Regole d’oro per tutti.

Pubblicato il 30 Luglio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.

Non è mia, l’ho ricevuta via email, ma può essere comunque utile…. leggere per credere!

1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.

2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando
necessario.

3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.

4. Esprimiti siccome ti nutri.

5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.

6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile)
interrompe il filo del discorso.

7. Stai attento a non fare… indigestione di puntini di sospensione.

8. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.

9. Non generalizzare mai.

10. Usare le parole straniere non è bon ton e potrebbero portare a
misunderstanding.

11. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni.
Dimmi solo quello che sai tu.”

12. I paragoni sono come le frasi fatte.

13. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è
superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che
il lettore ha già capito).

14. Solo gli stronzi usano parole volgari.

15. Sii sempre più o meno specifico.

16. La litote è la più straordinaria delle tecniche espressive.

17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.

18. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un
serpente.

19. Metti, le virgole, al posto giusto.

20. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti:
anche se non è facile.

21. Se non trovi l’espressione italiana adatta non ricorrere mai
all’espressione dialettale: peso e! tacòn del buso.

22. Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono “cantare”: sono come
un cigno che deraglia.

23. C’è davvero bisogno di domande retoriche?

24. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di
parole possibile, evitando frasi lunghe – o spezzate da incisi che
inevitabilmente confondono il lettore poco attento – affinché il tuo
discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che
certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o
almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo
dominato dal potere dei media.

25. Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà
sbaglia.

26. Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo
maschile.

27. Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!

28. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri..

29. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt,
Niezsche, e simili.

30. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi.
Così faceva anche il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l’autore del
5 maggio.

31. All’inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il
lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto
dicendo).

32. Cura puntiliosamente l’ortograffia.

33. Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.

34. Non andare troppo sovente a capo.
Almeno,
non quando non serve.

35. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una
pessima impressione.

36. Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti
sbagliato.

37. Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle
premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle
conclusioni.

38. Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati,
nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come
altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva
decostruttiva – ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo
scrutinio di chi legga con acribia ecdotica – eccedano comunque le
competenze cognitive del destinatario.

39. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.

40. Una frase compiuta deve avere

p.s. Se sei arrivato/a a leggere fino a qua dammene una prova, scrivi MINKIA nel commento! Altrimenti toccati la punta del naso con la lingua, scattati una foto e inviamela. Per i più timidi va bene anche la foto con la mascherina stile film porno amatoriale!

Ansia

Pubblicato il 26 Luglio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.

Io non so quanti di voi sanno di cosa stò parlando, ma vi posso assicurare che si tratta di una cosa terribile!
Su alcuni blog ho trovato persone che soffrivano di questo terribile disturbo.
Sono molto arrabbiata con me stessa, perchè pensavo di aver superato questo tipo di crisi, ma non si è mai sicuri che non torni più.
A volte la vita ti mette di fronte delle difficoltà proprio per metterti alla prova, e quando pensi di averla passata liscia, zacchete!
Crisi di ansia, panico, tachicardia, sensazione di stordimento e lo stomaco che si contrae come vivesse di vita propria.
E ogni mattina ti svegli sperando che sia meglio del giorno prima, e ti senti affondare quando il primo attacco della giornata ti chiude la gola.
Ansia, un tormento senza fine!
E la forza che cerchi dentro di te, nel conforto degli altri, che pieni di buoni consigli cercano di tirati su, di darti la forza che ti manca.
E poi si è lagnosi, si parla con chiunque pur di trovare conforto, rischiando di far stare male anche chi ci stà accanto.
E la delusione di stare male il giorno sucessivo ad uno in cui si è stato bene, quando si pensava che tutto fosse risolto!!!!!
Era tempo che non mi succedeva, e la rabbia di esserci ri-cascata quando pensavo di aver metabolizzato i problemi, mi tormenta.
Desidero stare bene, al più presto, lotto con tutte le mie forze, ma questa bestia è bella tosta!
MA VOGLIO FARLA FUORI!!!!!!!!!!!!!

La famiglia cresce trallallà!

Pubblicato il 23 Luglio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.

