A zio Rifle

Pubblicato il 29 Giugno 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


E’ semplice dire di sentirsi vuoti pur di non sentire quanto di spiacevole può esserci dentro di noi in alcuni periodi.
Specie se quel qualcosa è un alien!

Vuoi dirmi che anche tu sei stato rapito dagli alieni?
Anche tu sei uno dei personaggi di Tiken?
Hanche tu hai il chip nel cervello e i tuoi post erano meri esperimenti sull’umorismo umano?
Hai intenzione di sparire perchè “loro” sono tornati a prenderti?

E’ inutile che ti nascondi, ti conosco mascherina! ^_^

Riferimenti: Rifleman’s ex cave

Ho avuto un dejavù davanti alla TV…

Pubblicato il 28 Giugno 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Televisione.


… il normale palinsesto non girava più….
Così comincia una famosa canzone degli ARTICOLO31.
E la cosa mi stà capitando in questo periodo.
L’estate si sa, non tira particolari folle di telespettatori, pertanto i maghi della tv pensano bene di propinare dei terribili dejavù per non sprecare le “prima tv” con poco pubblico.
E allora la sera, davanti alla tv, rischi di incappare in colossal del cinema come Beethoven 1/2/3/4/5/….. 12/13/14… 2.174/2.175 ecc.
Sempre la solita storia di un cane bavoso che distrugge casa, ma che poi si riscatta sventando attentati, liberando ostaggi e arrestando prostitute.

Sempre buono è poi il mitico “Principe cerca moglie” con Eddie Murphy, di cui posso sin d’ora citare le battute dall’inizio alla fine e viceversa.

Che dire poi dei cult movie tipo Alvaro Vitali, Edvige Fenec e Lino Banfi?
La calda moglie in vacanza
La studentessa del piano di sopra
La postina delle poste
Il professore mette il voto
Il commendatore arrapato
La tetta della vicina
… e così via.

Film che si guardano semplicemente per ridere ma che alla 100esima volta a dire il vero perdono un pò di fascino.

Vogliamo parlare dei telefilm?
Riesumati Mac Gyver, Stusky & Hutch, Hazar, Hulk, Wonder Woman, Magnum PI, L’uomo da sei milioni di dollari, Mork & Mindy e tutto quello che si riesce a trovare nella piccola bottega degli orrori.

L’unica cosa nuova e fresca (Ehem!) è la pubblicità.
Macchine che camminano sul soffitto della stanza a soli 8.000.000.000 di euri (IPT esclusa) con maxi rata finale da sei milioni di dollari (che gli da l’uomo bionico e siete pari).
Biscotti che corrono sul tavolo e cantano canzoni dei Queen.
Bibite che ti rendono trasparente così non puoi più tromxxre con nessuno perchè gli passi attraverso anzichè dentro…
Giubbotti che ti fanno sembrare Valentino Rossi, Naomi Campbell che raccatta gaggi per strada e se li porta pure in vacanza, la cangurona Megane Gale che fa le veci di stranamore rimettendo insieme una coppia scompagnata con una semplice telefonata e il noleggio di un peschereccio con tanto di pescatore sdentato.
Che dire poi della pubblicità della tipa nel deserto, che è l’unica a non morire di caldo e a riuscire a camminare scalza sulla sabbia a 500 °C?
Vede l’oasi, arriva lì e mette le mani nell’acqua che, ochhio al miraggio!, e l’acqua si trasforma in un mucchio di petali con un cellulare dentro…. bah!
E il senso?

Il poco che si salva stà per finire, mercoledì siamo alla penultima puntata di TIKEN che non c’ho capito nulla, ma pur di vedere qualcosa di nuovo me lo stò sorbendo; ieri c’era la penultima puntata di SIX FEET UNDER dove lui ha finalmente scoperto che la sua fidanzata si tromba gli sconosciuti per strada e non sa che ha avuto una figlia dall’ex fidanzata mentre il coso che ha nel cervello rischia di ucciderlo.
Chiaro no???

Che schifo la TV, rivoglio WINMXXXXXXXXX!!!!!!!!!!!!!

Mi chiamo Fido

Pubblicato il 26 Giugno 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.

