuso, e mi racconta le sue storie infinite, e mi parla del suo giullare, del gusto che le da la vita, di quanto lotta ogni giorno contro i suoi mulini a vento!

E quindi niente tagli netti, solo lo scorrere a volte placido a volte impetuoso di questo grande fiume che è la vita, con pesci di tutti i tipi, con amori e sofferenze ma anche amicizie e gioie che travalicano il tempo e lo spazio!

E tutto questo riscoprirmi ve lo dedico, in cambio del tempo che vi ho negato in questi mesi.
Mi trovate cambiata?
Ma no, la mia spada è sempre affilata e la sua punta intrisa nel veleno!
Non temete, la satira è il mio mestiere, ma in questo bosco si srà talmente bene…..

Ma le donne son donne…

Pubblicato il 2 Novembre 2004 da @@@Magda@@@.
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Non mi rendevo conto di quanto può essere piacevole incontrare donne.
Parlare con loro ed avere la certezza che nella loro testa il concetto è andato a segno proprio come tu lo intendevi.
Ci son donne diverse, ma alla fine la sensibilità e la mente di una donna trova sempre una lunghezza d’onda per mettersi in sintonia con un’altra mente femminile.
E basta poco, come una sigaretta e un succo di frutta per entrare in un mondo che da tanto tempo non frequentavo.
Un mondo fatto si di pettegolezzi, ma anche un mondo profondo e pieno di sentimenti, ansie, paure e certezze, un mondo di vite attorcigliate su se stesse, di esperienze vissute e messe a disposizione delle altre.
Una vita di consigli e di sensazioni.

E godo con piacere della compagnia di ogniuna di loro, perchè agniuna ha qualcosa da dare, e lo fa incondizionatamente, e riceve da me quel che io ho da dare, che tempo e situazioni avevano sopito.

In fondo noi sacerdotesse siamo tutte sorelle, e quando la notte di Beltane ci troviamo alla fonte per inneggiare alla dea madre, la simbiosi diventa tutto, a la luna risplende in questo nostro bellissimo essere complete e comunque insoddisfatte.

Quando tocca a te!

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
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Per ogni giorno caduto dal cielo
e capitato bene o male a terra
con la tua guerra che non c’è chi perde
nè però chi vince…

Per ogni amore sbagliato d’un pelo
oppure perso giocandolo a morra
o atteso in coda con tuo numerino
e sei il solo a non spingere…

Per ogni ora passata in campo
e non ti sporchi neanche la maglietta…
Ci vuol sudore e un minimo di cuore
se non vuoi lo zero a zero!

Per ogni passo strisciato, stanco
e, nel frattempo, tutto il resto è fretta
e la scelta è o resti fuori
o corri per davvero!!

C’è chi corre e chi fa correre
e c’è chi non lo sa
Io so solo che, io so solo che

Quando tocca a te…………

Per ogni schiaffo avuto e da avere
e non ti restano più guace da offrire
e quella mano sempre troppo uguale
che non sai evitare…

Per ogni storia andata a finire
nel modo che fa sempre sbadigliare
e in questa festa sei nell’angolino
per non disturbare…

C’è chi corre e chi fa correre
e c’è chi non lo sa
Io so solo che, io so solo che

Quando tocca a te…………
… TI DEVI MUOVERE!!!