Non si può resistere a tanta meraviglia, quando guardi quella cesta e dal batuffolo nero spunta uno sbadiglio e una linguetta rosa!

I cucciolini di Pimpa sono cresciuti ad una velocità spaventosa!
E purtroppo nessuno di voi li ha ancora visti!
Colpa della fotocamera, o del pc non so ancora!
Non ho risolto ma vi posso dire che sono veramente comici!
Sono anche stati molto precoci, hanno aperto gli occhi dopo pochi giorni, hanno pigolato da subitissimo!
Sabato e Domenica abbiamo fatto un week-end in montagna, i mici sono rimasti a casa con scorte da caserma nei piattini.
Quando siamo rientrati le tre pesticine vagavano per casa disperate!!!
Era la prima volta che li vedevo fuori dalla cuccia, e ridevo da matti per come caracollavano per casa seguendoci e pigolando ininterrottamente.
Alla fine provo a porgere un dito a uno di loro e sento degli spillini affilati!
Mamma mia hanno messo i dentini!!!!
Ed eccomi qua a schiacciare bocconcini e servirli in piatti di porcellana (sono gli unici che non fanno l’effetto catapulta) per la ciurma.

Ieri poi, rientro a pranzo stachissima e che ti vedo?
Un pulciotto che si nasconde sotto la panca porta tv, in mezzo a tutti i cavetti di tv, lettore dvd, casse, playstation ecc. scava per un pò e PUM! Cacchetta e pipietta!

Me lo dovevo immaginare, lo dice anche Confucio:

Cibi solidi = Bisognini solidi!

In tutta fretta preparo una cassettina di sabbietta, ce li ficco e osservo meravigliata i cucciolini che iniziano a masticare la sabbia con gusto!
Ma nooooo! Non si mangia!
Alla fine ne acchiappo uno, esasperata, gli prendo la zampina e la uso a mò di rastrello dicendogli “Vedete tutti? Si fa così: si scava e poi….”

Mentre parlo il cucciolino si libera dalla mia presa e inizia a scavare pigolando, due giri su se stesso e la prima pipì viene depositata sulla lettiera!
Potete immaginare me e Nerone, due imbecilli che battono le mani e gioiscono per la pipietta di un gatto!
Gli altri due gironzolavano giocando nella cassettina. E’ bastato mettergli i musetti vicino alla pipietta del fratellino pioniere e giù di pipiette e cacchette.
Da allora non hanno più smesso, è un continuo fluire di intestini!!! ehehehehhe
Sono bellissimi, adesso giocano col Mirò (che non capisce bene e a volte li lancia in aria) ci seguono e ci masticano le caviglie, e usano già le loro bellissime unghiette sul divano, proprio come mamma Pimpa ha loro insegnato (‘starda!!!).

E bastaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

Pubblicato il 22 Luglio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Ecchecchezz!!!!
Non ne posso PIU’!!! PROPRIO NON NE POSSO PIU’!!!

E ogni volta che c’ho voglia di postare un post quest’accidenti di Tiscali Blog mi si inceppa, si addormenta delle decine di minuti prima di darmi la possibilità di scrivere anche solo una cazzate (e questa volta nessuna censura sulla perolacce, ce li ho proprio pieni!).

E caricamento in corso, e poi vai a selezionare il tema … minkia, sempre quel cazzo di “argomenti vari” che oramai sarà esploso!
Lo so qualcuno di voi non li mette nemmeno su Tiscali Blog, ma io che sono pallosa, meticolosa e rompicoglioni, ce li voglio mettere i miei articoli!!!

E voglio, perchè è un mio diritto visto che mi sorbisco pagine e pagine di pubblicità per usufruire di questo servizio “gratuito”, che mi si mettano della cacchio di categorie appropriate e che “Argomenti vari” venga bruciata sulla pubblica piazza in occasione della festa di mezz’estate con uomini e donne nudi che ballano in cerchio attorno ad un fuoco ubriachi e drogati!!!
E mi sono rotta le palle di queste impiegate che si additano come Redazione Tiscali Blog, che leggono sempre e solo i soliti, che selezionano coglionate incredibili, poesie terribili, lettere alla “tagliamilevenecheiononcelafaccionemmenoa sveglirmi”, la madre che scrive alla figlia, la figlia alla zia, confessioni di mogli troie, studi sociologici sull’uso del congiuntivo, minkiate che peggio di così solo su “Cronaca Vera”!