Sono stato adottato da una bella famiglia un anno fa, di rinetro dalle ferie sono stato raccolto sul ciglio dell’autostrada.
I miei genitori adottivi rientravano dalle ferie con i loro bambini, e si fermarono per raccogliermi.
Ricordo la mia gioia, mi hanno coccolato e carezzato, mi hanno dato da bere perchè ero disidrattato.
Le zampine erano bruciacchiate dall’asfalto e il naso secco come una prugna.
Nel mio vagabondare avevo raccolto pulci e zecche ma loro mi raccolsero comunque, e quando arrivammo alla loro casa, mi fecero un bagno tiepido e le pulci andarono via.
Mi spazzolarono e davanti al mio naso fu messa una ciotola di buonissimo mangime e riso soffiato.
Mi permisero addirittura di dormire su una loro vecchia caperta, e ricordo che dormii come un angioletto.
L’indomani il mio naso era bello umido e quando i miei nuovi familiari si svegliarono sentii la mia coda animarsi di vita propria ed agitarsi, il mio cuore scoppiava di gioia per il loro affetto e la loro bontà.
Prima che loro mi trovassero la mia fine era segnata, disidratato e morto di fame, o al massimo schiantato da una macchina in corsa.
Un miracolo li ha fatti fermare, e non passa giorno che io non li ringrazi.
Ora arriva nuovamente l’estate, avevo paura che mi scaricassero come avevano fatto altri prima di loro.
Ma so già che non mi abbandoneranno, mi amano e mi considerano un membro della famiglia.
Il papà ha comprato una guida ai campeggi in cui è concesso portare i cani, e in vacanza andremo in uno di quelli, così anche io potrò fare il bagno al mare, scavare le buche nella sabbia e masticare le alghe.
Finalmente potrò condividere le mie gioie ed agitare la coda con delle persone che mi apprezzano.
E ora prego, per tutti i miei amici cani perchè abbiano una fortuna come la mia, e che nessuno più venga abbandonato sulla strada, in compagnia di pulci e zecche, senza sapere che una macchina gli pioberà addosso, perchè non rischino morire di fame e di sete, perchè non inseguano le macchine con il cuore a pezzi sperando che dentro ci siano i loro padroni tornati a prendeli.

NON ABBANDONATELI! BASTARDI!

Nella mia vita precedente ero:

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Rimbalzando dal post di Aidi sono andata su questo sito per vedere chi ero io nella mia vita precedente.
Ecco il risultato:

Non so come possa farti sentire, ma nella tua vita precedente eri di sesso MASCHILE ed eri un simpatico GIULLARE DI CORTE ..

Vivevi in sud america, ai margini della foresta amazzonica

Periodo storico: nel secolo XII

Un breve profilo psicologico della tua vita precedente:
Personalità bohemienne, controversa, geniale e autodistruttiva, affascinata dai testi antichi e dalle percezioni extra-sensoriali.

Cominci a ricordare il tuo passato?….
Riferimenti: Scopri chi eri nella tua vita precedente!

Sono nati!

Pubblicato il 22 Giugno 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.

Eccomi, sono nonna, Nerone è nonno!!!

Stasera sono nati i tre gattini di Pimpa e Mirò!
E’ stato un parto lungo, è iniziato alle sei ed è finito alle otto e mezzo!
I micini sono 2 neri e uno tutto macchiato con una striscia bianca in fronte come una puzzola!
Adesso succhiano beati le tettine della loro stanchissima mamma!
Ho avuto una paura terribile, quando il primo non ne voleva sapere di nascere e Pimpa spaventatissima mi gridava di spiegarle cosa cavolo le stesse succedendo!
Povera cucciola!
Mi ha fatto tanta pena, anche se adesso ronfa serena leccando quei cranietti tutti spettinati!
E’ stato bellissimo, nonostante lo stress e le preoccupazioni!

Mirò è molto perplesso, e cerca di mettersi nella cuccia pure lui!
Ragazzi che emozione!
Mi spiace non poter mettere le foto, le ho fatte ma la fotocamera non ne vuole sapere di lasciarmele scaricare sul pc.
Pazienza appena riuscirò le vedrete!

Perchè lo trattate così male?????

