…segue sabato estivo.

Pubblicato il 8 Giugno 2003 da @@@Magda@@@.
Categorie: Argomenti vari.

Spalancare la finestra e sentire la frescura che portano le nubi,
sedere li accanto e sentirsi accarezzare dalla brezza, sempre più forte.
Udire in lontananza il boato del tuono,
intuire con la coda dell’occhio il brillio di un lampo lontano.
E poi la pioggia, che solo d’estate ha questo fascino particolare.
Che solo d’estate ti dilata le narici per aspirarne tutta la fragranza.
L’odore dell’erba bagnata, l’odore dell’asfalto arido.
Il sospiro della terra che, avida beve quel nettare dolce.
E alla fine del temporale, un piccolo sgocciolio ti accompagna ovunque.
E’un sabato d’estate, quando anzichè correre a prendere l’ombrello, corri fuori a piedi nudi a ballare sotto la pioggia.