Queste impiegatuccole che adorano gli articoli stile Masini, che mi spacco dal lavoro, sono triste, mi serve un uomo perchè il mio vibratore è scarico, mi sanno di sfigate più di quelli che scrivono quegli articoli.

E che dire per dei Blog Day e i Blog Week!!!!!!!!

IL NERONE C’E’ FINITO SOLO IL GIORNO IN CUI HA SCRITTO UN ARTICOLO SCHIFOSISSIMO SULLE BLATTE!!!!!!

No ma dico ci rendiamo conto????
Ci sono certi bloggers che scrivono articoli geniali, che hanno una padronanza linguistica da maestri, che hanno verve, ironia, satira… e loro NO!
Se non sono stile “era meglio morire da piccoli con i peli del culo a batuffoli” loro nemmeno li leggono!
Se un articolo fa ridere, loro cambiano subito pagina web, loro non devono ridere, non è previsto nel “Contratto Nazionale Collettivo di Selezionatrici di Blog Articles”!!!!!!!

MAVAFFANCULOOOOOOOOO VAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!
Riferimenti: Ma guarda nemmeno l’ho riletto và!

Tra una settimana…

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.

Tra una settimana sarò nuovamente disoccupata.
Mi è già capitato altre volte e al di là dei luoghi comuni e del mio tentativo di fare finta di nulla, si fa strada la consapevolezza di una situazione ben poco piacevole.
Ebbene si, dopo tutte le tribolazioni passate, lettere, urla, colpevolizzazioni di cui non ho più nè voglia nè intenzione di scrivere, il capo a firmato e consegnato le lettere di licenziamento.
Che l’azienda sia in crisi è palese, le giornate scorrono noiose ed afose, tra un neon e un monitor, il telefono squilla sempre più raramente e quel poco che c’è da fare lo si rimanda perchè il morale è a terra.

Il fatto è che sono perfettamente consapevole che una persona che di colpo (15 gg di preavviso) si trova nella mia situazione tende, oltre che a buttarsi giù per problemi puramente economici, ad abbruttirsi.
Si finisce con lo svegliarsi già annoiati, non ci si lava più la faccia, non si ha più voglia di nulla.
E’ risaputo che il lavoro nobilita l’uomo, e il fatto di avere impegni, responsabilità, cose da sbrigare e problemi da risolvere serve, in fondo, ad occupare la mente e a mettere in moto il cervello.
Il tanto agognato riposo si trasforma in un’arma a doppio taglio con l’aggravante che la baracca deve comunque andare avanti.

L’ufficio è oppresso dall’atmosfera di delusione, di amarezza e di disincanto.
Mi piaceva questo lavoro, mi piace lavorare in generale e questo lavoro, per me è stato il primo “VERO” lavoro, con busta paga, contributi ecc.
Vedermi crollare tutto attorno lascia un’amarezza che preferirei non dover avere, il rimpianto di non aver potuto crescere con l’azienda e la delusione, che ho in quanto sognatrice, di non aver mai ricevuto un “grazie”.

Si chiude un capitolo, non nemmeno che farò tra una settimana, e la cosa, pur non provocandomi ansia, mi comunica una terribile tristezza e a nulla valgono le testimonianze di clienti e colleghi che ti dicono che tu valevi davvero, che ci sapevi fare!

Tipi da spiaggia.

Pubblicato il 15 Luglio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Non sono ancora andata al mare se non tre volte, ma non è necessario che io lo faccia per sapere quali e quanti personaggi si trovano sui lidi cagliaritani nel periodo estivo.

Il mare è stupendo e tu sei lì che ti stai godendo il caldo sole sardo e la brezza rinfrescante quando dall’accesso alla spiaggia spunta nell’ordine:
una donna robusta con vestitino attillato “mezza chiappa fuori” con un bimbo in braccio, uno pieno di moccio tenuto per mano, un’altra bimba vestita di Britney Spears attaccata all’orlo del vestito.
Borsa da mare con il set completo del “piccolo costruttore abusivo” con tasto di ruspe plastificate, elmetti e dinamite per lo scavo delle fondamenta, impalcature e deliziosi badili gialli.