Pubblicato il 21 Giugno 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Allora, dicono che gli uomini abbiano la fissazione del telefono (auto/barca) figo per compensare la grandezza del loro pene.
E io allora?
Siccome ho anche io la fissazione di telefonini, fotocamere, lettori divx/mp3/cd/cdr/dvd ecc… cosa dovrei compensare io che un pene non ce l’ho?

Forse è semplicemente questione di gusti e interessi, ci sono ragazze amiche mie capaci di parlare per giorni delle nuove tende a mantovana Re Luigi XII con tanto di nappine viola, o del copridivano all’ultimo grido!

Allora vorrei sapere perchè mi si critica tanto il cellulare.
Ok è grande e tende a sguscirti dalle mani quando tenti di rispondere, ma è una figxxta pazzesca e io lo desideravo da tempo!
Fortuna che il Nerone ha interpretato bene i miei sbavamenti davanti alle vetrine e il mio portare a casa innumerevoli volantini sul modello in questione.

Innanzitutto, per mia esperienza il modello si blocca molto meno di un normale 8310, e poi non ho mai sentito nulla del genere uscire dall’altoparlante di un cellulare!
Volume micidiale (utile se sei in macchina per usare il vivavoce).
E poi vuoi mettere i giochi che ci girano su?
(tralasciamo il prezzo di questi meravigliosi giochi, và!)

E cosa ancora più soddisfacente, quando rispondi in pubblico la gente ti guarda come se ti fossi bevuto il cervello perchè l’N-GAGE si usa “di taglio” e non “di piatto”.
Quindi ti squilla, tu apri la borsa, sfili il telefono che puntualmente ha risposto da solo perchè la “risposta ogni tasto” non si può disabilitare, urli pronto prima ancora di capire da che parte devi poggiarlo sull’orecchio e senti il malcapitato che ti ha chiamato che urla “prontooooooo”.
Alla fine capisci dove sono i due buchini su cui poggiare l’orecchio e senti intorno a te un “OHHHHHHHHHHH” di meraviglia, la gente sconvolta a vederti che parli con un boomerang nell’orecchio!

Quindi smettiamola di trattarlo male (ma no dai! non dico a voi, dico ai siti e agli antipatici che mandano recensioni ai siti di cellulari!)

ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Riferimenti: Sito Ufficiale Nokia N-GAGE

Autoscuola Autopuglia

Pubblicato il 19 Giugno 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Tutti, quando viaggiamo in macchina, siamo convinti di essere racchiusi dentro un micro-cosmo.
Anche io, che pigio sull’acceleratore, mi godo quei momenti ascoltanto Radio Deejay, e mi sento irritata quando, ferma al semaforo, qualcuno mi fissa. Son dentro casa mia, che vuoi?
Molte persone però non si rendono conto, che il microcosmo suddetto ha dei vetri per vedere verso l’esterno, che ahimè permettono anche a chi è all’esterno di vedere l’interno.
E così vedi signore con camiciola da casa, ciabatte e grembiule che sono uscite per comprare il lievito mentre preparavano una torta.
Vedi ragazze che si recano a lavoro, e siccome erano in ritardo, si truccano in macchina.
Semaforo rosso, fondotinta, prima marcia, fard, seconda, ombretto.
Frenata di scatto, di nuovo semaforo rosso, matita per le labbra e rossetto che puntualmente ficcano in borsa senza tappare perchè è di nuovo uscito il verde.
E poi ci sono quelli e quelle che pensano di non essere visti.
Un giorno sbirciando nella speccietto retrovisore ho assistito ad una seduta di pulizia orale con tanto di filo interdentale.
Nauseabondo!
Un’altra volta un distinto signore in mercedes esplorava le cavità nasali con l’intero dito indice estraendone diamanti, a giudicare dalla soddisfazione che provava, per poi appiccicarli sul retro del volenate.
Una vera meraviglia.
Addirittura, una volta, tanto tempo fa… a quindici anni esco con mio padre un sabato pomeriggio per qualche lezione di guida.
Ce ne andiamo a Marina Piccola, salgo dalla parte dell’autista e inizio a sbalzi ad andare avanti, poi lentamente ci prendo la mano e mio papà fa: Parcheggia lì, accanto a quella macchina.
Mi accosto piano piano e parcheggio.
PANICO!
Nella macchina accanto un sedere nudo di uomo si muoveva su e giù!!!
Mio padre mi urla di mettere la retro, ma io allora non sapevo dove fosse e come fare.
PANICOOO!!!
E dico! Mettiti almeno i volantini del supermercato a coprire i finestrini!

