Il telefono, la tua voce!

Pubblicato il 28 Settembre 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


Vi consiglio vivamente, nei momenti bui della vostra esistenza, di pensare a chi la sfiga sa come chiamarla: per nome e cognome!!!
Il nome e il cognome dei propri genitori, che presi da raptus di ironia hanno dato ai propri figli un nome che da solo o associato al cognome rende la vita impossibile a chi lo dovrà portare a vita.

Fate questo esercizio zen quando siete giù di morale:

Andate sul sito di Pagine Bianche e nella casella “Conosci il numero ma non il nome?” inserite uno dei seguenti numeri telefonici:

0721413335

0971486060

0922989004

0119880687

0973661890

0415411151

051495330

0108358035

0159840191

0644290930

091315192

031622521

Adesos pensate a quanto siete fortunati a chiamarvi come vi chiamate!!!

La dea bendata a volte mi guarda!!!!!!!

Pubblicato il 16 Settembre 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Oggi rientravo a casa, è successo appena un’ora fa….
La dea bendata a volto il suo sguardo su di me proprio quando il carabiniere sollevava la paletta e mi faceva cenno di accostarsi!
Accosto con la Panda di mia mamma, ero cinturata e stranamente ho mantenuto la calma!
Tiro fuori tutto il mio savoir-faire e saluto soavemente “Buonaseeeeera!”.
Il carabiniere risponde gentile e sorridente: “Patente e libretto prego!”
Porgo la patente, lui mi fa notare che dentro la custodia c’è una SIM telefonica, non vorrebbe pardermela e me la da.
Io nel frattempo gli dico che stò cercando il libretto in quella specie di “borsa da Mary Poppins” che è il cruscotto della Panda.
So bene che la mia ricerca è vana, mia mamma infatti non lascia mai il libretto in macchina per paura che glielo rubino, e io mica mi ricordo di prenderlo sù ogni volta che usa la macchina!
Inizio a tirare fuori libri, riviste, ombrelli, fazzolettini, profumi, caraccia e spazzatura varia mentre con occhi da cerbiatta guardo il carabiniere.
Magda: “Mi sa che non c’è, sa mia mamma ha paura che glielo rubino e non me lo lascia mai prendere!”
Carabiniere: “Ehhhh signorina! E’ compito suo però accertarsi che il libretto ci sia, anche se la macchina non è la sua!!!”
Magda: “Lei ha perfettamente ragione, purtroppo mi deve dare la multa! La pagherà mia mamma, così impara a lasciare il libretto a portata di mano!”
Carabiniere: “Eh Signorina! Ma la multa la devo fare a lei!”
Magda: “La pagherà comunque mamma, è colpa sua, mi spiace….”
Il carabiniere si allontana per prendere i dati della mia patente…
Poi torna: “Vada, non gliela faccio la multa!”
Incredula non trovo di meglio da dire che: “Ma è sicuro???”
E lui: “Vada vada!!!”
“Grazieeeeeeeeee, Buonasera!!!”
Prendo la patente e la rimetto a posto, mi allaccio la cintura e parto, mettendo freccia ovviamente e controllando che non arrivino macchine!!!
“Grazie buonasera arrivederciiiii!”
Scappo, appena sono fuori portata d’orecchie apro il finestrino e urlo:
GIANNIIIIIIII SONO OTTIMISTAAAAAAAAAA
L’OTTIMISMO E’ IL PROFUMO DELLA VITAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Pimpa mia cara pimpa

Pubblicato il 1 Settembre 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


In questi giorni in cui il Nerone è a Biella a trovare la mamma, mi sono accupata dei bambini: Pimpa, Mirò, Hermione, Harry, Piton e Bee, oltre che di Galatea!
L’altro giorno sono andata, a riempire le loro ciotole e a controllare che fosse tutto a posto, in compagnia dei miei genitori.
Papà è entrato in casa con me per salutare i mici.
Eravamo tutti in tenuta da mare, pronti ad andare in spiaggia e mio padre indossava un cappellino e gli occhiali da sole.
Pimpa e Mirò hanno fatto le fusa e un pò di balletti tra le mie gambe, poi hanno smagiucchiato qualcosa per tornare velocemente a dedicarsi a noi.
Pimpa era perplessa, girava pancia a terra intorno a mio padre, lo guardava con uno sguardo terorizzato nonostante lui facesse di tutto per sedurla!
Ero meravigliata da questo suo comportamento, visto che una volta dati via i micini, lei era tornata ad essere la buona, vecchia, pazza Pimpa; coccolona e giocherellona anche nei confronti di Mirò che prima scacciava ringhiando.
Non riuscivamo a spiegarci come mai fosse così spaventata e incuriosita da mio padre perchè lo conosce benissimo, fino a che papà non ha capito l’arcano, ridendo si è tolto occhiali e cappellino e …
Miracolo, Pimpa si è subito avvicinata, riconoscendolo, e ha iniziato a ballargli tra le game e a fare le fusa come un trattorino.
Abbiamo riso come dei matti per delle mezz’ore!
Alla fine, la povera Pimpa non lo riconosceva, ma gli girava attorno guardinga perchè ne riconosceva la voce!!!!