Segue dopo qualche minuto il capofamiglia. Età media 38 anni, pelato, peso 90 kg tutti sullo stomaco, sudato fino a dentro il costume, ciabattine di gomma da inciampo assicurato.
Porta nell’ordine:
due ombrelloni grandi e uno piccolo, stuoie e asciugamani per tutti, materassino gonfiabile, braccioli, canotti, salvagenti, borsa frigo stile “l’ultima cena”.

Raggiunge la famiglia, scarica la mole di roba e inizia a montare la tendopoli.
I tre ombrelloni vengono inseriti con vigore nella sabbia in modo da formare un’unica enorme chiazza d’ombra; poi sparisce nuovamente verso il parcheggio.

La mamma nel frattempo inizia a spogliare i figli, mettendogli in mondovisione i costumini (non capisco perchè non glieli mettano mai prima di uscire di casa!!!) e sguinzagliandoli sul bagnasciuga con conseguente chiassosa ilarità dei pargoli.

Il papà torna con un tavolino e cinque sedie, due spiaggine, due sdraio e li piazza un pò all’ombra e un pò al sole.

Nel frattempo i bambini sono stati unti a dovere e la mamma può togliersi il vestitino e sedersi.
Dopo circa cinque minuti i pargoli sono fuori di testa, corrono di qua e di la e la mamma dopo averli chiamati a squarciagola per mezz’ora li acchiappa per le orecchie, se li porta all’ombra e gli piazza in mano un panino con mortadella che per via della digestione li inchioderà fuori dall’acqua per almeno due ore.

Dopo due ore di dispetti, vociare e brontolii, del russare rumorosamente del padre accasciato su uno sdraio, i pargoli fanno il bagno e…….. urlaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Infatti nel frattempo è già ora di pranzo e la mamma apre la borsa frigo sprigionando per due km di costa il profumo della peperonata e delle melanzane ripiene (con tanto aglio, che fa bene!).

Con la collaborazione di tutta la famiglia il tavolo viene apparecchiato e inizia il banchetto.
Dopo mangiato i bambini cadono svenuti sui materassini con la bava alla bocca e lo sguardo spento.
Un pò di silenzio per due ore, poi appena i loro stomachini iniziano a liberarsi le loro funzioni celebrali riprendono e i pargoli tornano timidamente alle loro attività.
Il papà russa come un trattore, la mamma ha già letto 15 Harmony.

Dopo 6 ore i bambini possono rientrare in acqua senza rischiare la congestione, e già la mamma urla che è ora di tornare a casa.
Li raccoglie mentre il papà sgonfia i braccioli, materassini, salvagenti; chiude gli ombrelloni, gli sdrai, le sedie, lava e asciuga i giocattoli da mare e distrugge a calci l’abuso edilizio fatto dai suoi figli.
Poi sudato come un caimano della Galapagos ricarica tutto in macchina mentre la mamma sfrega i piedi dei bimbi con la carta vetrata per togliere la sabbia prima di mettergli le scarpe.

Ciao ciao!

Ma come faccio?

Pubblicato il 8 Luglio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Non so che fare, ho riallacciato i rapporti con un’amica, una persona con dei problemi che a quanto pare se li vuole tenere, una studentessa in continua lotta con la sua famiglia, per di più maltrattata psicologicamente.
E questo è il quadro!!
Oh no! Per favore non figuratevi una vittima, in fondo lei è una persona inflessibile, con tutti e soprattutto con se stessa, che pretende, da altri e da se che tutto vada come preventivato, e si crogiola nei pensieri su come risolvere questioni senza però mettersi in gioco.
Figlia di genitori che si credono un pò spfosticati, che la vorrebbero signorina fidanzata e laureata con plurimiliardario, in procinto di matrimonio e figli, con lavoro stabile e ben retribuito.

