Quanto vorrei…

Pubblicato il 29 Ottobre 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

… essere nel bosco della maga Meliserta questa sera!
Ascoltare le sue fiabe e le sue verità, oppure semplicemente bere un pò del suo idromele e lasciarmi cullare dal suono del mio pianto!
Vorrei essere nella foresta, a respirare umido e freddo tra i ceppi odorosi.
Vorrei poter salire alla radura, guardare la luna e gridarle tutto quello che ho dentro, e smettere di ricacciare il dolore dentro, dove si infrange sull’anima.
Almeno qui non lo rifuggo, ho smesso di nascondermi, oramai giro nuda per la contea e giullari e mercanti sanno come son dentro meglio di come sono fuori.
Vorrei affilare le mie armi, montare a cavallo ed andare fuori a combattere come faccio ogni giorno; ma oggi no!
Oggi ristò nel bosco, dalla maga, sicchè mi possa semplicemente osservare, leggermi dentro ed emettere un oracolo.
Sono qui, non ho più nulla da nascondere o giullare, oramai sai tutto di me, e nulla comprenderai, come fossi uno dei tuoi enigmi meglio riusciti.
E ancora ti chiederai cosa è accaduto e perchè la vita fa così male.
Son domande che non portano risposta, ogni cosa fa male quando ci tocca dentro, ogni spillo è un’arma quando lo si sa usare.
Nulla può alleviare, se non l’anima stessa quando decide di sanare.
Niuna medicina può guarire dolori senza ferite.
Per questo e altro ancora sono a bussare alla capanna, in cerca di riparo, da me, dai giullari, dai re e dalle fattucchiere.
Che scherzi beffardi!
Che dolore sordo e profondo!
Passerà, domani all’alba le ferite saranno rimarginate e riemergendo dal sonno annuseremo l’aria satura di fumo, il focolare appena acceso irradierà calore e sentiremo nuovamente la voglia di partire.
Ma oggi no, oggi è tempo di ristare.

Questa è una di quelle notti…….

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.
Certe notti fai un po’ di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c’hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c’è chi festeggerà.
E si può restare soli, certe notti qui, che chi ‘accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c’è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C’è la notte che ti tiene tra le sue tette un po’ mamma un po’ porca com’è.
Quelle notti da farci l’amore fin quando fa male fin quando ce n’è.
Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti….
Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.
Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui…

Il buon vecchio Gennaro!

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

In un palazzo di Napoli vive Donna Maria, una signora molto apprezzata per la sua bellezza, moglie di un medico, colta ed elegantissima. Gennaro, il custode la desidera pazzamente e una mattina, mentre la signora gli passa davanti, si lascia scappare, sia pur sottovoce:
- “Madonna che bella femmina! Non so cosa darei per averla!”

La signora se ne accorge, torna sui suoi passi e dice:
- “Come avete detto?”
- “Niente, Signora, perché?”

Lei lo incalza:
- “Su, Gennaro, non fate il furbo! Vi ho sentito benissimo… abbiate il coraggio di ripetermelo in faccia!”
e l’uomo:
- “Ma veramente… ecco non volevo essere scortese ma… voi… siete così bella che io… io sto uscendo pazzo, Signo’!”

E lei:
- “Ah sì? Ma bene! Allora sapete che cosa dovete fare?”
- “Sì, Signo’. Mo mi faccio una doccia fredda e scusate tanto…”
- “Ma no, Gennaro, non fate così… vi piaccio proprio tanto?”
- “Da impazzire… non so che cosa pagherei…. oh mi scusi, ma vede, non ragiono…”
- “Gennaro, volete togliervi lo sfizio?”
- “Signo’, che dite?”
- “Dico che se volete togliervi il capriccio, venite domani mattina alle undici con in mano tremila euro ed io soddisferò ogni vostro desiderio…”
- “Tremila euro?… Ma, Signo’, dove li trovo tremila euro?… Non ho tutti quei soldi!”
- “Eh, Gennaro, ma se si vuole togliere lo sfizio… uno deve fare una pazzia!”
- “Ha ragione… ma, vede, io non saprei come trovare quei soldi…”
- “Mi dispiace, Gennaro… comunque, la proposta è sempre valida: venite con tremila euro e non vi pentirete!”
- “Sì, certamente… grazie Signo’, grazie tanto lo stesso!”

Ma l’indomani mattina Gennaro si presenta puntuale con tremila euro, con sorpresa della stessa Signora:
- “Gennaro, ma allora siete proprio pazzo di me, se siete arrivato a svenarvi..!”

