Il lancio del Pinguino

Pubblicato il 9 Febbraio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Finalmente sono riuscita ad aprire il sito segnalato da Rifle.
Ho giocato, e quasi quasi raggiungevo il suo record!!!!
Riferimenti: Il Lancio del Pinguino, vuoi giocare?

La Comprite Acuta.

Pubblicato il 4 Febbraio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


LA mia vita è contornata da “cicli” che si alternano, come sull’altalena, molti di questi riguardano la ‘dispensa’; proprio quella dove si mettono i cibi.
Passo periodi lunghissimi in cui faccio “la studentessa sconclusionata”, ovvero ignoro le pubblicità sui prodotti più svariati, dal cibo ai prodotti e i detergenti per la casa.
Esco dall’ufficio e compro una scatoletta di tonno solo per non incappare nel calo glicemico.
In questi periodi, i market sono per me scatole strette da cui uscire il più in fretta possibile, soprattutto per le temperature dei banco frigo; molto spesso causa di coliti fulminanti.
Mi riduco al solito pomodoro ammuffito che rantola nel porta-frutta, al tramezzino mezzo secco con maionese e pomodoro (l’ultimo, quello mezzo ammuffito).
Mi riduco a pastina con brodo di dado, a pane del giorno prima scaldato al forno.

Per fortuna poi arriva il “ciclo” e mi trasformo.
Esco dal mio bozzolo di trascuratezza, e splendente mi affaccio alla vita del consumismo.

In questi periodi il volantino di un market mi può provocare l’orgasmo alla sola lettura del 3X2.
Lo zerocinquanta è la mia droga, salto in macchina e arrivo lì, mi butto all’interno di quei magnifici cestoni colmi di beni di consumo di cui mi sembra di non poter fare a meno.
I cartelloni gialli con la scritta OFFERTA mi provocano un fremito lungo la schiena e la mano parte ad agguantare l’ultimo prodotto che magicamente esce da solo dalla bottiglia e pulisce il cesso senza nemmeno risciacquare!
Sono capace di strappare dalle mani di una vecchietta l’ultima confezione di piatti di plastica pur di aggiudicarmela.
In questi periodi folli e frenetici, la macchina è un covo di volantini colmi di appunti su cosa comprare e dove. La consegunza è una tournèe forzata per i vari centri commerciali a comprare pattine, tappi per il lavandino e trenta confezioni di carta igienica perchè… non si sa mai! Potrebbero atterrare gli alieni e poi come ce lo puliamo il cxxo?
La mia abbronzatura diventa color neon, l’abbigliamento strategico con scarpe comode per camminare a lungo, abbigliamento leggero anti-riscaldamento-stile-sahara!

Ma non finisce qui!

Infatti la massima goduria è andare alla cassa, pagare e fermarsi qualche metro dopo a controllare lo scontrino.
L’idea del risparmio fatto, grazie alle offerte e alla furbizia provocano spesso scoppi di ilarità in pubblico e l’orchite al Nerone, già gonfio dalle camminate e dai volantini.

Per fortuna poi questi periodi passano, anche perchè a volte i soldi finiscono e io torno alle scatolette di tonno :)

Con tremenda invidia

Pubblicato il 2 Febbraio 2004 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


di zio Alca pubblico anche io il “mio” film!
Riferimenti: vuoi provare anche tu?

Il buon Monty Roberts!

Pubblicato il da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.


Un uomo la cui vita è stata contornata da cavalli fin dall’infanzia.
Un uomo cresciuto tra zoccoli, selle e criniere.
Un semlice appassionato?
No! L’Unico Uomo In Grado di Parlare e Capire appieno questi splendidi animali.

Fin da bambino Monty ha vissuto in sella, in braccio alla mamma, allora insegnante di quitazione.
Cresciuto in una tenuta che la sua famiglia amministrava all’età di 2 anni stava già in sella da solo e ci passava ore ed ore al giorno.

A quattro anni diventò stuntman e faceva da controfigura e cascatore in tutte le parti equestri dei film del periodo.

Ma la sua particolarità è ben diversa: grazie alla possibilità di asservare per lunghi periodi i branchi di mustang (cavalli selvaggi d’america) cominciò ad intuire il muto liguaggio di queste paurose creature.

Dopo questi lunghi periodi di osservazione, una voltaa rientrato alla tenuta, cominciò a mettere in pratica le sue intuizioni e scoprì con estrema meraviglia che i cavalli selvaggi di cui si occupava, lo comprendevano come se lui fosse uno di loro.
Scoprì il modo di avvicinare un cavallo selvaggio, il modo di farsi accettare come membro del suo branco e scoprì che in 40 minuti era in grado di farsi accettare incondizionatamente tanto da mettere una sella e montare.

La scoperta, di enorme importanza, dimostrava che la violenza fino ad allora utilizzata per domare i cavalli, non era necessaria, azi, era controproducente.
La dolcezza e il linguaggio del corpo erano sufficenti a diventare amici e “capobranco” di un cavallo selvaggio, in modo da conquistarsi la sua incondizionata fiducia e di conseguenza la sua collaborazione volontaria nel lavoro.

Pensate che egli sia stato osannato?

No! Fu picchhiato dal padre, deriso per le sue teorie, odiato per queste innovazioni che venivano considerate eretiche.

Allora i cavalli venivano domati con metodi molto peggiori di quelli odierni, il cavallo veniva legato ad un palo e picchiato per settimane, in modo da umiliarlo e convincerlo ad obbedire, veniva ferito e torturato finchè non restava agonizzante in terra e si lasciava quasi morire.
Monty non condivise mai questi metodi, e lottò per molto tempo, pur di far capire alla gente che lo derideva, l’importanza della sua scoperta.

Oggi Monty è un personaggio riconosciuto, il domatore (lui preferisce alla parola doma, quella di ammansimento) ufficiale di Buckingham Palace, tiene conferenze, corsi e dimostrazioni, ammansisce cavalli in tutto il mondo e riesce a recuperare cavalli rovinati dalla stupida ottusità di uomini violenti o da incidenti.
Monty è l’uomo che ha ispirato il famoso libro “L’uomo che sussurrava ai cavalli” raccontando la sua storia all’autore; ma Monty non sussurra ai cavalli, li ascolta e comprende appieno il meraviglioso mondo che questi stupendi esseri racchiudono nel loro nobile animo.

Grazie Monty!
Riferimenti: Sito Ufficiale di Monty Roberts (in inglese)