Lei si vede in una fattoria, con gli stivali ai piedi, all’aria aperta a curare i suoi animali e anche quelli altrui, con un uomo al suo fianco che la ami, che la rispetti, e dividere con lui una pagnotta e il formaggio.

Fin qui tutto chiaro!

Ora viene il problema, lei non è indipendente, non trova lavoro ben retribuito che le permetta di cambiare vita, di realizzare i suoi sogni, ma nemmeno lo cerca a fondo stò lavoro.
Diciamo che si accontenta e pretende che l’accettino come è, cosa che una mamma inflessibile come la sua non riesce a fare, tutt’al più fa ricatto morale e la fa sentire perennemente sul filo del rasoio.

“Stò gatto/coniglio/criceto/topino/marmotta/mosca lo voglio fuori di casa entro domani!”
“E’ ora che metta la testa a posto, finchè eri bambina stì sogni andavano bene ora sei cresciuta e devi capire, diventare una persona seria!”

Mi sciocca pensare che una mamma possa dire certe cose e lei lì a subirle parlando del fatto che forse è ora di farla finita così si leva dai piedi, ma dice di non avere il coraggio nemmeno per farsi fuori.
E meno male! Ma ti pare che una persona pur di non lottare e sacrificarsi per realizzare i suoi sogni decida di farla finita?

Io mi preoccupo, anche perchè quando chiede aiuto è forse perchè è allo stremo e mi pesa sapere che si prende il sonnifero sennò passa la notte a rimuginare sui roblemi.

Ma nonostante io sia una senza peli sulla lingua (almeno lì) e una determinata non riesco a fare breccia in quel gelido alone di cui lei si circonda.

Glielo dico: trovati un lavoro, uno qualsiasi per andare via di casa, da quel punto in poi potrai cercare un nuovo approccio con la tua famiglia, da pari a pari.
Potrai dimostrare loro che cammini con le tue gambe e che i tuoi sogni non sono merda buttata al vento.
Magari non li realizzerai, chi può dirlo? Ma non provarci mi sembra troppo comodo.

Che consigli mi date?

Nooooooooooooooooooooooooo

Pubblicato il 7 Luglio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


Non ci posso creeeeedereeeeee!!!!!!!!!
Sono sempre più meravigliata come una bambina in un negozio di caramelle!!!
Su stò sito ho trovato le cose più assurde e fighe del mondo!!!
Questo articolo, di cui pubblicherò la foto censurata (andatelo a vedere perchè merita!) mi ricorda i cataloghini che arrivavano a casa quelli…. Euronova, Gli introvabili, Postalmarket, Vestro ecc… oppure le pubblicità di giornali come Cronaca Vera che indicavano articoli come gli “occhiali per vedere attraverso i vestiti”.

Ma la cosa che più mi fa scompisciare, è che in tutti questi cataloghi e giornali si menziona l’articolo come “Vibromassaggiatore” da usare per massaggiare il corpo e rilassare i muscoli indolenziti, con foto di signorine che si massaggiano il collo e il viso con questo aggeggio!

Ora forse sono io quella che ha gravi problemi mentali, ma mi pare che tale oggetto trovi solo una…beh insomma, diciamo due… beh vabbè, ok! Diciamo tre UNICHE collocazioni, per lo scopo ehem, si lo SCOPO, dicevo…

… si con lo scopo di rilassare si ma dopo! …ehem.. diciamo dopo qualche mezz’ora eh! Mica fa effetto subito, si insomma ci vuole un pò di assiduità, come per l’elettrostimolatore, ma per fini diversi.

Comunque se vi interessa è in offerta!
ahahahahahahhahahahahhaaha

Ma guarda che meraviglia ho trovato!

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Girellando sulla rete, in cerca di anti-scivolo ho beccato questa chicca che non potrete certo ignorare!

Un meraviglioso accessorio per le lunghe serate delle vostre amiche single, che stanche da una dura giornata di lavoro sfoderano il loro arsenale di sali aromatherapy e si ficcano nella vasca di bagno.
In certi frangenti, si sa, ci si sente soli, e allora nulla di meglio di un compagno che fa il bagno con te, ti abbraccia (dalla vignetta ti tocca pure le tette) e soprattutto non rompe i co…..leotteri parlando a vanvera.