E così, la signora si concede a Gennaro facendogli provare emozioni indescrivibili. Dopo un paio d’ore rientra il marito:
- “Ciao, Marì. Come stai?”. “Bene, grazie e tu?”
- “Io bene… senti… è venuto su Gennaro?”
- “Co… cosa? non ho capito.”
- “Avanti, su!… ti ho detto, è venuto Gennaro verso le 11?”
- “Sì, si è venuto…”. “E ti ha portato tremila euro?”
- “Sì, ma guarda che…”
- “Basta così, volevo solo avere la conferma!”
- “Ma caro, ti posso spiegare…”
- “Non c’è nulla da spiegare… Gennaro è un vero uomo! Un uomo di parola!”

La moglie rimane allibita:
- “Ma caro, non capisco…”
- “Sai, ieri pomeriggio mi incontra e mi dice: dottore, prestatemi tremila euro che domani alle 11, quant’è vero Iddio, ve li riporto!!!”

Jonathan, un uomo, un perchè!

Pubblicato il 18 Ottobre 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Televisione.


Non potevate certo aspettarvi che mi sarei risparmiata commenti sul GF!
Quale appassionata non posso certo esimermi dal darvi la mia opinione su eventi, concorrenti e quant’altro!

(E per favore, non venitemi a dire che i reality ci hanno stufato, che non ne potete più …. tanto alla fine con chiunque ne parlo scopro che ne sanno a volte più di me… fate tutti finta, ma tutti lo guardate….anche se di nascosto!)

Vorrei puntare lo spot-light su Jonathan, una caso umano non indifferente!

Un ragazzo che si presenta come narcisista, amante della moda, pignolo, perfettino.
Insomma un tipo opposto alla vostra MissMagda, con tutti quei terribili difetti che io tanto odio.
L’idea che mi ero fatta del personaggio: un rompipalle, convinto solo di se stesso, un uomo insopportabile.
Potete immaginare quale sorpresa io abbia avuto nel vederlo interagire alla perfezione con tutti gli altri abitanti, elargendo sorrisi e parlando sempre in modo schietto e sincero.
Si è vero, ucciderebbe per le sue scarpe in vitello pettinato, ma ha un sorriso così aperto e un carattere così solare e socievole che mi sono, alla fine, dovuta ricredere!
E’ davvero uno spasso vederlo giocare e scherzare come un tempo faceva nella casa un ben noto biondino di Teheran, volando in piscina con giacca e cravatta e subendo, con il massimo dell’autoironia e del divertimento, le “arie” del petomane della casa.
Dove andrà a finire Jonathan? Di sicuro non è candidato alle prossime uscite dalla casa! Questo ve lo posso assicurare!
Godiamocelo, che uno così quando ci ricapita?
Riferimenti: Grande Fratello 5

E’ finito il week end!

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Ciao a tutti,
ebbene si, mi faccio viva dopo secoli e manie di distruzione blog…
Alla fine, come dice qualcuno, la vita continua ed è bello che sia così, il sole splende anche per noi, perchè non godercelo?
Il blog resta, forse non con la stessa impronta di prima, ma nessuno resta sempre lo stesso, c’è una continua evoluzione che non si può fermare (e non è nemmeno consigliabile cercare di farlo!)!
Mi trovo qui, in uno dei miei tanto agognati giorni liberi a scrivere qualcosa di assolutamente futile e pieno di vita, come spesso mi capitava tempo fa.
Perchè quando passa la tempesta, rimane sempre quel buon profumo di terra bagnata e di erba.
E sono qui, ad inalare con mio naso rosso e screpolato, dopo un raffreddore anomalo, e col sapore di sciroppo in bocca.
Dicevo giorno libero… ebbene si, stò lavorando!
Da una settimana!
Un culo, ma non solo nel senso di fortuna… un lavoro particolare che non avevo mai fatto, interessante e stimolante ma anche molto rigido… ahi ahi!
Si tratta comunque di un lavoro temporaneo, interinale… di quelli che fanno credere al governo e all’Istat che la disoccupazione sia in calo perchè sono in aumento le assunzioni (che gliene frega a loro se dopo due mesi di lavoro sei punto e a capo?)!
Dicevo, un lavoro interinale, si, in una grossa azienda… una palla terribile! Ma anche questa è esperienza!
Finisco il 30 Novembre, prorogabile al 31 dicembre con possibilità di assunzione!
Avete presente Highlander? “Ne resterà soltanto uno”?
Ecco, l’impressione è quella, ma non mi importa, anche perchè non è il mestiere dei miei sogni, e non spero certo che mi confermino :-)
Anche se come già detto, nella vita non si può mai dire!
Il week end è stato molto bello, anche se composto solo dalla domenica (il sabato ho lavorato sigh!) caffè al mare che, ammetto, in autunno ha tutto un’altro fascino!
Galatea si gode la sua lettiera pulita e vi manda tanti saluti!
Io vi mando tanti abbracci!
MissMagda

Chiudo bottega?

Pubblicato il 9 Ottobre 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

Pensavo di dare un colpo di grazia a stò blog agonizzante….

Che ne pensate chiudo bottega?

Mi piacerebbe sentire i vostri pareri….