TG2 ore 18.09 di oggi.

Pubblicato il 16 Giugno 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Un servizio parlava di un’auto sulla quale sono divampate le fiamme e dell’intervento dei vigili del fuoco.
Purtroppo la macchina che bruciava era dotata di un serbatoio GPL che a causa del calore e delle fiamme è esploso ferendo non troppo gravemente 3 dei vigili del fuoco.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che il servizio si è chiuso con la voce fuori campo che diceva:

“…alcuni dei presenti hanno dovuto ricorrere ai sanitari per via dello shock subito”

E io mi domando…. ma i sanitari quelli col camice bianco o si cono semplicemente cagxti addosso?
Riferimenti: Sito Ufficiale del TG2

Se n’è andato!

Pubblicato il 15 Giugno 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Senza categoria.


Un giorno è uscito, come tante volte aveva fatto, leccandosi per bene il davantino e miagolando forte con quella sua voce acuta: “Apritemi la porta, ho un appuntamento!”.
Tante volte aveva tardato, giorni e giorni ad aspettarlo.
Sere passate a girare per il quartiere e le strade vicine a chiamarlo ed agitare i croccantini.
E lui sempre aveva risposto, alla fine era tornato sempre a casa…
Ora no, manca da più di quindici giorni, nessuno lo ha visto, a chiamarlo non ha risposto.
Posso solo sperare stia bene, magari in qualche altra casa ma non riesco ad osare tanto!
Forse qualche cane…
Una macchina…
Un uomo crudele…
L’ho visto nascere, ho lottato per tenerlo con noi, per non darlo via, e ora non lo vedrò morire.

Pissy mi manchi tanto, se puoi torna a casa!

Sabato prima giornata al mare

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Sabato scorso dopo una faticata in scuderia decido di passare dai miei per andare “un paio d’ore al mare” con loro.
Quando arrivo lì, mezzo lessata dalla temperatura dell’auto (odio accendere il climatizzatore perchè mi toglie potenza) li trovo indaffarati a rimpinzare una borsa-frigo di ogni ben di dio.
-Ma non avevate detto un paio d’ore?

E lì mi rendo conto che per noi sardi “un paio” significa un numero compreso tra 2 e 1000!
Mi rassegno, chiamo il mio Nerone e gli dico di non preparare il pranzo per me, che sarò “un paio” d’ore al mare!

Dopo un’ora di preparativi saliamo in macchina e seguiamo la strada verso Pula.
Finalmente arriviamo in un luogo consono (c’era vento di levante alghe schifose ovunque).

Prendiamo posizione:
ombrelloni 2pz
spiaggine 1pz
sdraio 1 pz
sedie pieghevoli da regista 1pz
asciugamani 5 pz

Mi spoglio immediatamente; è la prima volta al mare e la voglia di sentirsi liberi dai vestiti è tanta.
Mi dirigo sul bagnasciuga e piazzo i piedi in acqua rimanendo senza fiato per 5 minuti, che Pellizzari mi fa un baffo!
Due bimbe che sguazzano a un metro da me mi vedono congelare e mi sfottono ad alta voce:
“L’acqua è caldissimaaaa lalalalalalallalala!!!”

Dopo cinque minuti di acclimatazione riesco a bagnarmi fino al ginocchio.

Poi torno alla spiaggina attraversando il classico gradino di alghe dovuto alle mareggiate invernali e mi piazzo sulla spiaggina, al sole.
Purtroppo il vento mi ha ingannato e sono rimasta al sole per QUATTRO ore senza provare caldo o bruciore, senza protezione solare e …. con le alghe appicicate sul piede.

Madre natura, si sa, non commette mai errori grossolani e dopo aver constatato l’ustione generca e in particolare spalla e tetta sinistra, ammiro il suo operato.
Scrosto le due alghette sovrapposte dal piede ed emerge un bel cuoricino bianco sulla pelle congestionata!
A volerlo fare apposta non ci sarei mai riuscita!