Un bagno rilassante tra le braccia di colui il quale (no non quello, un altro) non vi subisserà di “Che giornata che ho avuto!” e che invece si dedicherà esclusivamente al vostro benessere senza disturbare.

Ovviamente esiste anche la versiona per l’uomo single.
L’unica differenza è che la femmina è bionda e che ha le tettine coperte da un vezzoso reggiseno rosso fuoco di passione, in più è corredata di “Porta Lattina” che per la mia mente malata e per la vostra ancora peggio potrebbe anche essere usato per altri scopi più sani della birra, dipende se la plastica è morbida stile bambola gonfiabile o tagliente stile materassino Città Mercato a 1 euro.

Manine, piedini, fiorellini & co.

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Non stò delirando!
Si tratta di quei picciolini piccicosi che si piazzano sul fondo della vasca da bagno o della doccia per aiutare i nostri piedini da Cenerentola ad aderire e noi a non scivolare sbeccando il rubinetto a colpi di tempie e nuche.

Prorpio quegli aggeggini cicciosi e gommosi che si comprano nelle bancarelle, si pagano una fesseria ma che per essere piazzati hanno bisogno di regole ferree come il teorema di Pitagora.

Premetto che questa è la seconda volta che provo a piazzarli, la prima volta non avevo letto le istruzioni, e dopo averli messi ho fatto una doccia e sono scivolati tutti irrimediabilmente via!

Questa volta allora ho letto bene le istruzioni:
1 Pulire accuratamente la superficie
- ok fatto, ho usato lo sgrassatore igienizzante perchè avevo finito il Rio Casa Mia l’hai scritto????

2 Lasciare asciugare la superficie
- E pure questo l’ho fatto, scottex e olio di gomito considerando che il rubinetto ogni tanto gocciolava, bastardo!

3 Decidere il posizionamento degli anti-scivolo in modo da coprire l’intera superficie senza lasciare scoperte zone troppo estese e seguendo il vostro gusto estetico.
- Un piedino piccolo lì, uno grande qua, un fiorellino rosa al centro e un margheritone qui che c’è troppo spazio vuoto… mhpf!

4 Piazzare ad uno ad uno gli anti-scivolo rimuovendo la pellicola protettiva ed adagiandoli sulla superficie stando bene attenti a premere ed evitare pieghe.
- e che sono scema? Come gli adesivi dei Duran Duran che mettevano sul Cioè, no??? Azz, stacco la pellicola e viene via pure la colla, ok ci presto più attenzione e alla fine ammiro la mia composizione di piedini e piedoni gommosi contornati da margherite e girasoli, il tutto rosa confetto, tranne una margheritina che è celeste perchè unica sopravvisuta dalla precedente esperienza.

5 Lasciare aderire per 24 ore prima di far scorrere l’acqua
- eh! Questo lo sapevo bene! Allora prendo a martellate il rubinetto che gocciola e chiudo la porta del bagno.

Dopo qualche ora, controllo il risultato, tutto ok, piedini e fiori cicciosi tutti al loro posto e metto un maxi cartello che maledice chi apre l’acqua prima della sera dell’indomani.
Lascio aperta la porta del bagno, anche perchè i gatti davano segno di debolezza vescicale.

Più tardi mi preparo per andare a nanna, sicura che il mio lavoro sia andato a buon fine, faccio per lavarmi i denti e mi volto verso il mio capolavoro…. e che ti vedo???

Mirò che con perizia, usando i suoi unghioli affilatissimi staccava uno per uno i piedini rosa.

Se avete sentito di un’attività sismica in zona Cagliari era l’urlo che ho cacciato io!!! Mirò è schizzato in veranda accucciandosi e fingendo di dormire!!!!!!

Che disgraziato!!!
Poveri i miei piedini rosa cicciosi gommosi, sigh, li ho riattaccati, speriamo che reggano, altrimenti mi toccherà fare la doccia con gli stivaloni di gomma che si usano per andare a cercare lumache o comprarmi questo bellissimo tappetetino poggiapiedi antiscivolo